The Ballad of Genesis and Lady Jaye
The Ballad of Genesis and Lady Jaye è il primo lungometraggio di Marie Losier: si tratta di uno dei suoi ritratti di artisti underground, in questo caso della protagonista della scena industrial e dell'acid house Genesis Breyer P-Orridge. Al Sicilia Queer Filmfest. Leggi tutto
Berlin Based
Presentato nella sezione Panorama Queer del Sicilia Queer Filmfest 2019, Berlin Based di Vincent Dieutre è un documentario sulla città europea che ormai ha sostituito Parigi e Londra per cosmopolitismo e fermento artistico, vale a dire Berlino. Leggi tutto
Lembro mais dos corvos
Presentato nel concorso Nuove visioni del Sicilia Queer Filmfest 2019, Lembro mais dos corvos del filmmaker brasiliano Gustavo Vinagre è il ritratto di una transessuale, della sua vita, delle sue scelte e delle sue difficoltà, dove l'amore per il cinema gioca un ruolo fondamentale. Leggi tutto
Solo
Presentato nella sezione autonoma di ACID al Festival di Cannes, Solo di Artemio Benki è la ricognizione del difficile ritorno alla libertà di un pianista argentino, Martín Perino, dopo il ricovero in una struttura psichiatrica. Un documentario con tempi e modalità del cinema di finzione. Leggi tutto
Diego Maradona
Già autore dei film su Senna e su Amy Winehouse, Asif Kapadia racconta un'altra grande star della società dello spettacolo, razionalizzando l'amplissimo materiale di repertorio: Diego Maradona - fuori concorso a Cannes - è la biografia degli anni napoletani del Pibe de Oro, tra miserie e nobiltà. Leggi tutto
La Cordillera de los sueños
Nuovo tassello sulla memoria - fisica e culturale - del suo paese da parte del cineasta cileno Patricio Guzmán, La Cordillera de los sueños - presentato fuori concorso a Cannes - cerca di recuperare identità privata e pubblica a partire dalla immane e immutabile bellezza della catena montuosa andina. Leggi tutto
For Sama
Nuovo esempio di cinema soggettivo dal fronte siriano, For Sama, fuori concorso al Festival di Cannes, mette in scena la vita della stessa regista Waad Al Kateab, che ci racconta, senza mai smettere di filmare, la sua storia d'amore con un medico e la nascita di sua figlia mentre Aleppo viene continuamente bombardata. Leggi tutto
La regina di Casetta
Presentato al Trento Film Festival 2019, La regina di Casetta di Francesco Fei è l'istantanea di un mondo rurale che va scomparendo, dell'Italia dei borghi in via di spopolamento, di una vita che segue i ritmi ancestrali della natura. Leggi tutto
Rotta contraria
Trattando un tema complesso e poco frequentato dai media, come quello dell’emigrazione italiana in Albania, Stefano Grossi costruisce con Rotta contraria, presentato al Bif&st, un documentario eterogeneo, forse fin troppo vasto nelle implicazioni. Leggi tutto
Soil Without Land
Presentato a Visions du Réel, Soil Without Land è la nuova opera del documentarista thailandese Nontawat Numbenchapol, che si occupa dello Stato Shan e della sua spinta indipendentista all'interno del regime del Myanmar. Leggi tutto
Historia de mi nombre
Presentato in concorso al Festival de cine de Las Palmas de Gran Canaria 2019, dopo l'anteprima all'IFFR, Historia de mi nombre è un viaggio nella memoria della propria vita della giovane filmmaker cilena Karin Cuyul, dove gli eventi famigliari si intrecciano con gli ultimi tragici atti della dittatura di Pinochet. Leggi tutto
Butterfly
Butterfly è il racconto, tra documentario e ricostruzione finzionale, della prima donna ad aver fatto parte della nazionale di pugilato italiana alle Olimpiadi, a Rio nel 2016. Un racconto di ascesa, caduta e riscoperta di sé. Un film estremamente interessante firmato da Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman. Leggi tutto
Campo
Presentato al Cinéma du Réel di Parigi, Campo di Tiago Hespanha si focalizza su una base militare nei dintorni di Lisbona, dove le esercitazioni coesistono con la pastorizia, l'osservazione degli astri, lo studio della natura, mentre un bambino compone musica al pianoforte. Leggi tutto
Westwood – Punk. Icona. Attivista.
