Escape Room
Escape Room inocula nelle vene dell'horror e del thriller a tinte fosche la moda abbastanza recente dei giochi di logica da affrontare nella realtà, in una stanza chiusa dall'esterno. Solo che nel film Adam Robitel gli errori portano a conseguenze fatali... Leggi tutto
Ancora auguri per la tua morte
Tornando a declinare in chiave slasher Ricomincio da capo, Ancora auguri per la tua morte aggiunge una molteplicità di ingorghi spazio-temporali al precedente capitolo e alimenta, sulla carta, il godimento macabro da teen movie impazzito. Leggi tutto
9 Doigts
Dopo il premio per la regia al Festival di Locarno, 9 Doigts, quinto lungometreggio del francese F.J. Ossang, trova una distribuzione in sala: un lavoro dalla natura composita e ricca di fascino, tra suggestioni di genere, riflessioni di ampio respiro, riferimenti letterari e cinematografici. Leggi tutto
Alba tragica
Vetta indiscussa del cinema transalpino degli anni ’30, Alba tragica, capolavoro assoluto di Marcel Carné, è un’opera dalla malinconia leggendaria, tra gli apici più struggenti e disperati della settima arte. Leggi tutto
Un uomo tranquillo
Remake statunitense di In ordine di sparizione, diretto dallo stesso Hans Petter Moland, Un uomo tranquillo appare stretto tra la scelta di fedeltà all’originale e la necessità di “addomesticarne” le premesse, finendo per restare a metà del guado, incerto sul tono da adottare. Leggi tutto
Dove comincia la notte
Su soggetto e sceneggiatura di Pupi Avati, Dove comincia la notte di Maurizio Zaccaro si colloca nel solco del mystery all'italiana, qui ambientato in terra d'America, scartando a poco a poco dalle cornici del genere verso un esercizio elegante e intelligente. Un cinema di cui in Italia si sente sempre più la mancanza. Leggi tutto
The Golden Glove
In concorso alla Berlinale 2019, The Golden Glove s'insinua tra la pieghe del sottoproletariato della Germania degli anni Settanta, inabissandosi in un girone infernale, grottesco, impietoso. Leggi tutto