L’uomo di Rio
Sfida alle maglie rigide del racconto convenzionale, schiaffo surrealista in cornice divistica, L'uomo di Rio di Philippe de Broca passa il cinema d'intrigo e azione in un bagno di essenzialità espressiva evocando scenari da cinema delle origini. Con Jean-Paul Belmondo e Françoise Dorléac. In dvd per Minerva Pictures e CG. Leggi tutto
Nona. Si me mojan, yo los quemo
Terza opera della regista cilena Camila José Donoso, Nona. Si me mojan, yo los quemo è stato presentato in concorso alla 55a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. Il ritratto di un'anziana burbera, che nasconde tendenze piromani, in un film dove gli incendi riguardano la sostanza stessa del cinema. Leggi tutto
Il cerchio delle lumache
Il cerchio delle lumache è il secondo lungometraggio di Michele Senesi, regista marchigiano già autore del folle Bumba Atomika. Qui la situazione non è di certo normalizzata: un piccolo film sull'attesa (della morte?), surreale e a pochi passi da una demenzialità consapevole. Leggi tutto
L’Âge d’or
A quasi novant'anni dalla sua realizzazione L’Âge d’or irrompe in Cannes Classics dimostrando - qualora fosse necessario - la straordinaria modernità del cinema di Luis Buñuel e del suo linguaggio estetico e politico. Leggi tutto
Por el dinero
Essere allo stesso tempo Don Chisciotte e Cervantes. È la condanna del regista - e dell'artista - contemporaneo secondo la lettura dell'argentino Alejo Moguillansky che con Por el dinero, presentato alla Quinzaine, realizza un orgoglioso, libertario - e anche affettuosamente patetico - inno all'autarchia realizzativa. Leggi tutto
Bacurau
Animato da un anarchico spirito rivoluzionario, galvanizzato da cambi di registro e di ritmo, Bacurau di Kleber Mendonca Filho e Juliano Dornelles esita prima di scegliere la sua strada, ma il suo messaggio politico è sempre ben netto e presente, in ogni sua folle virata di stile. In concorso a Cannes. Leggi tutto
Le daim
Film d'apertura della Quinzaine, Le daim di Quentin Dupieux è una spassosa riflessione sulla gratuità del cinema e sulla natura di quella perversione che chiamiamo cinefilia. Leggi tutto
Three Husbands
Fruit Chan torna alla regia a quattro anni di distanza da The Midnight After con Three Husbands, confermandosi come uno dei pochi, pochissimi eretici del cinema in giro per il mondo. Un’opera iconoclasta. Leggi tutto