Un’avventura
Sospeso tra il didascalico, il naïf e il trash involontario, Un'avventura di Marco Danieli non riesce a estrarre una storia interessante dalle canzoni di Mogol e Battisti a disposizione. Leggi tutto
Un valzer tra gli scaffali
Un valzer tra gli scaffali è il racconto minimale e non privo di lirismo à la Kaurismäki che Thomas Stuber fa della classe operaia - che non va in Paradiso - nell'ex Germania Est. Ben diretto e interpretato, il film è un piccolo ma prezioso racconto, cui forse manca il coraggio di allargare la visuale. Leggi tutto
Alita – Angelo della battaglia
Alita – Angelo della battaglia è l'adattamento che Robert Rodriguez ha tratto dal celeberrimo manga di Yukito Kishiro. Visto che se ne parla da anni, e che alla sceneggiatura è accreditato un nome di primo piano come James Cameron, era lecito attendersi molto di più... Leggi tutto
La paranza dei bambini
Tratto dal romanzo di Roberto Saviano e in concorso alla Berlinale, La paranza dei bambini è il quarto lungometraggio di finzione di Claudio Giovannesi. Un'opera matura, che riflette una volta di più sull'infanzia negata e sul desiderio adolescenziale di sfuggire alle regole della società. Leggi tutto
Remi
Il nuovo Remi si accoda alla recente ondata di trasposizioni di classici per l’infanzia, che conobbero una nuova giovinezza grazie alle relative versioni animate; ma il regista Antoine Blossier tenta anche una sua personale lettura del romanzo di Hector Malot. Leggi tutto
10 giorni senza mamma
10 giorni senza mamma, la nuova regia di Alessandro Genovesi, pur senza impegnarsi più di tanto mostra una pur minima dignità che sembra in tutta franchezza mancare al resto del panorama delle commedie italiane. Quantomeno si percepisce la voglia di raccontare una storia... Leggi tutto
Il corriere – The Mule
Con buona pace di qualche schematismo narrativo, una forza del passato deflagra sul grande schermo in Il corriere – The Mule: è il suo autore-attore Clint Eastwood. Non resta che decidere se lasciarsi sedurre o meno, ancora una volta. Leggi tutto
Dragon Trainer – Il mondo nascosto
Una delle saghe animate di maggior successo dell’ultimo decennio arriva con Dragon Trainer - Il mondo nascosto al suo ultimo (ipotetico) episodio. Un capitolo che nulla aggiunge o toglie a una trilogia nata già, di suo, col fiato corto. Leggi tutto
L’uomo dal cuore di ferro
Con L'uomo dal cuore di ferro le vicende di Reinhard Heydrich rivivono in un film enfatico e maldestro, tagliato con l’accetta e grossolano in tutte le sue componenti. Un progetto, uscito nelle nostre sale in occasione della Giornata della Memoria, animato esclusivamente da frettolosità e pressappochismo. Leggi tutto
I bambini di Rue Saint-Maur 209
Per la Giornata della Memoria arriva in sala I bambini di rue Saint-Maur 209 di Ruth Zylberman, documentario dedicato alla rievocazione di un rastrellamento avvenuto nel luglio 1942 in un caseggiato di Parigi. Un'interrogazione problematica, nobile e commovente sui medesimi strumenti memoriali del cinema. Leggi tutto
Il primo re
Il primo re è la versione di Matteo Rovere della storia di Romolo e Remo. Parlato in proto-latino, ambizioso nella scelta delle immagini, indeciso tra aspirazione autoriale e riverberi di genere, il film è limitato soprattutto da una sceneggiatura tesa alla continua semplificazione. Leggi tutto
Dove bisogna stare
Daniele Gaglianone, che ha lavorato alla scrittura con Stefano Collizzolli filma in Dove bisogna stare un'Italia che resiste, nonostante le avanzate delle destre e la politica penta-leghista sull'immigrazione. Un'Italia che accoglie, per dovere, per umanesimo e soprattutto per giustizia. Leggi tutto
Creed II
Con pochi match e molto melodramma familiare, Creed II di Steven Caple Jr. vive di un equilibrio precario e di emozioni intermittenti. Leggi tutto
Glass
Shyamalan porta a termine la sua singolare trilogia sui supereroi: un progetto (ri)nato dalle ceneri dello stesso regista, rinvigorito dal rapporto con la Blumhouse. Doloroso, (anti)spettacolare, complesso e teorico, Glass è un inno al sovrannaturale, alla diversità, alla singolarità. Leggi tutto
La Douleur
Animato da buone intuizioni e da una bravissima Mélanie Thierry, La Douleur è una specie di anti-kolossal storico e letterario che cerca di rendere universale e controllata una materia letteraria intima e inquieta, scontrandosi però in maniera inequivocabile con l’essenza di Marguerite Duras. Leggi tutto
Maria regina di Scozia
Maria regina di Scozia è l'esordio cinematografico della regista teatrale Josie Rourke. Un racconto storico mai banale, che riflette sul tema della femminilità al potere ma anche sulle pastoie della Gran Bretagna di oggi. Leggi tutto
L’agenzia dei bugiardi
