When Love Blossoms
Presentato nella sezione Hidden Dragon del 2° Pingyao International Film Festival, When Love Blossoms è l'opera prima di Tian Ye, una storia d'amore nella Cina odierna, dove enorme è il divario sociale tra ricchi e poveri e quello urbanistico tra grattacieli ed edilizia residenziale e quartieri popolari. Leggi tutto
Patrolman Baoyin
Presentato nella sezione Made in Shanxi del 2° Pingyao International Film Festival, Patrolman Baoyin è un film di genere poliziesco distillato nelle lande della Mongolia, dove tutto è imperniato alla lentezza, alla piccolezza e alla tranquillità. Leggi tutto
Les météorites
Presentato nel concorso Crouching Tigers del 2° Pingyao International Film Festival,dopo l'anteprima al San Sebastián International Film Festival, Les météorites è il primo lungometraggio di finzione del giovane regista francese Romain Laguna, un racconto delicato e vero sulle scoperte di vita di una adolescente. Leggi tutto
The Load
Presentato nella competizione Crouching Tigers del 2° Pingyao International Film Festival, The Load di Ognjen Glavonic è un road movie ambientato durante i bombardamenti NATO sulla Serbia nel 1999, il percorso esistenziale di un uomo, di una generazione che ha visto la dissoluzione del proprio paese. Leggi tutto
Dear Son
Presentato nella sezione competitiva Crouching Tigers del Pingyao International Film Festival, Dear Son del tunisino Mohamed Ben Attia affronta il tema dei foreign fighter dal punto di vista dei genitori di chi è partito a combattere in Siria, ritraendo un paese sotto la psicosi del terrorismo. Leggi tutto
La zarina
Restaurato giusto quest'anno, recuperando quasi interamente il montato andato perduto, La zarina è un classico esempio del cinema di Lubitsch, tra aristocrazia eternamente sull'orlo del collasso e trionfo della teatralità della vita. Alle Giornate del Cinema Muto 2018. Leggi tutto
A Straightforward Boy
Dodicesimo film di Yasujirō Ozu per lunghissimo tempo creduto perduto, A Straightforward Boy si presenta oggi come il ponte che lega Charlie Chaplin a Hirokazu Kore-eda. Alle 37esime Giornate del Cinema Muto di Pordenone. Leggi tutto
Hotel Império
Presentato nella sezione competitiva Crouching Tigers del 2° Pingyao International Film Festival, Hotel Império racconta in chiave noir la decadenza di Macao, l'ex colonia portoghese, quel coacervo di architetture popolari miste cinesi e lusitane che sta per essere spazzata via da uno skyline postmoderno quanto anonimo. Leggi tutto
The Enemy
Giunto a noi in forma incompleta - mancante proprio di un posticcio happy end tipicamente hollywoodiano - The Enemy, diretto da Fred Niblo nel 1927, è un potente dramma antimilitarista, tanto che il suo pacifismo apparve eccessivo al pubblico dell'epoca. Alla 37esima edizione delle Giornate del cinema muto. Leggi tutto
O-Sen delle cicogne di carta
Fra i film post-sincronizzati presentati alle 37esime Giornate del Cinema Muto di Pordenone, riemerge il magnifico e commovente O-Sen delle cicogne di carta di Kenji Mizoguchi, in cui la poetica e lo stile del gigante nipponico stavano iniziando a delineare la grandezza di uno degli autori più preziosi nella storia del cinema. Leggi tutto
L’homme du large
Presentato alla 37esima edizione delle Giornate del cinema muto, in una bellissima copia in 35mm, capace di restituire in maniera impressionante il viraggio dei colori, L'homme du large di Marcel L'Herbier si presentava nel 1920 come un tradizionale dramma sociale ispirato a Balzac, arricchito però da uno stile nervoso e sincopato già moderno. Leggi tutto
La vedova del pastore
Secondo lungometraggio di Carl Theodor Dreyer, La vedova del pastore anticipava già nel '20 e nelle forme di una commedia apparentemente leggera di matrimoni, convenzioni sociali, acquavite e stregoneria molti di quelli che saranno i dilemmi psicologici e morali che faranno grande la sua filmografia. Alle Giornate del Cinema Muto 2018. Leggi tutto
Captain Salvation
Blockbuster ante-litteram, Captain Salvation di John S. Robertson è un melodramma avventuroso sulla fede e la carità cristiana, che sogna un Nuovo Mondo più libero e giusto. Film d'apertura delle Giornate del Cinema Muto 2018. Leggi tutto
The Price of Betrayal
Creduto per lunghissimo tempo perduto, miracolosamente ritrovato in Svizzera e straordinariamente restaurato con piena filologia dal CNC, il dramma morale di The Price of Betrayal restituisce finalmente un altro tassello straordinario della filmografia di Victor Sjöström. Alle Giornate del Cinema Muto 2018. Leggi tutto
