Il libro di Henry
Unisce due film in uno Colin Trevorrow in Il libro di Henry e il risultato non può funzionare: da un lato il dramma familiare, dall'altro il thriller. In mezzo, una mamma spaesata, interpretata da Naomi Watts, che non sa come affrontare il mondo. Leggi tutto
American Assassin
Spy story incentrata su rancori personali e brama di vendetta, American Assassin di Michael Cuesta vanta una solida regia nelle sequenze action, ma la sua storia perde presto ogni credibilità. Leggi tutto
The Broken Key
Louis Nero torna alla ribalta con un thriller in odor di fantascienza a dir poco ambizioso, ma anche pastrocchiato all'inverosimile. Una narrazione episodica e inconcludente, sorretta da una costruzione visiva che non è in grado di reggere il peso delle intenzioni del regista. Leggi tutto
Halloween – La notte delle streghe
Tra le molte gemme recuperate sul grande schermo durante le giornate del Trieste Science+Fiction si è trovato il doveroso spazio anche per Halloween, il capostipite capolavoro della saga horror dedicata a Michael Myers diretto nel 1978 da John Carpenter, punto di svolta fondamentale del genere. Leggi tutto
Auguri per la tua morte
Declinando in chiave slasher Ricomincio da capo, senza rinunciare alla verve comica, Auguri per la tua morte (Happy Death Day) è un susseguirsi di variazioni, di immediati e plurimi remake, di reboot che si cannibalizzano nel giro di pochi minuti, addirittura secondi. Leggi tutto
Birds Without Names
Ispirato a un recente bestseller nipponico, capace di disorientare lo spettatore col suo plot spezzettato, involuto e a tratti oscuro, Birds Without Names è un’opera imperfetta e affascinante. Leggi tutto
Valley of Shadows
Valley of Shadows segna l'esordio alla regia di un lungometraggio del norvegese Jonas Matzow Gulbrandsen. Un viaggio iniziatico che gioca con gli stilemi dell'horror ma che finisce per rimanere troppo in superficie. Alla Festa del Cinema di Roma 2017. Leggi tutto
Shining
L'incursione di Stanley Kubrick nell'horror parte da una rilettura a dir poco personale di Shining di Stephen King, che infatti disconobbe l'adattamento; un'opera fondamentale per comprendere fino in fondo il senso dell'essere cinematografico di Kubrick, riflessione sullo spazio che diventa reinterpretazione del tempo. Leggi tutto