Elisa y Marcela
Presentato in competizione alla Berlinale 2019, Elisa y Marcela di Isabel Coixet racconta un episodio realmente avvenuto nella Galizia dei primi del Novecento, ma regista vorrebbe farne un pamphlet per i matrimoni tra persone dello stesso sesso ma riesce solo a partorire un guazzabuglio in bianco e nero. Leggi tutto
Una notte di 12 anni
Una notte di 12 anni di Álvaro Brechner è il resoconto tragico della lunga prigionia dei tre tupamaros Eleuterio Fernández Huidobro, Mauricio Rosencof e José 'Pepe' Mujica, ostaggi della giunta militare. In sala dopo l'ottima accoglienza alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
El Ángel
Con El Ángel il regista argentino Luis Ortega narra le gesta criminali del giovanissimo serial killer Carlos Robledo Puch, che all'inizio degli anni Settanta insanguinò le cronache di Buenos Aires. Al Noir di Milano e Como i due protagonisti sono stati proclamati migliori attori. Leggi tutto
Tepepa
Rivoluzione messicana ed etica della rivoluzione. Tepepa di Giulio Petroni è un bell'esempio di "tortilla-western" all'italiana. Protagonisti Tomas Milian e nientemenoché Orson Welles. Leggi tutto
Entre dos aguas
Isaki Lacuesta è uno dei principali autori del cinema europeo, e lo conferma Entre dos aguas, che torna a confrontarsi con i personaggi già raccontati ne La leyenda del tiempo nel 2006. Un'opera personale e stratificata, alla ricerca della metamorfosi delle cose. Leggi tutto
La notte dei resuscitati ciechi
Con La notte dei resuscitati ciechi si conclude la tetralogia dello spagnolo Amando de Ossorio, presentata integralmente al Torino Film Festival. Tra idoli pagani e ritorni al passato l'ultima incursione sul grande schermo dei templari risorti merita una nuova visione. Leggi tutto
La nave maledetta
Il terzo capitolo dedicato da Amando de Ossorio ai resuscitati ciechi è anche il più debole dell'intero lotto, a rischio scult in più di un'occasione. Un'operazione d'altri tempi, che mette in scena un orrore senza via di fuga. Leggi tutto
La cavalcata dei resuscitati ciechi
Ci risiamo. La cavalcata dei resuscitati ciechi permette ad Amando de Ossorio di tornare sul luogo del delitto, cercando di raccontare le radici dell'esistenza di questi demoniaci templari. Il risultato è ancora affascinante, nonostante le evidenti reiterazioni. Leggi tutto