Process
Presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia 2018, Process (The Trial) di Sergei Loznitsa è il nuovo, ulteriore, preziosissimo tassello di un percorso storico e politico che il cineasta ucraino sta portando avanti con estremo rigore tra cinema di finzione e documentario. Leggi tutto
Hale County This Morning, This Evening
Il regista esordiente RaMell Ross ci conduce in media res nella vita di una comunità afroamericana: Hale County This Morning, This Evening è la registrazione fedele, eppure poeticamente trasfigurata, di alcuni significativi segmenti di un ben più ampio insieme di storie. Vincitore del Perso - Perugia Social Film Festival 2018. Leggi tutto
Babylon
Girato tra il 2011 e il 2012 nel campo rifugiati di Choucha, al confine tra Tunisia e Libia, Babylon si muove tra allegoria e documentario d'osservazione per mettere in scena un'impressionante metafora della storia dell'uomo, dal commercio alla babele linguistica, fino all'inevitabile distruzione. Al PerSo - Perugia Social Film Festival 2018, nella sezione Cinema del Mediterraneo. Leggi tutto
Friedkin Uncut
Divulgativo e di stampo televisivo, Friedkin Uncut di Francesco Zippel affronta parte della filmografia di William Friedkin senza individuare alcun punto di vista da cui partire e su cui lavorare, a parte la natura indomita del suo protagonista. Leggi tutto
Monrovia, Indiana
Presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2018, Monrovia, Indiana prosegue la sistematica mappatura degli Stati Uniti che Frederick Wiseman porta avanti instancabilmente e mirabilmente da mezzo secolo. Leggi tutto
American Dharma
In American Dharma Errol Morris intervista Steve Bannon, in un'operazione che ricalca quelle già portate a termine con Donald Rumsfeld e Robert McNamara. Un lavoro che va al di là delle proprie qualità costringendo lo spettatore a interrogarsi sulle derive delle politiche di destra. Leggi tutto
El Pepe, una vida suprema
Un Kusturica sempre più wendersizzato va dall'ex presidente dell'Uguruay, Pepe Mujica, e realizza un documentario superficiale ma senza eccessive cadute di tono: El Pepe, una vida suprema, fuori concorso a Venezia 75. Leggi tutto
Still Recording
Guerra e cinema, mirino e obiettivo, to shoot. Diretto da Saeed Al Batal e da Ghiath Ayoub, Still Recording è allo stesso tempo un saggio di teoria del cinema e una scioccante inchiesta sul conflitto siriano. In concorso alla Settimana Internazionale della Critica, tra i titoli più importanti di Venezia 75. Leggi tutto
Camorra
Dopo Napoli '44, Francesco Patierno realizza un altro film di repertorio, Camorra - presentato nella sezione Sconfini a Venezia 75- dove ripercorre le sanguinose guerre camorristiche che funestarono la città partenopea all'inizio degli anni Ottanta. Un resoconto efficace, anche se troppo chiuso in se stesso. Fino al 19 settembre su Festival Scope. Leggi tutto
Your Face
In Your Face il cinema di Tsai Ming-liang continua a eliminare dall'inquadratura tutto ciò che appare superfluo; restano i visi, i primi piani delle donne e degli uomini che il regista taiwanese ha incontrato quasi per caso, per strada. Fuori Concorso a Venezia 2018. Leggi tutto
Isis, Tomorrow
La città irachena di Mosul è ben lontana dall'aver superato le tragedie degli anni recenti e, anzi, sta covando il focolaio del futuro. Isis, Tomorrow, documentario di Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi, si avvale di testimonianze di vedove e figli di militanti dell'Isis. Leggi tutto
Les tombeaux sans noms
Rithy Panh torna una volta di più con Les Tombeaux sans noms a interrogarsi sulla Cambogia, sulla memoria (per lui anche tragicamente autobiografica) del genocidio perpetrato dal regime dei Khmer Rossi, e sul destino dell'umanità: un'opera dolorosissima. Leggi tutto
Seymour: An Introduction
Seymour: An Introduction è il documentario e gesto d'amore di Ethan Hawke nei confronti dell'amico e mentore Seymour Bernstein, sublime pianista che decise di smettere di esibirsi nel 1977 ad appena cinquant'anni di età. Leggi tutto
M
Con M Yolande Zauberman affronta la comunità ebrea ultraortodossa stanziata vicino a Tel Aviv, accompagnando in un doloroso ritorno a casa Manahem, che ha abbandonato Bnei Brak dopo essere stato vittima di ripetuti stupri. Leggi tutto
Ora e sempre riprendiamoci la vita
