I vitelloni
Nel giorno del centenario felliniano, la visione de I vitelloni permette di comprendere quanto si sia preferito semplificare nel corso del tempo la lettura della poetica di Federico Fellini, riducendola a gioco dell'immaginario, senza conseguenze, e smarrendone la profonda intima tragicità. Leggi tutto
E la nave va
Il Trieste Film Festival dà il suo contributo alle celebrazioni felliniane per il centenario del regista proiettando in anteprima la versione restaurata in digitale di E la nave va, mortifera riflessione su una civiltà e su un cinema che andavano sparendo. Leggi tutto
Harry Potter e la pietra filosofale
A poco meno di venti anni dalla sua realizzazione Harry Potter e la pietra filosofale, primo capitolo della saga dedicata al giovane mago, continua a dimostrarsi uno dei migliori fantasy prodotti a Hollywood. Chris Columbus riesce, partendo dall'ottima matrice letteraria, a proporre un immaginario fertile. Leggi tutto
Together
Nel giorno della scomparsa, a 92 anni, di Lorenza Mazzetti, non si può non tornare con la mente a Together, tra le sue poche regie quella divenuta più celebre, anche per la sua capacità di contribuire alla nascita del Free Cinema britannico. Un lavoro mirabile, acutissimo. Leggi tutto
Pierino e il lupo
L'adattamento animato di Pierino e il lupo, celeberrima fiaba musicale composta nel 1936 da Sergej Prokof'ev, testimonia con la sua stessa esistenza il desiderio di sperimentazione di Walt Disney, ma anche la sua ammirazione per la poetica culturale sovietica. Leggi tutto
Vieni avanti cretino
Il 17 dicembre scorso sono trascorsi trent'anni dalla morte di Luciano Salce, eppure nessuno sembra essersi preoccupato di ricordare la filmografia di questo crudele castigatore dei (mal)costumi italici. Tra questi titoli un posto di rilievo lo ricopre Vieni avanti cretino. Leggi tutto
Il dilemma di Paperino
Il dilemma di Paperino è un cortometraggio Disney del 1947 con protagonista in realtà non il marinaio pennuto - come indica erroneamente il titolo - ma la sua amata Paperina. Un lavoro esteticamente sorprendente, il miglior parto creativo per il regista Jack King. Leggi tutto
Kiss Me Lorena
Kiss Me Lorena festeggia nel 2020 i quindici anni; ennesimo anniversario in questo periodo per i livornesi Licaoni, che nel 2019 hanno ricordato i venti anni di attività e sempre nel 2020 vedranno anche le due decadi di distanza dal primo lungometraggio, Mandorle. Un percorso sempre fieramente indipendente. Leggi tutto
In girum imus nocte et consumimur igni
In girum imus nocte et consumimur igni è l'ultima riflessione in immagini di Guy Debord, la sesta in ventisei anni. Il suo addio al linguaggio dell'immagine è una summa filosofica in cui il ciclo non è mai interrompibile, e il cerchio torna sempre a congiungersi in modo perfetto. Leggi tutto
Se sei vivo spara
A cinque anni dalla morte di Giulio Questi sembra già che la fama datagli dalla retrospettiva torinese di quell'anno – che anticipò di pochi giorni la dipartita del regista – si sia vaporizzata nella memoria di cinefili e addetti ai lavori. Si riparta dunque da Se sei vivo spara, il suo folgorante esordio. Leggi tutto
Cinque a zero
Cinque a zero è un film dimenticato, che andrebbe riscoperto per una serie di ragioni, a partire dalle qualità registiche di Mario Bonnard, figura centrale del cinema italiano a cavallo degli anni Trenta. E si trova anche una delle rare occasioni in cui la Roma annichilì completamente la Juventus. Leggi tutto
Crest of Betrayal
In Crest of Betrayal Kinji Fukasaku, giunto alla cinquantasettesima delle sue sessanta regie per il cinema, mescola con sapienza due storie fondamentali del folklore giapponese: da un lato i 47 ronin, e dall'altro il fantasma di Yotsuya del Tokaido. Ne viene fuori un pastiche vitale e sorprendente. Leggi tutto
Pull My Daisy
Chi non avrebbe pagato oro per prendere parte a una serata beat in compagnia di Jack Kerouac, Allen Ginsberg, Peter Orlovsky e Gregory Corso? Pull My Daisy, il film diretto nel 1959 dal fotografo Robert Frank e dal pittore Alfred Leslie permette di esaudire almeno in parte questo desiderio. Leggi tutto
Cane bianco
In un'epoca come quella attuale, particolarmente sensibile alla messa in scena e alla rappresentazione dei gruppi che non occupano gli scranni più elevati della piramide sociale è interessante tornare con la memoria a Cane bianco, forse il film più sfortunato della carriera di un outsider come Samuel Fuller. Leggi tutto
The Last of England