Lo spaventapasseri
Classico mirabolante e frenetico, ripresentato alla 37esima edizione di Le giornate del cinema muto, Lo spaventapasseri è l'esaltazione del corpo-cinema di Buster Keaton e la perfetta equazione della sua visione del mondo, smontabile e rimontabile a piacimento. Leggi tutto
Process
Presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia 2018, Process (The Trial) di Sergei Loznitsa è il nuovo, ulteriore, preziosissimo tassello di un percorso storico e politico che il cineasta ucraino sta portando avanti con estremo rigore tra cinema di finzione e documentario. Leggi tutto
Hale County This Morning, This Evening
Il regista esordiente RaMell Ross ci conduce in media res nella vita di una comunità afroamericana: Hale County This Morning, This Evening è la registrazione fedele, eppure poeticamente trasfigurata, di alcuni significativi segmenti di un ben più ampio insieme di storie. Vincitore del Perso - Perugia Social Film Festival 2018. Leggi tutto
Raiva
Western con fuorilegge, tragedia familiare, noir. Raiva di Sérgio Tréfaut è una potente metafora della lotta di classe. In anteprima al PerSo 2018. Leggi tutto
Babylon
Girato tra il 2011 e il 2012 nel campo rifugiati di Choucha, al confine tra Tunisia e Libia, Babylon si muove tra allegoria e documentario d'osservazione per mettere in scena un'impressionante metafora della storia dell'uomo, dal commercio alla babele linguistica, fino all'inevitabile distruzione. Al PerSo - Perugia Social Film Festival 2018, nella sezione Cinema del Mediterraneo. Leggi tutto
In Calabria
Nel 1993, dopo un decennio di inattività, l'allora settantenne Vittorio De Seta si reca nell'amata Calabria per offrirne un ritratto lontano dagli stereotipi e dai pregiudizi che fosse al contempo appassionato e allarmato, sospeso fra l'orgogliosa immutabilità rurale e le promesse non mantenute dal progresso e dalla globalizzazione. Ai Mille Occhi 2018. Leggi tutto
Umberto D.
Capolavoro senza tempo, Umberto D. di Vittorio De Sica racconta una moderna solitudine senile inscritta in una geografia umana ridotta ad alienante meccanismo. In dvd per Mustang e CG. Leggi tutto
I giardini di Abele
Rara gemma di giornalismo televisivo profondamente cinematografica e per molti versi poetica, I giardini di Abele è il risultato dell'incursione di Sergio Zavoli nell'ospedale psichiatrico di Gorizia del 1968, privo di cancelli e di repressioni sotto la direzione sperimentale e anti-istituzionale di Franco Basaglia. Ai Mille Occhi 2018. Leggi tutto
Pagine nascoste
Tra passato e presente, tra i buchi nella memoria privata e collettiva, Sabrina Varani dirige con Pagine nascoste un interessante documentario, che segue una dolorosa ricerca personale fattasi inevitabilmente storica e politica. In concorso al PerSo Film Festival 2018 di Perugia. Leggi tutto
L’harem
Con L'harem, proiettato ai Mille Occhi 2018, Marco Ferreri anticipava di un anno le istanze sessantottine di emancipazione femminile mettendo in scena un (doppio) ribaltamento dei ruoli in cui sta tutto il cinismo più retrivo e crudele della società patriarcale. Leggi tutto
Morte a Venezia
In Morte a Venezia, “traducendo” Thomas Mann, Visconti riesce nell'impresa che pare, invece, uccidere il suo protagonista, ovvero armonizzare nell'opera il vero e il bello, l'onestà intellettuale e il sentire, la riflessione ampia con la precisione dell'atto. Leggi tutto
Slacker
Slacker non è solo il titolo che all'inizio degli anni Novanta rese celebre, almeno negli Stati Uniti d'America, il nome di Richard Linklater, ma è anche l'opera più cristallina del panorama indie di quegli anni. Una radiografia di un paese, del Texas e di un'intera generazione. Leggi tutto
Cuori solitari
Presentato a I Mille Occhi 2018, Cuori solitari di Franco Giraldi, è il primo film a trattare il tema dello scambio di coppia e fornisce un quadro lucido e impietoso della società italiana, nell'anno in cui fu promulgata la legge sul divorzio. Leggi tutto
Le signorine di Wilko
Alla 43esima edizione del Polish Film Festival, per la parte retrospettiva dedicata al grande cinema polacco, è stato presentato in versione restaurata Le signorine di Wilko, film del 1979 di Andrzej Wajda, raffinatissima riflessione su un uomo di mezza età che gioca con i sentimenti di cinque sorelle, senza mai decidersi a sceglierne una. Leggi tutto