Gangster Story
Con Gangster Story Arthur Penn rivoluziona l'industria cinematografica hollywoodiana riscrivendo la Grande Depressione attraverso la lente della nouvelle vague. Un'opera fondamentale per lo sviluppo di quel movimento che prenderà il nome di New Hollywood. Leggi tutto
L’Âge d’or
A quasi novant'anni dalla sua realizzazione L’Âge d’or irrompe in Cannes Classics dimostrando - qualora fosse necessario - la straordinaria modernità del cinema di Luis Buñuel e del suo linguaggio estetico e politico. Leggi tutto
Diary of a Nurse
Il cinema, la rivoluzione, il sentimento. Nel 1956, mentre Mao stava per lanciare il Grande balzo in avanti, un film come Diary of a Nurse di Tao Jin raccontava, ingenuamente ma sinceramente e in modo appassionato, come si potesse forgiare il nuovo spirito degli uomini, ma più ancora delle donne, di buona volontà. Leggi tutto
The Horse Thief
Restaurato in digitale - un po' pixelato - dal China Film Archive, The Horse Thief di Tian Zhuangzhuang è un classico del cinema cinese autoriale degli anni Ottanta, la storia del membro di una tribù tibetana che viene esiliato per via dei suoi furti, fatti per spirito di sopravvivenza. Nella sezione Cannes Classics a Cannes 2019. Leggi tutto
Moulin Rouge
Restaurato - in maniera non troppo eccelsa - in digitale, Moulin Rouge è un film di John Huston del 1952, in cui il grande cineasta ripercorreva la tragica vicenda di Henri de Toulouse-Lautrec per farne l'incarnazione dell'artista - da sempre e per sempre - ignorato dalla vita, ridotto a patetico spettatore. Leggi tutto
La leggenda del serpente bianco
Presentato in una versione restaurata a Cannes Classics, La leggenda del serpente bianco di Taiji Yabushita è il primo lungometraggio d’animazione a colori dell’allora nascente industria nipponica, tassello fondamentale per la costruzione di un impero che crescerà e muterà rapidamente tra gli anni Sessanta e Settanta. Leggi tutto
I figli della violenza
I figli della violenza è Los olvidados, vale a dire “i dimenticati”. Il terzo film diretto in Messico da Luis Buñuel è anche il primo in cui il cineasta esplora diverse forme del racconto e del concetto di reale. A Cannes Classics. Leggi tutto
Strategia del ragno
Strategia del ragno conferma, a un paio di mesi di distanza da Il conformista, la statura autoriale di Bernardo Bertolucci, la sua estetica, la sua potenza teorica. Prodotto dalla Rai e pensato anche per il piccolo schermo, è un film profondamente cinematografico. Leggi tutto
The Last Witness
Tratto da un romanzo di Kim Sung-jong molto noto in patria, The Last Witness di Lee Doo-yong sfrutta la detection per entrare nelle viscere di un Paese ancora dilaniato dalla guerra civile, alla ricerca di una ricomposizione. Leggi tutto
A Speck in the Water
Presentato al Far East Film Festival 2019, A Speck in the Water (Nunal sa Tubig) è un'opera del regista cardine della seconda golden age del cinema filippino, Ishmael Bernal, e rappresenta la sua fase rurale, antropologica, la sua visione del paese lontana dalla città babelica di Manila. Leggi tutto
Lovers in Woomukbaemi
Lovers in Woomukbaemi fu, all'epoca della sua diffusione in Corea del Sud, la conferma del talento anticonformista di Jang Sun-woo. Ora questa strana commedia dalla vitalità traboccante rivive al Far East di Udine nella retrospettiva I Choose Evil. Leggi tutto
City on Fire
Il primo capitolo della cosiddetta "on Fire trilogy" di Ringo Lam è City on Fire, noir colmo di mélo in grado di anticipare e suggestionare gran parte dello sviluppo del genere negli anni successivi, a partire ovviamente dal sublime Le iene di Quentin Tarantino, insieme al quale viene proiettato al Far East. Leggi tutto
Le iene
Le iene, l'esordio alla regia di Quentin Tarantino. La teoria di Like a Virgin, mr. Orange sanguinante a terra, l'orecchio mozzato, lo stallo alla messicana. A quasi trent'anni dalla sua realizzazione la conferma di un film rivoluzionario, che mescola epos tragico e Ringo Lam. Al Far East, in double bill con City on Fire. Leggi tutto
Promise of the Flesh
Promise of the Flesh è uno dei capolavori di Kim Ki-young, un viaggio nella psiche femminile e in una società maschile e violenta. Nella retrospettiva "I Choose Evil" al Far East di Udine. Leggi tutto
La terrazza
