Searching
Searching, l'esordio alla regia dello statunitense di origini indiane Aneesh Chaganty, è un brillante thriller che gioca tutte le sue carte sull'utilizzo dei dispositivi elettronici contemporanei, sulle app e sui social network. Gli manca un po' di cattiveria, forse, ma è affascinante. Leggi tutto
Soldado
Action thriller dalla narrazione ipertrofica e continuamente interrotta, Soldado conferma le capacità registiche di Stefano Sollima, ma finisce vittima delle sue stesse macchinazioni. Leggi tutto
The Predator
Affidato al brio e alla mano pesante di Shane Black, The Predator è fin troppo smaccatamente il primo tassello di una trilogia (che forse non vedremo mai), un blockbuster che cerca di accontentare un po' tutti, alternando dettagli splatter a derive zuccherose e family friendly. Leggi tutto
La morte legale
Quasi cinquant’anni dopo l’uscita di Sacco e Vanzetti, il documentario La morte legale ripercorre genesi, realizzazione e contesto storico dell’importante film di Giuliano Montaldo, in un’opera dall’innegabile valore divulgativo. Leggi tutto
Venom
A forza di raschiare il fondo del barile dei personaggi Marvel (che però qui si tiene a debita distanza) si è arrivati anche a Venom, uno dei più apprezzati antagonisti di Spider-Man. Qui di Peter Parker non c'è l'ombra, e neanche di una sceneggiatura credibile, purtroppo... Leggi tutto
The Wife – Vivere nell’ombra
Forte di un solido (fin troppo) impianto narrativo, The Wife – Vivere nell'ombra di Björn Runge è un film pensato per il grande pubblico, in cui però ribollono interrogativi ponderosi sul femminile e il suo rapporto con il talento e la creatività. Leggi tutto
Iuventa
Girato senza facili cedimenti alla retorica e costruito con uno sguardo dal sapore wisemaniano, Iuventa di Michele Cinque mette in scena la storia dell'equipaggio della nave dedita al salvataggio dei migranti nel Mediterraneo, almeno finché un assurdo sequestro nell'agosto del 2017 da parte della procura di Trapani non ha interrotto forzatamente queste azioni umanitarie. Leggi tutto
La libertà non deve morire in mare
Realizzato tra il 2016 e il 2017, drammaticamente superato dagli eventi, La libertà non deve morire in mare resta un documento importante, mirato a dare tridimensionalità al dramma dei migranti attraverso il linguaggio dell’immediatezza. Leggi tutto
La casa dei libri
Ispirandosi a un romanzo del 1978, che raccontava una società in transizione, La casa dei libri sembra voler cantare un peana all’oggetto-libro e al suo potere salvifico, peccando però di eccessiva schematicità nella trama. Leggi tutto
Gli Incredibili 2
Il ritorno della famiglia Parr non fuga i dubbi sul nuovo corso della Pixar, su una modalità produttiva assai distante dagli anni Novanta e Duemila e sempre più prossima alla castrante politica disneyana. Leggi tutto
Una storia senza nome
Una storia senza nome rappresenta il nadir della già non formidabile filmografia di Roberto Andò: una storia scombiccherata e mal scritta, una recitazione completamente fuori controllo e un'ambizione sfrenata che trova scarsi appigli nella realtà. Leggi tutto
Opera senza autore
Polpettone nazional-popolare sfilacciato ed elefantiaco, Opera senza autore segna il ritorno di Florian Henckel von Donnersmarck alla formula del suo successo di più di dieci anni fa, Le vite degli altri. In concorso a Venezia 75. Leggi tutto
A Star Is Born
Ennesimo remake di È nata una stella di William Wellman, esordio alla regia dell'attore Bradley Cooper e probabile consacrazione sul grande schermo per Lady Gaga, A Star Is Born manca non di poco una vera e propria ragion d'essere... Leggi tutto
Saremo giovani e bellissimi
Saremo giovani e bellissimi, l’esordio al lungometraggio di Letizia Lamartire, costruisce un rapporto madre-figlio morboso e non privo di stratificazioni, ma preferisce poi scegliere la via più quadrata, chiusa e probabilmente “facile”. Leggi tutto
Ora e sempre riprendiamoci la vita
Presentato fuori concorso al Locarno Festival 2018 Ora e sempre riprendiamoci la vita, il lavoro di Silvano Agosti che celebra il Sessantotto e gli anni a seguire raccontando un pezzo della storia italiana, con filmati e interviste di repertorio, fino all’uccisione di Aldo Moro. Leggi tutto
