Il cacciatore
È un persistente senso di perdita ad accompagnare l'intera visione de Il cacciatore di Michael Cimino, una perdita irreparabile e che non prevede reduci: quella delle illusioni. A Il cinema Ritrovato 2018. Leggi tutto
Rebellion – Un atto di guerra
Inedito in Italia, Rebellion - Un atto di guerra di Mathieu Kassovitz trova visibilità nel nostro paese grazie all'uscita in dvd per PFA Films e CG. Un esempio di robusto cinema d'azione e impegno civile, non del tutto coerente e centrato. Leggi tutto
Les filles du soleil
In concorso a Cannes 71, Eva Husson vorrebbe raccontare il senso di orgoglio e riscatto delle donne curde che hanno imbracciato il fucile contro l'Isis. E, invece, trasforma il suo film in una maldestra storia di vittimismo, tutta rivolta al passato della protagonista. Leggi tutto
Les confins du monde
Racconto bellico avvolto nel romanticismo decadente, Les confins du monde di Guillaume Nicloux sceglie una rilettura del genere alla luce di alti modelli. Ambizioso e spesso efficace. Alla Quinzaine des Réalisateurs. Leggi tutto
Donbass
Film d’apertura di Un Certain Regard, Donbass è la rigorosa quanto grottesca cronaca di un mondo alla rovescia, della fine di qualsiasi illusione, della (ennesima) sconfitta di un paese ex-comunista. Piani sequenza che si dilatano, restituendoci un mosaico completo e avvilente. Leggi tutto
Frost
Sharunas Bartas sposta la sua macchina da presa verso sud, fino in Ucraina, per riflettere sugli orrori del conflitto fratricida in Donbass. Acuto e dolente, Frost mette in scena un viaggio verso il cuore degli scontri che poi è un viaggio verso la consapevolezza. Presentato nel concorso lungometraggi del 29mo Trieste Film Festival. Leggi tutto
The Reconciliation
Girato con maestria, The Reconciliation del polacco Maciej Sobieszczański si pone come ambizioso affresco storico ma finisce per disperdersi parzialmente nei risvolti di un banale triangolo amoroso. Nel concorso lungometraggi al Trieste Film Festival. Leggi tutto
Bastardi senza gloria
L’occupazione della Francia da parte dei nazisti secondo Quentin Tarantino, in un’opera fiammeggiante e di rara intelligenza cinematografica. Bastardi senza gloria è il tripudio del pensiero del regista statunitense, in cui il cinema diventa l'arma per combattere il fascismo. Leggi tutto