Ettore Scola chiude gli anni Settanta con un ritratto livido, acido e disilluso della classe intellettuale romana, quella dei salotti borghesi. Un'opera di straordinaria attualità, anche a distanza di quasi quaranta anni dalla sua realizzazione. Leggi tutto
Attack the Block – Invasione aliena
Attack the Block di Joe Cornish è John Carpenter ibridato al gangsta rap, tra albe dei morti dementi e gli alieni di District 9. Uno sci-fi scintillante, ironico e crudele, che radicalizza la questione sociale delle periferie londinesi - e di tutta Europa - a colpi di exploitation. Un esordio luminoso. Leggi tutto
L’uomo del Sud
Alla quarta esperienza del suo esilio hollywoodiano, Jean Renoir con L'uomo del Sud si dedica con sguardo profondamente umanistico a un racconto classico americano, sospeso tra naturalismo e leggenda, afflato romanzesco e potenza biblica. Leggi tutto
Il diario di una cameriera
Nonostante risenta, in parte, dei compromessi fatti dal regista in terra hollywoodiana, Il diario di una cameriera esemplifica l’approccio di Renoir alla materia del realistico e dell’onirico, mettendo in scena un cinico ed esemplare affresco dell’aristocrazia francese di inizio ‘900. Leggi tutto
Artificial Paradise
Presentato al Bergamo Film Meeting nell'ambito della personale sull'autore sloveno Karpo Godina, nome cardine della Black Wave jugoslava, Artificial Paradise racconta dell'incontro delle parabole di vita di due grandi cineasti e diventa una summa della trilogia del regista sulle arti. Leggi tutto
Boudu salvato dalle acque
Boudu salvato dalle acque è l'elogio del vagabondaggio, la distruzione sistematica del separè tra le classi sociali, l'inno anarcoide più belluino, sguaiato e divertente della carriera di Jean Renoir. Con un Michel Simon diventato leggenda. Leggi tutto
La notte dell’incrocio
Il commissario Maigret esordisce sulla scena cinematografica ne La notte dell'incrocio, diretto con sguardo misterico e atmosferico da Jean Renoir. Un'opera che preconizza buona parte dello sviluppo del noir ed è già in grado di dissezionarlo e analizzarlo. Leggi tutto
Eliana e gli uomini
Dopo French Cancan, Jean Renoir realizza un’altra “fantasia musicale”: un film leggiadro e ironico, animato da una sensualità e una giocosità al cospetto delle quali è impossibile non capitolare, con protagonista una deliziosa Ingrid Bergman. Leggi tutto
La cagna
Vita come teatro, ingranaggio prevedibile e schiacciante. L'illusione non ha alcuna dolcezza, ma è solo un tetro e patetico tentativo di fuga votato allo scacco. La cagna di Jean Renoir muove dal film "nero" verso una riflessione universalizzante intorno alla vita come ineluttabile meccanismo predeterminato. Leggi tutto
Il delitto del signor Lange
Girato nel 1935, Il delitto del signor Lange è uno dei film più libertari e 'collettivisti' di Jean Renoir, dove il concetto di performance attoriale e registica assume il senso di vera e propria gioia della rappresentazione. Leggi tutto
Jules e Jim
Ormai assurto a classico amatissimo, Jules e Jim di François Truffaut frastorna ancora, oggi come ieri, per la sua schietta ricerca linguistica intimamente legata al racconto di un'inesausta interrogazione morale. Da amare, e nient'altro. Tratto dall'omonimo romanzo autobiografico di Henri-Pierre Roché. Leggi tutto
Totò che visse due volte
Totò che visse due volte non è solo il capolavoro della coppia Ciprì/Maresco, ma anche l'opera più estrema, dolorosa, sanamente disturbante del cinema italiano sul finire del millennio. Una pietà monocroma, per un cinema impossibile da ridurre all'interno di schemi preordinati. Leggi tutto
Picnic alla francese
Trentacinquesimo film di Jean Renoir, Picnic alla francese è un'opera che vede i prodromi dei grandi dilemmi etici dell'uomo contemporaneo, anticipando, nel 1959, quei temi bioetici, come la fecondazione artificiale, oggi molto dibattuti. Leggi tutto
Toni
Quindicesimo film di Jean Renoir, Toni eredita l'ambientazione provinciale dal suo produttore, il regista Marcel Pagnol, in un'opera di realismo sociale che racconta la vita degli immigrati italiani, spagnoli nel Sud della Francia. Toni per molti versi anticipa il Neorealismo italiano. Leggi tutto
Alba tragica
Vetta indiscussa del cinema transalpino degli anni ’30, Alba tragica, capolavoro assoluto di Marcel Carné, è un’opera dalla malinconia leggendaria, tra gli apici più struggenti e disperati della settima arte. Leggi tutto