La ragazza del bagno pubblico
Per l'omaggio a Jerzy Skolimowski, che riceve quest'anno il premio alla carriera del Polish Film Festival di Gdynia, è stato presentato un suo grande classico inglese, Deep End, malamente rititolato in Italia come La ragazza del bagno pubblico. Un'esplosione di erotismo, di colori e di libertà della macchina da presa. Leggi tutto
Clergy
Crudelissima e straripante (anche troppo) satira anticlericale, impensabile da noi, Clergy è un esplicito atto d'accusa nei confronti della Chiesta cattolica polacca, tra pedofilia, corruzione, libertinaggio e vari altri vizi annessi e connessi. In concorso alla 43esima edizione del Polish Film Festival di Gdynia. Leggi tutto
Bêtes blondes
Commedia nera sospesa tra l'avanguardia dadaista e il postmoderno, Bêtes Blondes, brillante opera prima di Alexia Walther e Maxime Matray è un film-saggio sulla memoria e sull'immaginario. Alla SIC 2018. Leggi tutto
La Flor
La Flor è il fluviale racconto di Mariano Llinás, presentato nel concorso internazionale al Locarno Festival. Oltre tredici ore per un film anti-seriale, viaggio nelle infinite possibilità del racconto popolare e della sua totale mistificazione. Leggi tutto
Crimes of the Future
La mutazione, la distopia, la carne, la morte, la sparizione, il contagio, l'aberrazione/fobia/attrazione sessuale, i brandelli di un mondo mondo post-femminile. Il viaggio nella filmografia di Cronenberg continua con Crimes of the future, secondo stadio di incubazione di quel virus/cinema che cinque anni dopo inizierà a trovare piena compiutezza nel contagio de Il demone sotto la pelle. Leggi tutto
Escalation
Opera prima di Roberto Faenza, Escalation è un bel recupero che torna a parlarci di un lontano cinema contestatario, modulato sui toni della satira grottesca e della freddezza concettuale. In dvd per Cinekult e CG. Leggi tutto
L’albero del vicino
L'islandese Hafsteinn Gunnar Sigurdsson, che trionfò a Torino nel 2011 con Either Way, si avventura con L'albero del vicino in territori prossimi al dramma denso di grottesco, raccontando una faida familiare che vorrebbe avere l'ambizione di allargarsi a sguardo sull'umanità contemporanea. Leggi tutto
Come sono buoni i bianchi
L'ipocrisia dell'Occidente, i disastri dell'omologazione, la "vendetta naturale" dei poveri del mondo. Come sono buoni i bianchi di Marco Ferreri è una consueta zampata corrosiva in linea con le tendenze dell'autore, ma meno efficace che in altre occasioni. In dvd per Mustang e CG. Leggi tutto