Unsane
Presentato fuori concorso alla Berlinale 2018, Unsane di Steven Soderbergh è un thriller/horror che gioca con un mezzo tecnico apparentemente limitato (l'iPhone) e con il labile confine tra consapevolezza e ossessione, realtà e incubo. Leggi tutto
Dark Night
Tim Sutton con Dark Night racconta un'America fin troppo tragicamente nota (e i recentissimi fatti di Parkland, in Florida, sono lì a testimoniarlo), ma guarda a Elephant di Gus Van Sant solo in modo epidermico. Il film resta così monolitico e privo di dialettica, e sfonda ben presto nell'autocompiacimento. Leggi tutto
Lady Bird
Teen movie con annessa formazione di una ragazza di provincia, Lady Bird di Greta Gerwig trova la sua strada, tra le maglie del genere di appartenenza, attraverso un autobiografismo sincero e a tratti toccante. Leggi tutto
À voix haute
À voix haute di Stéphane De Freitas e Ladj Ly, in concorso al Torino Film Festival, filma la preparazione alla sfida per diventare il miglior oratore dell'Università di Saint-Denis cercando di raccontare la resistenza contro chi vorrebbe limitare la libertà d'espressione; un intento lodevole su cui grava però qualche dubbio politico... Leggi tutto
I, Tonya
Presentato alla Festa del Cinema di Roma, il biopic sportivo di Gillespie è il vulcanico ritratto di una fantastica perdente, di un diamante grezzo che ha dovuto fare i conti – sempre – con un ambiente ostile. Memorabili performance di Margot Robbie e Allison Janney. Leggi tutto
Logan Lucky
Riflessione sugli strumenti del cinema e il loro inesauribile potere, Logan Lucky di Steven Soderbergh è un heist-movie rocambolesco e sfrenato. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Hostiles
Hostiles apre ufficialmente la dodicesima edizione del Festival del Film di Roma trascinando gli spettatori negli spazi aperti del west sul suo declinare. Un viaggio moribondo che cerca in qualche modo di ragionare sulla nascita di una nazione, non sempre con mano inspirata ma con una notevole ambizione. Leggi tutto
Quello che non so di lei
Solido ed elegante noir su furti di idee e di personalità, Quello che non so di lei di Roman Polanski è un rivoluzionario elogio della finzione, in un'epoca oberata di realtà. Fuori concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
In the Fade
Con la stessa consistenza di un grigio sceneggiato televisivo, In the Fade di Fatih Akin mette in scena il dramma di una donna che perde la famiglia in un attentato ordito da neonazisti. In concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
Dopo la guerra
Reviviscenze e riverberi della lotta armata tra la Francia e l'Italia all'inizio degli anni Duemila. Sceglie un tema ambizioso Annarita Zambrano per il suo esordio Dopo la guerra, presentato a Cannes in Un certain regard. Leggi tutto
Wind River
Presentato a Cannes, dopo il Sundance, Wind River è un western contemporaneo, un poliziesco dai contorni drammatici. Sheridan non si limita a intrecciare gli elementi chiave dei due generi, ma riesce ad aggiornare e contestualizzare il mito della Frontiera. Leggi tutto
Visages villages
Agnès Varda continua il suo personale e ogni volta sorprendente e commovente viaggio nella vita/cinema, stavolta in co-regia con l'artista visuale JR: Visages villages, fuori concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
Wonderstruck
In concorso a Cannes 2017, Wonderstruck insegue per due ore la "meraviglia" senza mai raggiungerla. Per la prima volta, il cinema di Haynes sembra incapace di penetrare sotto la superficie delle immagini, incapace di andare oltre la luccicante messa in scena. Leggi tutto
The Net
Kim Ki-duk torna al Lido di Venezia con The Net, dramma dagli echi kafkiani sulle insanabili frattute tra nord e sud Corea, e sul concetto di "libertà". Leggi tutto