Presentato fuori concorso al Locarno Festival 2018 Ora e sempre riprendiamoci la vita, il lavoro di Silvano Agosti che celebra il Sessantotto e gli anni a seguire raccontando un pezzo della storia italiana, con filmati e interviste di repertorio, fino all’uccisione di Aldo Moro. Leggi tutto
My Home, in Libya
Cos’è davvero My Home, in Libya, esordio al lungometraggio della trentunenne Martina Melilli? La ricerca della memoria della propria famiglia, la scoperta di un mondo sconosciuto, il rapporto con l’altro? Difficile dirlo... Leggi tutto
De chaque instant
Presentato fuori concorso al Locarno Festival 2018 l'ultimo lavoro del grande documentarista francese Nicolas Philibert, De chaque instant, incentrato sui corsi per infermieri, sulla loro formazione medica, ma anche deontologica e relazionale con i pazienti. Leggi tutto
The Greenaway Alphabet
Tra le opere della scorsa edizione del Biografilm Festival va ricordato The Greenaway Alphabet, un ritratto del visionario regista gallese, che risiede da tempo ormai ad Amsterdam, a opera della moglie Saskia Boddeke. Leggi tutto
Beware! The Dona Ferentes
Visto in concorso all'ultima Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, opera del filmmaker Daniele Pezzi, Beware! The Dona Ferentes segue il musicista sperimentale Dona Ferentes realizzando una riflessione su come musica e rumore possano essere tradotte in un equivalente di immagini filmiche. Leggi tutto
L’empire de la perfection
In concorso a Pesaro 2018, L'empire de la perfection è uno straordinario, ipnotico e stratificato film/saggio sul cinema e sul tennis. Sul cinema sportivo; sul gesto tecnico e atletico; su un microcosmo fatto di terra rossa. E su un campione probabilmente irripetibile: John McEnroe. Leggi tutto
Jane Fonda in Five Acts
Volto iconico degli anni '60, simbolo, con alcuni suoi colleghi della New Hollywood, dell'America democratica, pacifista. La vita di Jane Fonda, raccontata nel documentario Jane Fonda in Five Acts di Susan Lacy, presentato come evento speciale al Biografilm Festival, è il ritratto di quella parte dell'America risvegliatasi con Trump, che è tornata all'impegno civile degli anni '70. Leggi tutto
Señorita María, la falda de la montaña
Film vincitore al Trento Film Festival 2018, Señorita María, la falda de la montaña è il delicato ritratto di María Luisa, una travestita che vive sola con le sue mucche in un villaggio rurale sulle Ande colombiane, una vita di devozione religiosa e in armonia con la natura e la montagna. Leggi tutto
Whitney
È come sempre solidissimo il cinema di Macdonald, a Cannes 2018 con Whitney, documentario che ricompone tassello dopo tassello la parabola di Whitney Houston, icona pop degli anni Ottanta e Novanta, risucchiata in un pozzo oscuro, fino alla morte prematura. Leggi tutto
Papa Francesco – Un uomo di parola
Il globetrotter del cinema contemporaneo, Wim Wenders, segue stavolta il papa nelle sue peregrinazioni: il documentario Papa Francesco - Un uomo di parola è un inchino lungo 96 minuti, senza asperità, senza questioni, senza interrogativi. Uno spropositato mega-spot della Santa Sede. Leggi tutto
Chris the Swiss
Un documentario-inchiesta sulle circostanze della morte di un giornalista nella guerra civile jugoslava, condotta dalla cugina che usa gli strumenti della sua arte, l'animazione, riuscendo a sposarla perfettamente con la cruda realtà. Alla Semaine de la Critique 2018. Leggi tutto
Bergman – A Year in a Life
La svedese Jane Magnusson dedica un documentario al suo celeberrimo connazionale: Bergman - A Year in a Life, presentato in Cannes Classics. Lo fa però in maniera confusa e poco centrata abbandonando troppo presto la chiave di lettura che si era scelta, vale a dire raccontare il 1957, anno de Il settimo sigillo e di Il posto delle fragole. Leggi tutto
La strada dei Samouni
La strada dei Samouni è il nuovo lavoro documentario di Stefano Savona, che si immerge nel conflitto israelo-palestinese focalizzando l'attenzione su una famiglia palestinese della periferia di Gaza massacrata in un raid dell'esercito di Tel Aviv. Leggi tutto
Dead Souls
Dead Souls è il nuovo fluviale documentario di Wang Bing, che in otto ore e un quarto torna a lavorare sulla memoria di uno dei momenti più bui dell’intera storia cinese, la deportazione nei campi di rieducazione dei cosiddetti controrivoluzionari durante il “Grande balzo in avanti”. Leggi tutto