Dovlatov
German Jr. torna alla Berlinale con un biopic sullo scrittore e giornalista Sergei Dovlatov, uno degli autori più popolari del ventesimo secolo, che però subì l'ostracismo sovietico. Una storia in cui si riflette quella del padre del regista, Aleksei Yuryevich German. Leggi tutto
Frost
Sharunas Bartas sposta la sua macchina da presa verso sud, fino in Ucraina, per riflettere sugli orrori del conflitto fratricida in Donbass. Acuto e dolente, Frost mette in scena un viaggio verso il cuore degli scontri che poi è un viaggio verso la consapevolezza. Presentato nel concorso lungometraggi del 29mo Trieste Film Festival. Leggi tutto
The Reconciliation
Girato con maestria, The Reconciliation del polacco Maciej Sobieszczański si pone come ambizioso affresco storico ma finisce per disperdersi parzialmente nei risvolti di un banale triangolo amoroso. Nel concorso lungometraggi al Trieste Film Festival. Leggi tutto
Over the Limit
Dai Mondiali di Stoccarda 2015 fino all'oro olimpico di Rio, Over the Limit segue l'ormai ex ginnasta russa Margarita Mamun tracciando attraverso la ginnastica ritmica una parabola dell'uomo alla ricerca di motivazioni. Al 29mo Trieste Film Festival nel concorso documentari. Leggi tutto
The Man with the Magic Box
Vincitore del Premio Asteroide al Trieste Science+Fiction Festival 2017, il fim polacco The Man with the Magic Box di Bodo Kox rielabora e aggiorna due classici topoi della fantascienza, il futuro distopico e i viaggi temporali. Leggi tutto
Hostages
Il tentato dirottamento di un aereo in Georgia nel 1983, attraverso il quale sette giovani dell'élite del paese tentarono la fuga in Occidente, viene raccontato in Hostages in modo desolatamente maldestro. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Communion
Film d'esordio della regista polacca Anna Zamecka, Communion mette in scena, con una naturalezza sbalorditiva, l'intrusione della macchina-cinema all'interno della vita disastrata di una famiglia di provincia. Leggi tutto
I, Olga Hepnarova
Ricostruendo fra rigore ed ellissi la vita di Olga Hepnarova, pluriomicida e giustiziata in Cecoslovacchia nel '75, Petr Kazda e Tomás Weinreb confezionano un dramma esistenziale introspettivo e già maturo. In concorso al 28esimo Trieste Film Festival. Leggi tutto