L'agenzia dei bugiardi, nuova commedia di Volfango De Biasi, è il remake del francese Alibi.com. Una pochade che vive di qualche idea sparsa, scritta in modo piuttosto raffazzonato e senza particolare verve. Con Giampaolo Morelli, Massimo Ghini e Herbert Ballerina. Leggi tutto
City of Lies – L’ora della verità
City of Lies - L'ora della verità è un blando poliziesco che cerca la chiave di volta del racconto di denuncia, ma trova quasi esclusivamente semplificazioni grossolane e retoriche, con una sfasata alternanza tra passato e presente. Leggi tutto
Una notte di 12 anni
Una notte di 12 anni di Álvaro Brechner è il resoconto tragico della lunga prigionia dei tre tupamaros Eleuterio Fernández Huidobro, Mauricio Rosencof e José 'Pepe' Mujica, ostaggi della giunta militare. In sala dopo l'ottima accoglienza alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
Non ci resta che il crimine
Alla sua sesta regia Massimiliano Bruno tocca il nadir delle sue commedie con Non ci resta che il crimine, sgangherata e assai poco divertente rilettura dei viaggi a ritroso nel tempo. Un'opera concettualmente, esteticamente e narrativamente mediocre. Leggi tutto
Gli uccelli
La Cineteca di Bologna riporta in sala Gli uccelli, capolavoro che Alfred Hitchcock trasse dalla penna di Daphne du Maurier. L'occasione per riscoprire sul grande schermo una delle rare opere d'arte in grado di trovare l'equilibrio tra intrattenimento e avanguardia. Leggi tutto
Benvenuti a Marwen
Con Benvenuti a Marwen Robert Zemeckis ragiona una volta di più sul concetto di perdita e sulla dipendenza come unico modo per affrontare la realtà. E la finzione. Un'opera dolorosa e tenera con protagonista uno splendido Steve Carell. Leggi tutto
Le nostre battaglie
Le nostre battaglie (Nos batailles) segna il ritorno in concorso al Torino Film Festvial di Guillaume Senez a tre anni dal trionfo con Keeper. Un film che si interroga sulla precarietà lavorativa lasciando fuori campo la componente operaista e concentrandosi sulle persone. Leggi tutto
Green Book
Road movie edificante e istruttivo su cosa significava essere un talentuoso pianista nero nell’America degli anni ’60. Farrelly fa abbondante utilizzo di ogni opportuno cliché, ma il suo vero “effetto speciale” è Viggo Mortensen. Alla Festa del Cinema. Leggi tutto
Boy Erased
Il secondo lungometraggio da regista di Joel Edgerton, Boy Erased, è uno spaccato drammatico - e convenzionale - del microcosmo religioso che considera l'omosessualità un "male curabile". Buone le intenzioni, scolastico il risultato. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Se la strada potesse parlare
Se la strada potesse parlare, tratto da un romanzo di James Baldwin, è il terzo lungometraggio di Barry Jenkins. Un viaggio nella condizione afrodiscendente negli Stati Uniti degli anni Settanta. Retorico e privo di nerbo. Leggi tutto
Beautiful Boy
Melodramma familiare sul tema della tossicodipendenza, Beautiful Boy di Felix Van Goeningen non ha in realtà molto da aggiungere oltre al suo monito contro la droga, con buona pace dell’ottimo cast, delle musiche “giuste” e di una ricercata eleganza formale. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Tramonto
László Nemes conferma in Tramonto, in concorso alla Mostra di Venezia, l'estetica già utilizzata nell'esordio Il figlio di Saul; ma se lì un minimo di senso lo si trovava, qui il tutto appare completamente ingiustificato, autocompiaciuto e di fatto confusionario. Leggi tutto
Suspiria
Era uno dei titoli più attesi della Mostra di Venezia, Suspiria di Luca Guadagnino, e forse anche per questo le reazioni sono state così nettamente polarizzate. Il remake del capolavoro di Dario Argento mette molta carne al fuoco, forse anche troppa. Leggi tutto
La favorita
Farsa darkettona e sadomaso, La favorita di Yorgos Lanthimos è un divertissement saffico sul potere, tra servi e padroni, favorite e regine. In concorso a Venezia 75. Leggi tutto
Il mio capolavoro
Privo del sodale Mariano Cohn, Gastón Duprat ne Il mio capolavoro mostra segni di stanchezza e di ripetitività. Ancora una volta a venir scandagliato è il mondo dell'arte, ma la commedia si fa mite e non graffia. Un innocuo divertissement. Leggi tutto
Libero
Girato in maniera sporca e pauperistica, il documentario Libero di Michel Toesca riesce comunque a raccontare con chiarezza il dramma dei migranti al confine tra la Francia e l'Italia, avendo come protagonista un eroe locale, l'agricoltore Cédric Herrou, che fa di tutto per aiutare gli esiliati, ben sapendo di infrangere la legge. Leggi tutto
Ognuno ha diritto ad amare – Touch Me Not
Frutto di sette anni di lavoro e di chissà quanti cambi di direzione, Ognuno ha diritto ad amare - Touch Me Not è un pretenzioso e pornografico frullato di cliché sul corpo e sulla ricerca di identità, nel quale non si riesce a capire se a voler emergere sia il cinismo della vuota provocazione o il moralismo spicciolo. Orso d'Oro alla Berlinale 2018. Leggi tutto