L’uomo di Rio
Sfida alle maglie rigide del racconto convenzionale, schiaffo surrealista in cornice divistica, L'uomo di Rio di Philippe de Broca passa il cinema d'intrigo e azione in un bagno di essenzialità espressiva evocando scenari da cinema delle origini. Con Jean-Paul Belmondo e Françoise Dorléac. In dvd per Minerva Pictures e CG. Leggi tutto
Due amici
Due amici, che Movies Inspired porta in sala in Italia con quattro anni di ritardo rispetto alla proiezione alla Semaine de la Critique di Cannes, è l'esordio alla regia di Louis Garrel. Una commedia brillante e dolente, che ragiona sul sempiterno triangolo amoroso da una prospettiva inusuale. Leggi tutto
L’amour debout
Presentato nel concorso Nuove visioni del Sicilia Queer Filmfest 2019, L’amour debout è il secondo lungometraggio del filmmaker francese Michaël Dacheux. Incroci sentimentali nella capitale francese nel corso delle quattro stagioni, seguendo un preciso retaggio rohmeriano. Leggi tutto
J’ai perdu mon corps
È folgorante l’esordio al lungometraggio del quarantacinquenne Jérémy Clapin, animatore parigino che si era già fatto ampiamente notare coi suoi precedenti cortometraggi. Presentato e premiato alla Semaine de la Critique. Leggi tutto
Mektoub, My Love: Intermezzo
In concorso a Cannes 2019, Intermezzo è un passo ulteriore verso un grandioso affresco, un diario intimo e amoroso (e teorico) di un cineasta, dei suoi personaggi, di una generazione, di un luogo sospeso nel tempo e nello spazio. Mektoub è vita, cinema, è un flusso inarrestabile. Potrebbe anche non finire mai. Leggi tutto
Matthias & Maxime
Matthias & Maxime è l'ottavo lungometraggio di Xavier Dolan, che sembra non aver alcuna intenzione di maturare in maniera definitiva. La sua perizia registica non è in discussione, ma qui il risultato è davvero molto esile. Leggi tutto
Aladdin
Remake che tiene il freno a mano tirato, contrassegnato da una preoccupazione eccessiva per la fedeltà al canone, l’Aladdin versione 2019 mostra sprazzi dell’estetica del suo regista Guy Ritchie; ma il risultato, nel suo carattere pedissequo, convince solo in piccola parte. Leggi tutto
Diary of a Nurse
Il cinema, la rivoluzione, il sentimento. Nel 1956, mentre Mao stava per lanciare il Grande balzo in avanti, un film come Diary of a Nurse di Tao Jin raccontava, ingenuamente ma sinceramente e in modo appassionato, come si potesse forgiare il nuovo spirito degli uomini, ma più ancora delle donne, di buona volontà. Leggi tutto