È l'ex modella Lorna Tucker a dirigere Westwood – Punk. Icona. Attivista., dedicato alla geniale stilista inglese; una figura senza dubbio affascinante, anche se il tutto si rivela allo stesso tempo un po' troppo semplicistico e composto, privo del furore punk che resta solo nel titolo. Leggi tutto
Shooting the Mafia
Presentato nella sezione Panorama Dokumente della Berlinale 2019, Shooting the Mafia della documentarista inglese Kim Longinotto, è il ritratto necessariamente agiografico di Letizia Battaglia, la fotogiornalista che ha raccontato con i suoi terribili, quanto straordinari, scatti, la mafia siciliana, le sue mattanze, i suoi boss. Leggi tutto
Islander
C'è un legame tra l'isola sperduta di Robinson Crusoe e la Svizzera. A raccontarcelo è il regista Stéphane Goël nel documentario Islander presentato al Solothurner Filmtage 2019. Leggi tutto
Tutto l’oro che c’è
Presentato in anteprima mondiale all'International Film Festival Rotterdam 2019, nella sezione Signatures, Tutto l'oro che c'è è un'opera elegiaca che segue il corso del fiume Ticino osservando gli ecosistemi, anche umani, delle sue sponde. Leggi tutto
Putin’s Witnesses
Nell'emergere sempre più lampante delle derive dittatoriali della Russia di Putin, Vitalij Manskij pentito del suo iniziale sostegno al presidente torna sul materiale girato nei primi anni Duemila nelle stanze del Cremlino per fare pubblica ammenda. Al Trieste Film Festival. Leggi tutto
Gli indocili
Il percorso di Jacopo Quadri sui protagonisti della scena teatrale si arricchisce di un nuovo documentario. Stavolta l'oggetto è il Teatro Valdoca di Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri, protagonista assoluto del teatro di ricerca italiano. Gli indocili ha partecipato al Premio Corso Salani nell'ambito del Trieste Film Festival. Leggi tutto
Victory Day
Victory Day di Sergei Loznitsa punta la sua macchina da presa sul Memoriale per i soldati sovietici al Treptower Park di Berlino, dove il 9 maggio di ogni anno si celebra la Giornata della vittoria contro il nazifascismo. Leggi tutto
A Minor Genocide
Diretto dalla regista polacca Natalia Koryncka-Gruz, A Minor Genocide - nel concorso documentari del Trieste Film Festival - rievoca lo sterminio nazista degli abitanti della cittadina di Sochy attraverso la testimonianza di tre donne: una delle sopravvissute poi diventata poetessa, la figlia scrittrice e la nipote animatrice. Leggi tutto
Dove bisogna stare
Daniele Gaglianone, che ha lavorato alla scrittura con Stefano Collizzolli filma in Dove bisogna stare un'Italia che resiste, nonostante le avanzate delle destre e la politica penta-leghista sull'immigrazione. Un'Italia che accoglie, per dovere, per umanesimo e soprattutto per giustizia. Leggi tutto
Kobarid
Presentato nel concorso documentari del Trieste Film Festival 2019, Kobarid di Christian Carmosino Mereu è un film elegiaco che evoca le voci dei soldati che parteciparono a uno dei più grandi massacri bellici quale la battaglia di Caporetto. Leggi tutto
Meeting Gorbachev
Presentato in apertura del Trieste Film Festival 2019, Meeting Gorbachev è una lunga intervista di Werner Herzog, curata con il suo collaboratore André Singer, all'uomo che cambiò il corso della Storia, l'ex leader sovietico Gorbaciov. Leggi tutto
4 Bâtiments, face à la mer
Già proiettato a Torino nel 2012, torna al Festival 4 Bâtiments, face à la mer di Philippe Rouy, racconto post-umano nel sito nucleare di Fukushima. Un'opera radicale e sconvolgente, perfetto esempio dell'Apocalisse narrata in TFFdoc. Leggi tutto
Homo botanicus
Vincitore del concorso di Internazionale.doc al Torino Film Festival 2018, Homo botanicus è l'esordio alla regia di Guillermo Quintero che mette in scena la ricerca scientifica di due botanici - un allievo e un maestro - al cospetto dell'amara considerazione che natura e scienza sopravvivono all'uomo. Leggi tutto