Lembro mais dos corvos
Presentato nel concorso Nuove visioni del Sicilia Queer Filmfest 2019, Lembro mais dos corvos del filmmaker brasiliano Gustavo Vinagre è il ritratto di una transessuale, della sua vita, delle sue scelte e delle sue difficoltà, dove l'amore per il cinema gioca un ruolo fondamentale. Leggi tutto
Il traditore
La famiglia di Buscetta, quella della mafia, quella dello Stato. Marco Bellocchio con Il traditore - in concorso a Cannes - realizza uno dei film più importanti del cinema italiano degli ultimi anni, capace di guardare in faccia - in modo commovente e crudele, romanzesco e cronachistico - la storia recente del nostro paese. Leggi tutto
The Lighthouse
The Lighthouse è il secondo lungometraggio di Robert Eggers, che conferma il talento visivo del cineasta statunitense. Tra Coleridge e l'horror paranoide, con qualche debolezza di scrittura e di struttura. Alla Quinzaine des réalisateurs. Leggi tutto
Bacurau
Animato da un anarchico spirito rivoluzionario, galvanizzato da cambi di registro e di ritmo, Bacurau di Kleber Mendonca Filho e Juliano Dornelles esita prima di scegliere la sua strada, ma il suo messaggio politico è sempre ben netto e presente, in ogni sua folle virata di stile. In concorso a Cannes. Leggi tutto
Historia de mi nombre
Presentato in concorso al Festival de cine de Las Palmas de Gran Canaria 2019, dopo l'anteprima all'IFFR, Historia de mi nombre è un viaggio nella memoria della propria vita della giovane filmmaker cilena Karin Cuyul, dove gli eventi famigliari si intrecciano con gli ultimi tragici atti della dittatura di Pinochet. Leggi tutto
Nosferato no Brasil
Il più iconoclasta dei vampiri è senza dubbio quello immortalato in Nosferato no Brasil dall'allora diciottenne Ivan Cardoso, tra i nomi più sperduti del tropicalismo cinematografico carioca. Con protagonista il poeta e paroliere Torquato Neto, che morirà suicida a soli 28 anni. Leggi tutto
Rojo
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, dopo l'anteprima a Toronto e i premi ricevuti a San Sebastián, Rojo è l'opera seconda dell'argentino Benjamín Naishtat, che ci porta al clima che si viveva in Argentina alla vigilia del colpo di stato del 1976. Leggi tutto