Mirai
Presentato alla Quinzaine, Mirai è una declinazione in piccolo della poetica di Hosoda, ad altezza bimbetto. Come sempre in bilico tra realismo e derive fantasy, Hosoda coglie con puntualità le difficoltà di un bimbo alle prese con l’arrivo di una sorellina... Leggi tutto
L’uomo che uccise Don Chisciotte
L'uomo che uccise Don Chisciotte è il testamento in vita di un regista che ha combattuto per anni contro i mulini a vento/giganti, ed è costretto a fronteggiare una realtà deridente e crudele. Gilliam dà vita a una creatura deforme e sbalestrata, quasi commovente nella sua tragicità in-volontaria. Leggi tutto
L’albero dei frutti selvatici
Tra impasse esistenziali e inutilità del confronto dialogico, Nuri Bilge Ceylan costruisce ne L'albero dei frutti selvatici il ritratto di una borghesia intellettuale che non riesce a liberarsi dalla sua accidia. In concorso a Cannes 71, a quattro anni dalla Palma d'Oro per Il regno d'inverno. Leggi tutto
BlacKkKlansman
In concorso a Cannes, BlacKkKlansman ci restituisce almeno in parte uno Spike Lee graffiante e ispirato. Tra dramma, commedia e cronaca di una lotta senza fine, BlacKkKlansman cerca di rimettere a posto i tasselli storici e politici della supremazia bianca e del potere nero. Leggi tutto
Girl
Opera prima, a Cannes 2018 nella sezione Un Certain Regard, Girl è la complessa e ambiziosa messa in scena di un percorso adolescenziale sui generis, di una trasformazione dolorosa e irreversibile. Da ragazzo a ragazza, da ballerina a étoile. Victor Polster è abbacinante. Leggi tutto
Papa Francesco – Un uomo di parola
Il globetrotter del cinema contemporaneo, Wim Wenders, segue stavolta il papa nelle sue peregrinazioni: il documentario Papa Francesco - Un uomo di parola è un inchino lungo 96 minuti, senza asperità, senza questioni, senza interrogativi. Uno spropositato mega-spot della Santa Sede. Leggi tutto
Un affare di famiglia
Il cinema di Hirokazu Kore-eda è uno dei pochi, nel Giappone contemporaneo, a interrogarsi in modo sempre fertile sul significato del legame affettivo, sul suo valore sociale e su quello strettamente intimo. In Un affare di famiglia lo fa raccontando un nucleo umano che ha scelto di crearsi come 'consanguinei'. Leggi tutto
La strada dei Samouni
La strada dei Samouni è il nuovo lavoro documentario di Stefano Savona, che si immerge nel conflitto israelo-palestinese focalizzando l'attenzione su una famiglia palestinese della periferia di Gaza massacrata in un raid dell'esercito di Tel Aviv. Leggi tutto
Don’t Worry, He Won’t Get Far on Foot
In concorso alla Berlinale 2018, Don't Worry, He Won't Get Far on Foot è un solido biopic sul fumettista John Callahan. Van Sant riesce a trovare un più che apprezzabile equilibrio tra l'umorismo nero di Callahan e le tragedie della sua vita. Leggi tutto
Le ereditiere
Opera prima del paraguaiano Martinessi, in concorso alla Berlinale 2018, Le ereditiere si nutre del ruolo e del corpo di Ana Brun/Chela. Una performance di sofferenza e sottrazione, così legata al proprio corpo, al tempo che passa. Leggi tutto
Country for Old Men
Presentato al Trieste Film Festival per il Premio Corso Salani, Country for Old Men riesce a raccontare con efficacia il sogno americano alla rovescia, visto dall'Ecuador, dove centinaia di cittadini statunitensi, ormai pensionati, hanno costruito una comunità della terza età, un paradiso del nulla. Leggi tutto
Halloween – La notte delle streghe
Tra le molte gemme recuperate sul grande schermo durante le giornate del Trieste Science+Fiction si è trovato il doveroso spazio anche per Halloween, il capostipite capolavoro della saga horror dedicata a Michael Myers diretto nel 1978 da John Carpenter, punto di svolta fondamentale del genere. Leggi tutto
Piazza Vittorio
La piazza più multiculturale di Roma viene raccontata da Abel Ferrara in Piazza Vittorio, presentato fuori concorso: un documentario a tratti troppo ingessato, a tratti ruspante e vivace. Leggi tutto