Abiding Nowhere
Decimo capito per la serie Walker di Tsai Ming-liang, Abiding Nowhere è stato presentato alla Berlinale 2024, sezione Berlinale Special. Stavolta il monaco che cammina a una velocità diversa nel caotico mondo moderno, attraversa le strade, i vicoli, le scalinate di Washington, D.C.. Leggi tutto
Chime
Presentato in Berlinale Special, della Berlinale 2024, Chime è un mediometraggio di Kiyoshi Kurosawa che in 45 minuti riesce a creare un saggio sul j-horror, su come generare ansietà, tensione, paura nello spettatore, calibrando alla perfezione ellissi o campi controcampi. Leggi tutto
The Visitor
Presentato a Panorama della Berlinale 2024 The Visitor è una nuova operazione dell’iconoclasta Bruce LaBruce, che riadatta Teorema di Pasolini attualizzandolo con il suo immaginario pornografico politico, nella società inglese post-Brexit. Leggi tutto
L’Empire
Bruno Dumont con L’Empire torna alla Côte d'Opale, grande contenitore del suo cinema e del cinema di genere, sviluppando ora una storia fantascientifica alla Guerre stellari, un pastiche visivo dove il cielo nuvoloso del nord della Francia si popola di astronavi. Leggi tutto
Shikun
Shikun è il nuovo lavoro di Amos Gitai che offre una rappresentazione della società israeliana negli spazi claustrofobici dei lunghi e bianchi corridoi di un grande edificio fatiscente, dove sfilano rappresentanti di varie categorie sociali e culturali del Paese. Leggi tutto
Amore sublime
Melodramma classico dallo struggente crescendo narrativo, Amore sublime di King Vidor conduce un’avvincente riflessione su individuo e società appoggiandosi a una visione del mondo spietatamente deterministica, in virtù di un’idea di maternità santa e proletaria. Leggi tutto
Dostoevskij
Con Dostoevskij i gemelli D'Innocenzo, distaccandosi in gran parte dalla prammatica della serialità televisiva, affidano a un'opera lunga cinque ore una riflessione che utilizza i codici del poliziesco per riflettere sulla pulsione di morte dell'individuo. In Berlinale Special e da giugno in sala prima di approdare su Sky. Leggi tutto
Hors du temps
Hors du temps è il nuovo lavoro di Olivier Assayas, un viaggio sentimentale nei luoghi della propria infanzia, il ricordo delle proprie radici famigliari in quella sospensione temporale che è stata rappresentata dal lockdown, in mezzo alla natura, ai prati fioriti, ai boschi. Leggi tutto
My Favourite Cake
Presentato in concorso alla Berlinale 2024, My Favourite Cake è un film iraniano cofirmato da Maryam Moghaddam e Behtash Sanaeeha, la storia di un amore senile, tabù estremo in tutte le società, che assume un significato di più generale anelito di libertà. Leggi tutto
Turn in the Wound
Turn in the Wound è il nuovo film di Abel Ferrara, che accosta una performance di Patti Smith con la guerra in corso in Ucraina. Con una regia quantomai nevrotica, il regista italoamericano si pone l’interrogativo di cosa possa fare l’arte di fronte agli orrori della guerra. Leggi tutto
Rei
Vincitore della Tiger Competition dell'International Film Festival Rotterdam 2024, Rei è l'opera prima del giovane filmmaker giapponese Toshihiko Tanaka che del film è anche sceneggiatore, direttore della fotografia e montatore, nonché interprete di uno dei personaggi più enigmatici e complessi. Leggi tutto
Dario Argento Panico
Dopo aver omaggiato Lucio Fulci il cineasta tortonese Simone Scafidi continua il suo scandaglio della produzione gialla, thriller, e orrorifica dell'epoca d'oro italiana con Dario Argento Panico, in un viaggio composito su e attorno al cinema del maestro dell'incubo. Leggi tutto
Blue Giant
Presentato nella sezione Limelight dell'International Film Festival Rotterdam 2024, Blue Giant è un film d'animazione del noto regista di anime Yuzuru Tachikawa. Ambientato nel mondo del jazz il film segue la parabola di successo di un gruppo di musicisti, regalando strepitosi momenti musicali. Leggi tutto
Au hasard Balthazar
Au hasard Balthazar, ispirato da L'idiota di Dostoevskij, è il settimo lungometraggio per Robert Bresson, da annoverare tra i suoi tanti capolavori. L'umanità, con i suoi vizi e le sue mediocrità, è vista con lo sguardo puro di un asinello, vittima sacrificale dei vari gruppi che incontra. Leggi tutto
La signora della porta accanto
Melodramma noir che riannoda Mito e contemporaneità, tòpoi narrativi assoluti e fait divers da pubblicazione popolare, La signora della porta accanto è uno dei tanti capolavori di François Truffaut, caratterizzato da un linguaggio asciutto, sintetico e cristallino, eppure pulsante di spontane eccessi d’amore per il cinema. Leggi tutto
Schirkoa: In Lies We Trust
