Sono fotogenico
Riflessione sull’innato provincialismo italiano e riproposizione di un esemplare racconto di illusioni perdute, Sono fotogenico di Dino Risi è una delle migliori prove tra le ultime dell’autore. Leggi tutto
Silkwood
Ultimi scampoli di cinema politico americano anni Settanta, sconfinante nei primi Eighties. Silkwood di Mike Nichols è un robusto dramma civile tra pubblico e privato, che tuttavia mostra un certo smussamento dei toni polemici rispetto a omologhe opere del decennio precedente. Leggi tutto
Mission
Palma d'Oro al Festival di Cannes del 1986, Mission di Roland Joffé è un anti-kolossal molto amato dal pubblico, a metà strada tra grandezza di mezzi e approccio intimo al tema della fratellanza tra i popoli. Lo score di Ennio Morricone si è rapidamente tramutato in uno dei suoi più popolari e ricordati. Leggi tutto
Ghost – Fantasma
Esorbitante successo planetario all’epoca della sua uscita nelle sale, Ghost – Fantasma di Jerry Zucker riscopre un romanticismo semplice ed epidermico in funzione di uno spettacolo puramente popolare, tra meriti di sceneggiatura e altrettante debolezze. Leggi tutto
La casa 2
A sei anni di distanza dal capostipite Sam Raimi torna sul luogo del delitto (la baita malmessa in montagna) con La casa 2: il budget è più sostanzioso, ma è l'immaginario di Raimi a correre una volta di più a velocità sfrenata, abbattendo porte, superando la forza di gravità. Leggi tutto
La cena
La cena rientra nei grandi racconti corali, circoscritti in un unico luogo simbolico, che da sempre hanno affascinato Ettore Scola. Giunto alla ventiseiesima regia il sessantasettenne cineasta di Trevico dirige un'opera molto dolce ma un po' diseguale. Leggi tutto
Selvaggi
La fotografia dell'Italia degli anni Novanta, nel pieno dello scontro tra Berlusconi e Prodi, dei fratelli Vanzina passa per Selvaggi. Stavolta l'escamotage per riunire e far interagire rappresentanti di mondi diversi non è la solita vacanza quanto una situazione da Cast Away. Leggi tutto
Ore 10: calma piatta
Film della suspense in spazio chiuso/apertissimo, l'australiano Ore 10: calma piatta di Phillip Noyce sembra aderire in superficie alle modalità del thriller americano anni Ottanta, ma si colloca in un territorio decisamente più enigmatico, sugli ambigui confini della dimensione onirica. Leggi tutto
Il vendicatore di Jess il bandito
Sorta di bizzarro sequel di Jess il bandito di Henry King, Il vendicatore di Jess il bandito segna il primo incontro di Fritz Lang con il western e anche con la fotografia a colori. A Lang però non interessa la vendetta, ma la riflessione sulla morale, e sulle scelte anche dolorose che comporta. Leggi tutto
Il sorpasso
Il sorpasso è il film che per primo raffigura senza edulcorazioni lo schianto cui sta andando incontro l'Italia ancora presa dalla sbornia del boom economico. Una curva dopo l'altra, sempre più veloci, in una sfida contro il tempo che è sfida contro lo spazio sociale. Leggi tutto
I mostri
I mostri è il film più sadico, lo sberleffo più crudele mai messo in pratica da Dino Risi (coadiuvato in fase di scrittura da Age, Scarpelli, Maccari, Scola e Petri); nell'Italia placida e grassoccia del boom economico questi venti episodi irrompevano come una bomba a mano. Leggi tutto
Mortacci
Sergio Citti è stato il cantore più sardonico e surreale dei vizi e delle ben poche virtù dell'italica gente, e Mortacci in tal senso appare quasi una summa del suo pensiero: il trapasso non prevede infatti alcuna redenzione, né nessun sollievo dalla pena dell'esistere. Con un cast come al solito corale e schizofrenico. Leggi tutto
Il cavaliere della libertà
Il cavaliere della libertà è il primo film sonoro di David W. Griffith, e il suo penultimo lavoro prima del "pensionamento". Un'occasione per scoprire una volta di più la modernità del regista che ha reso adulto il cinema, in un'epoca in cui viene ricordato soprattutto per il peccato originale di Nascita di una nazione. Leggi tutto
Il muro di gomma
Tentativo di recupero del cinema politico italiano anni Settanta alle soglie dei Novanta, Il muro di gomma di Marco Risi si addentra nel mistero della strage di Ustica con apprezzabile rigore d’inchiesta secondo una rilettura dimessa e sottovoce. Leggi tutto
Non si sevizia un paperino
Non si sevizia un paperino rappresenta con ogni probabilità la summa artistica di Lucio Fulci, qui al terzo thriller dopo Una sull’altra e Una lucertola con la pelle di donna. È anche però un'acuta riflessione sul contrasto tra il progresso tecnologico apparente e la realtà ancestrale e rurale. Leggi tutto
