18×2 Beyond Youthful Days

18×2 Beyond Youthful Days

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Pesca a piene mani da Shunji Iwai e soprattutto da Makoto Shinkai 18×2 Beyond Youthful Days di Michihito Fujii, un melodramma adolescenziale che sembra non voler finire mai, intrappolato in un loop narrativo ridondante. Un peccato non veniale che appesantisce inutilmente una pellicola altrimenti leggiadra, adagiata sulle performance e sul fascino giovane e splendente di Greg Han Hsu e Kaya Kiyohara. Presentato al Far East Film Festival 2024.

Love Letter

Jimmy torna a casa a Tainan dopo essere stato licenziato dalla società di videogiochi di cui è il cofondatore. Quando ritrova nella sua vecchia stanza una cartolina che gli aveva inviato una ragazza giapponese di nome Ami, Jimmy decide di mettersi in viaggio attraverso il Giappone utilizzando i treni locali. Durante il viaggio estemporaneo Jimmy visita varie località nella campagna giapponese e fa nuove amicizie, mentre lentamente ma inesorabilmente si dirige verso la destinazione voluta: la città natale di Ami… [sinossi – fareastfilm.com]
Le lettere d’amore che avevo immaginato, ma mi facevan ridere,
magari fossi in tempo, se avessi ancora il tempo,
per potertele scrivere…
Le lettere d’amore – Roberto Vecchioni

Il richiamo alle atmosfere melodrammatiche di Love Letter (1995) di Shunji Iwai è diretto, centralissimo nel tessuto narrativo del film di Michihito Fujii, tanto da essere il cuore pulsante del primo appuntamento di Jimmy e Ami e la cartina tornasole del futuro che attende personaggi e spettatori. Anche se la parabola di Ami era già evidente, la citazione del film di Iwai è un monito e una dichiarazione d’intenti. Preparate i fazzoletti. Al cinema di Iwai bisogna però aggiungere la poetica di Makoto Shinkai, sbancatore seriale del box office che fin dai tempi de La voce delle stelle (2002) ha sempre lavorato su minime variazioni. Ecco, guardando 18×2 Beyond Youthful Days sembra quasi di assistere a una trasposizione live action di una possibile variazione shinkaiana – almeno fino alla prima ora e mezza.

Se in questa edizione del Far East abbiamo assistito a un utilizzo decisamente inflazionato di sequenze di montaggio riassuntive, più o meno agili, che troppo spesso scivolano in inutili didascalismi, con 18×2 Beyond Youthful Days questa pratica (utilizzata anche da Shinkai) si dilata, gonfiando a dismisura la durata e trascinando la pellicola dalle parti dell’ipermelodramma – in contrasto, tra l’altro, con una certa misura mostrata nella prima parte, che quasi riecheggiava l’amabilissimo tocco lieve che il già citato Iwai aveva mostrato in The Case of Hana & Alice. La ridondanza di Fujii, anche co-sceneggiatore, finisce per appesantire due traiettorie narrative ed emotive già chiare, idealmente concluse nel primo dei numerosi finali.
Le stesse performance dei due protagonisti, soprattutto quella di Kaya Kiyohara, così misurata, quasi impercettibile, sono contraddette dal gioco d’accumulo messo in scena da Fujii. Questo balletto adolescenziale, fatto di timidissimi non detti, di gesti invisibili e di un pudore che il cinema taiwanese e giapponese spesso condividono, si trasforma in un susseguirsi di sottolineature, di spiegazioni. La sceneggiatura di Fujii e Hirokawa Hayashida torna su tutte le ellissi, sui controcampi, sugli sguardi celati, per renderli inutilmente evidenti, chiari, oramai quasi banali.

Eppure, fino all’unico necessario finale, 18×2 Beyond Youthful Days è un ottimo film, capace di evocare quel rimpianto nostalgico per un’età che sfugge rapidamente, per quei luoghi che appaiono normali agli occhi degli altri ma che riescono a essere magici, che hanno il potere di regalare ricordi. Funziona l’idea del viaggio, funzionano il contrasto linguistico e culturale, funziona a meraviglia l’alchimia tra i due attori. Non sarebbe servito altro a questa sospensione temporale, a questa distanza incolmabile che separa i due ragazzi. Ma alla sottrazione si è preferito l’accumulo, la durata fluviale, il doppio viaggio fin troppo dilatato. Probabilmente sono gli effetti collaterali del successo di Shinkai, già ampiamente visibili nell’industria degli anime.

Info
Il trailer di 18×2 Beyond Youthful Days.

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