Presentato nella sezione Bright Future dell’International Film Festival Rotterdam 2024, Schirkoa: In Lies We Trust rappresenta l’esordio al lungometraggio per l’indiano Ishan Shukla che racconta una società distopica mediante sofisticate e innovative tecniche d’animazione. Leggi tutto
Blackbird Blackbird Blackberry
Blackbird Blackbird Blackberry segna il ritorno della georgiana Elene Naveriani due anni dopo l’ottimo Wet Sand. Un racconto di traumi, blocchi e sentimenti, ma soprattutto di inaspettati desideri con cui finalmente disimparare le regole di una vita di repressioni e trovare la propria emancipazione. Leggi tutto
Slide
Presentato nella sezione Harbour dell’International Film Festival Rotterdam 2024, Slide è il nuovo film d’animazione del grande Bill Plympton, un trip grottesco nel suo stile nevrotico di art brut per mettere in scena una rivisitazione del western, dove il cavaliere buono combatte contro una grande speculazione immobiliare. Leggi tutto
Dear Kaita Ablaze
Presentato nella sezione Harbour dell’International Film Festival Rotterdam 2024, Dear Kaita Ablaze è il nuovo lavoro del regista exploitation Hisayasu Satō. Formalmente non un pinku ma un omaggio a un artista del passato la cui opera è il corrispettivo di provocazione del cinema erotico giapponese. Leggi tutto
Genoa comunque e ovunque
Genoa comunque e ovunque celebra il 130mo compleanno del club calcistico più antico d’Italia lanciandosi nell’ardua impresa di raccontare la genoanità, il rapporto indissolubile e viscerale fra la squadra e la città, un senso di appartenenza che va ben al di là del rettangolo di gioco e forse anche della mitica Gradinata Nord. Leggi tutto
Lost Country
A quattordici anni di distanza dal rabbioso esordio Ordinary People, il regista serbo Vladimir Perišić torna con la sua opera seconda Lost Country a mettere in scena la dissoluzione della Jugoslavia come un dilaniante conflitto personale e familiare, come un tradimento traumatico e mai superato. Leggi tutto
Eternal
Presentato nella Big Screen Competition dell’International Film Festival Rotterdam 2024 Eternal è il secondo lungometraggio di finzione per il regista danese Ulaa Salim, che approda alla fantascienza, classica con qualche variante, per parlare della vita e delle sue sliding door, dei rimpianti che ognuno di noi si porta dietro. Leggi tutto
Fairy Garden
Presentato nel concorso documentari del Trieste Film Festival 2024 Fairy Garden del filmmaker ungherese Gergő Somogyvári è il delicatissimo racconto della solidarietà reciproca e della coesistenza tra due emarginati messi al bando dalla società di Orbán, che si rifugiano in una capanna nel bosco vivendo in simbiosi con la natura. Leggi tutto
Freedom
Freedom del cineasta rumeno Tudor Giurgiu torna al momento primario del dicembre 1989, per raccontare un episodio realmente accaduto in una questura di Sibiu, registrando quel momento caotico di ogni rivoluzione in cui le persone passano da una parte all’altra delle forze in conflitto, tra regime e rivoluzionari. Leggi tutto
Without Air
Esordio assoluto al lungometraggio per Katalin Moldovai, cineasta magiara nata e cresciuta nella minoranza locale ungherese di Romania, Without Air prende spunto da un reale fatto di cronaca per anatomizzare il conservatorismo omofobo e destrorso che serpeggia sempre più diffuso e multiforme nei Paesi dell’ex-blocco sovietico. Leggi tutto
Between Revolutions
Presentato al concorso documentari del Trieste Film Festival 2024, Between Revolutions di Vlad Petri è un lavoro di puro found footage raccontato in voce off da personaggi romanzati, per mettere in parallelo due rivoluzioni chiave del Novecento, quella iraniana del 1979 e quella rumena di dieci anni dopo. Leggi tutto
Hotel Pula
Hotel Pula è il lungometraggio d’esordio del croato Andrej Korovljev, una semplice storia d’amore che sfida le convenzioni sociali e che fa riflettere su quelle stesse convenzioni, sul senso di estraneità tra due individui che fino al giorno prima sarebbero stati connazionali, nonché sugli orrori della guerra. Leggi tutto
Una pallottola per Roy
A metà strada fra gangster movie e western, di fatto il proto-noir per eccellenza, Una pallottola per Roy è uno dei più grandi e celebrati film di Raoul Walsh e fece svoltare la carriera di Humphrey Bogart, fino a quel momento relegato in ruoli di secondo piano. Ancora oggi un film vivido, che freme a ogni fotogramma. Leggi tutto
The Dreamers – I sognatori
In occasione dei vent’anni dalla sua uscita, torna restaurato nelle sale The Dreamers, penultimo lungometraggio di Bernardo Bertolucci e sostanziale summa del suo pensiero e del suo cinema. Un’ode malinconica e disillusa, consapevole delle contraddizioni e della sconfitta ma non per questo meno sognante. Leggi tutto