Il fiume
Il primo film a colori di Jean Renoir, Il fiume, è una calda immersione nei luoghi e nelle atmosfere indiane, magicamente sospesa tra incanto naturalistico e adesione alla purezza dell’infanzia. Leggi tutto
Un’avventura
Sospeso tra il didascalico, il naïf e il trash involontario, Un'avventura di Marco Danieli non riesce a estrarre una storia interessante dalle canzoni di Mogol e Battisti a disposizione. Leggi tutto
Elisa y Marcela
Presentato in competizione alla Berlinale 2019, Elisa y Marcela di Isabel Coixet racconta un episodio realmente avvenuto nella Galizia dei primi del Novecento, ma regista vorrebbe farne un pamphlet per i matrimoni tra persone dello stesso sesso ma riesce solo a partorire un guazzabuglio in bianco e nero. Leggi tutto
Alita – Angelo della battaglia
Alita – Angelo della battaglia è l'adattamento che Robert Rodriguez ha tratto dal celeberrimo manga di Yukito Kishiro. Visto che se ne parla da anni, e che alla sceneggiatura è accreditato un nome di primo piano come James Cameron, era lecito attendersi molto di più... Leggi tutto
French Cancan
Opera del ritorno in Francia per Jean Renoir, French Cancan si delinea come una riflessione filosofico-esistenziale intorno al piacere dello spettacolo popolare. Opera totale, omaggio alla fondazione del Moulin Rouge, alla Francia di fine Ottocento e all'universale necessità d'illusione. Con Jean Gabin. Leggi tutto
The Kindness of Strangers
Apertura della Berlinale 2019, The Kindness of Strangers è un inno al melting pot newyorchese, a una città complessa e stratificata, che amiamo immaginare accogliente, anti-trumpiana. Un po' dramma e un po' commedia, percorso da sentimentalismi eccessivamente marcati. Leggi tutto
Ultimo tango a Parigi
Tra gli oggetti cinematografici più censurati e vilipesi, al centro di polemiche infinite, Ultimo tango a Parigi è una riflessione sulla borghesia che diventa scandaglio della (delle) nouvelle vague vere o supposte, e della tensione a una libertà solo vagheggiata, ma impossibile... Leggi tutto
The Little Child
Con The Little Child Michele Pastrello si muove in territori finora da lui poco esplorati, come il bosco dal quale emerge l'uomo a piedi scalzi nell'incipit di questo corto. Un lavoro che punta sull'emozione, sul dramma diretto e privo di filtri intellettuali. Leggi tutto