Derek Jarman, dopo aver espresso il suo disappunto verso la corona in Jubilee rincarò la dose, nella seconda metà degli anni Ottanta, con The Last of England, durissimo attacco alle politiche culturali, sociali ed economiche di Margaret Thatcher. Leggi tutto
La Coquille et le Clergyman
La Coquille et le Clergyman è la rappresentazione più vivida, potente, a suo modo quasi disgustosa, di un'incubo che è anche (soprattutto) ossessione erotica. Scritto da Antonin Artaud, che venne però tenuto a debita distanza dal set dalla regista Germaine Dulac. Leggi tutto
Begotten
E. Elias Merhige poté contare su un minimo di fama nel 2000, quando diresse L'ombra del vampiro, con protagonisti John Malkovich e Willem Dafoe. Ben più oscuro e delirante era però lo sconosciuto lungometraggio d'esordio del regista, Begotten, angosciante riflessione sul tema della morte. Leggi tutto
Amore e guerra
Amore e guerra è con ogni probabilità il capolavoro comico di Woody Allen, nonché l'ultimo film della prima fase della sua filmografia prima dell'avvento "autobiografico" con Io e Annie, ma sarebbe riduttivo fermarsi a questo. Leggi tutto
Diabolik
Nel 2020 vedrà la luce il tanto atteso Diabolik diretto dai Manetti Bros. L'occasione è dunque ghiotta per tornare con la mente all'adattamento del fumetto creato dalle sorelle Giussani che nel 1968, poco più di cinquant'anni fa, firmò Mario Bava. Leggi tutto
Operazione paura
Tra i massimi capolavori del cinema fantastico italiano di matrice gotica, Operazione paura contiene al proprio interno tutti i pregi del cinema di Mario Bava. Un viaggio onirico nell'incubo, avvicinamento alla morte attraverso il deliquio. Leggi tutto
Sei donne per l’assassino
Sei donne per l'assassino, che all'epoca della sua uscita venne accusato di ogni nefandezza per la volontà di non rinunciare alla messa in scena della violenza, è il titolo più teorico dell'intera filmografia di Mario Bava nonché una riflessione sull'omicidio seriale come valore estetico. Leggi tutto
Alba fatale
William A. Wellman è un nome oramai quasi dimenticato dagli appassionati, e forse persino dagli addetti ai lavori. La riscoperta di un'opera complessa come Alba fatale, che anticipa di una ventina d'anni la decostruzione del mito della frontiera, può servire a ricordare un regista prezioso. Leggi tutto
Frankenstein Junior
Frankenstein Junior è con ogni probabilità il film più celebre (e, a distanza di quarantacinque anni dalla sua realizzazione, più attuale) della carriera di Mel Brooks, ed è anche una sapiente rilettura satirica ma non priva di spirito filologico dell'horror classico, e del suo significato recondito. Leggi tutto
Ho camminato con uno zombi
Venticinque anni prima della rivoluzione romeriana, Jacques Tourneur si confronta con il mito haitiano delle persone ridotte in uno stato di non-vita: ne viene fuori Ho camminato con uno zombi, uno dei suoi più lucenti capolavori. Leggi tutto
Salò o le 120 giornate di Sodoma
Ripresa e allo stesso tempo negazione di Sade, Salò o le 120 giornate di Sodoma è forse l'opera fondamentale dell'intera storia del cinema italiano. Anche per questo vilipesa, censurata, distrutta, combattuta, ieri come oggi. Un atto di lacerazione dello sguardo come nulla prima e dopo. Leggi tutto
Incontriamoci a Saint Louis
Perfetto film natalizio, per quanto con gli anni sia progressivamente scomparso dalla programmazione televisiva, Incontriamoci a Saint Louis è uno dei massimi risultati artistici del musical classico e del suo autore, Vincente Minnelli. Splendida protagonista Judy Garland. Leggi tutto
Lady Snowblood
Per oltre un trentennio Lady Snowblood è rimasto praticamente sconosciuto al mondo cinefilo occidentale. Il merito della sua riscoperta (comunque tardiva) va a Quentin Tarantino, che omaggiò in lungo e in largo il film di Toshiya Fujita nel primo capitolo di Kill Bill. Leggi tutto
A prova di morte
A prova di morte è il contributo di Quentin Tarantino a Grindhouse, il double bill firmato a quattro mani con l'amico di una vita Robert Rodriguez. Mentre Planet Terror si muove in territori carpenteriani, il segmento di Tarantino è una folle corsa sulle strade dell'America rurale. Leggi tutto
Zero in condotta
Zero in condotta di Jean Vigo è un “je vous dis merde!” sparato in faccia al professore di turno, è la ribellione non come gesto velleitario ma come cosciente rifiuto di ogni singola norma dello Stato democratico, è il lirismo buffo e ghignante di un cinema giovanissimo e perennemente rivoluzionario. Leggi tutto