La proprietà non è più un furto
Plumbeo e soffocante (la fotografia è come di consueto di Luigi Kuveiller), quasi del tutto privo di campi lunghi, nevrotico e spezzettato come non mai, La proprietà non è più un furto è stilisticamente un esperimento bizzarro anche per un visionario come Elio Petri. Leggi tutto
Uccellacci e uccellini
A un paio di anni di distanza da Il vangelo secondo Matteo, Uccellacci e uccellini potrebbe essere definito come "una parabola del sottoproletariato" nel modo in cui emblematizza la distanza tra le classi e il rapporto tra intellettuale e popolo. I geniali titoli di testa sono cantati da Domenico Modugno. Leggi tutto
L’uomo che bruciava i cadaveri
Punto di equilibrio tra la satira della commedia nera e l'anarchia formale della Nová Vlna, L'uomo che bruciava i cadaveri brilla ancora oggi fra i più inestimabili trattati di forma, contenuto e linguaggio cinematografico. Capolavoro di Juraj Herz, il film è tornato come proiezione speciale al 31esimo Trieste Film Festival. Leggi tutto
Dog Days
Presentato all'Across Asia Film Festival 2019, Dog Days del giovane filmmaker filippino Timmy Harn, è un film che, nella forma trash, demenziale, popolare, si avvicina alle idee e istanze, di estetica e politica, del nuovo cinema di ricerca filippino. Tra Erik Matti e Lav Diaz. Leggi tutto
Greener Grass
Apre squarci inattesi, Greener Grass, esordio al lungometraggio per Jocelyn DeBoer e Dawn Luebbe, entrambe anche protagoniste: surrealismo, grottesco, ribaltamento continuo e sarcastico del reale, in una versione drogatissima e beota di Desperate Housewife. Leggi tutto
The Barefoot Emperor
The Barefoot Emperor è il sequel di Un re allo sbando, sempre diretto a quattro mani da Jessica Woodworth e Peter Brosens. Una farsa priva di mordente, del tutto incapace di raccontare il dramma dell'Europa contemporanea, ambiziosissima - ma senza costrutto - nel lavorare le immagini con vigore astrattista. Leggi tutto
Cetto c’è, senzadubbiamente
Cetto c'è, senzadubbiamente porta per la terza volta al cinema il personaggio di Cetto La Qualunque, interpretato da Antonio Albanese. Proprio la presenza in scena del comico è l'unico valore reale di una commedia stanca, e sempre più prevedibile. Leggi tutto
Dillinger è morto
Marco Ferreri in Dillinger è morto metteva in scena l'insensatezza dell'esistenza a fronte del mondo meccanizzato e pop. Tra i massimi capolavori del cinema italiano. Leggi tutto