JFK – Un caso ancora aperto
JFK - Un caso ancora aperto è uno dei capitoli della lettura dell'America fatta da Oliver Stone, che passa per il Vietnam, l'assassinio di Kennedy e l'avvento di Nixon, per uno dei pochi registi che si è posto come coscienza critica del paese durante il decennio dell'edonismo reaganiano. Leggi tutto
Paura e delirio a Las Vegas
Terry Gilliam con Paura e delirio a Las Vegas si lancia nell'impresa di tradurre in immagini la prosa lisergica di Hunter S. Thompson, e vince la sfida grazie a una libertà allucinatoria che trasforma il viaggio mentale e occidentale dei protagonisti nella caduta in un maelström incubale. Leggi tutto
Le verità nascoste
Le verità nascoste sono quelle che la bella Claire Spencer trova nella sua casa in Vermont, ma sono anche quelle di un cinema hollywoodiano che a mutar di millennio aveva ancora la capacità di dimostrarsi libero, coniugando l'horror al giallo hitchcockiano. Leggi tutto
The Exorcism of Emily Rose
Ispirato alla tragica storia della tedesca Anneliese Michel, The Exorcism of Emily Rose è un singolare – ed equilibrato – incrocio tra horror e genere giudiziario. Derrickson condisce la solida messa in scena con un paio di guizzi argentiani e sfrutta a dovere l'ottimo cast. Leggi tutto
Model Shop – L’amante perduta
Avventura americana per Jacques Demy, Model Shop segue alcune linee narrative delle sue precedenti opere per raccontare gli USA nel pieno del Sessantotto, le comunità di hippies, l'ombra della guerra in Vietnam, ma anche la dimensione urbana fatta di highway percorse da macchine decappottabili. Leggi tutto
Assassinio sul Nilo
Grande classico del cinema dedicato ai romanzi di Agatha Christie, Assassinio sul Nilo di John Guillermin è un rigoroso giallo deduttivo in linea con i consueti marchingegni ideati dalla scrittrice britannica, qui rivisitata secondo una rilettura in formato kolossal che non disdegna veri accenti drammatici. Leggi tutto
Molto incinta
Molto incinta è l'opera seconda da regista di Judd Apatow; una rilettura della rom-com in grado di tenere insieme la comicità triviale di Seth Rogen e compagnia e uno sguardo sarcastico ma comunque partecipe sulla borghesia statunitense, i suoi riti e le sue abitudini. Leggi tutto
Ferie d’agosto
Seconda regia di Paolo Virzì dopo La bella vita, Ferie d'agosto infila nel racconto vacanziero le scaramucce corali familiari, integrandole all'era del berlusconismo. Paradossalmente quello che all'epoca poteva apparire come un bozzettismo, oggi assume una sfumatura assai più interessante. Leggi tutto
La tortura della freccia
Western che anticipa di almeno un decennio la fase crepuscolare del genere a Hollywood, La tortura della freccia riprende alcuni cardini della poetica di Samuel Fuller, a partire dalla difficoltà dell'uomo a integrarsi nella società, e ad accettarne la violenza istituzionalizzata. Leggi tutto
Vacanze in America
Nato sulla scia di un modello di successo ormai collaudato, Vacanze in America di Carlo Vanzina tenta di riproporre la formula delle sue precedenti commedie vacanziere alzando il tiro verso l'ambientazione internazionale. Il risultato è solo una pallida copia di opere ben più riuscite. Leggi tutto
Cronaca familiare
Leone d'oro alla Mostra di Venezia 1962, Cronaca familiare è un film di Valerio Zurlini tratto dall'omonimo romanzo autobiografico di Vasco Pratolini. Uno degli adattamenti romanzesci di un regista la cui intera opera gronda di cultura letteraria. Leggi tutto
Salto nel vuoto
Il salto nel vuoto è quello sognato/temuto da Mauro Ponticelli, il magistrato che è stato praticamente cresciuto dalla sorella. Ma è un salto nel vuoto anche quello del cinema di Marco Bellocchio, così attento da sempre all'horror vacui dell'esistenza, e della placidità borghese. Leggi tutto
Le regole dell’attrazione
A distanza di quasi dieci anni da Killing Zoe Roger Avary torna alla regia cinematografica adattando Le regole dell'attrazione di Bret Easton Ellis; un'operazione testarda, che cerca di spingere lo sguardo "adolescente" verso pratiche non consone per l'industria. Leggi tutto
Una lucertola con la pelle di donna
Una lucertola con la pelle di donna è il secondo thriller diretto da Lucio Fulci, che dimostra di saper gestire una sceneggiatura a dir poco confusionaria facendo leva su lampi di pura visionarietà che annichiliscono lo sguardo, proponendo sempre traiettorie inusitate in grado di scardinare la logica psicanalitica. Leggi tutto