Pet Sematary
Pet Sematary è la versione riveduta e corretta del celebre romanzo di Stephen King, a trent'anni dall'adattamento firmato da Mary Lambert. Peccato che tra naturalismo esasperato e soprannaturale a pochi passi dal ridicolo involontario questo film perda ogni stilla d'interesse. Leggi tutto
Ted Bundy – Fascino criminale
Affrontando un soggetto che conteneva già, in sé, una certa carica cinematografica, Joe Berlinger lascia Ted Bundy – Fascino criminale in una terra di nessuno, con una messa in scena corretta quanto anonima, e l’assenza di qualsiasi tentativo di lettura personale della vicenda. Leggi tutto
Tutti Pazzi a Tel Aviv
Già presentato con successo a Venezia nella sezione Orizzonti, Tutti pazzi a Tel Aviv di Sameh Zoabi propone un discorso semplificato sulla crisi israelo-palestinese, ma riesce a intrattenere con mestiere, grazie anche a un divertito sguardo su un linguaggio universale come quello della soap opera. Leggi tutto
Pokémon: Detective Pikachu
Svolge abbastanza bene il suo compito di intrattenere, Pokémon: Detective Pikachu, prima incarnazione live action delle creature concepite dalla fantasia di Satoshi Tajiri. Tuttavia, il film di Rob Letterman sembra a tratti osare di più, inserendo nella narrazione alcune suggestioni più adulte, che poi non porta fino in fondo. Leggi tutto
Red Joan
Veterano del teatro inglese con qualche sortita nel cinema, Trevor Nunn dirige con Red Joan un film privo di mordente, poco incisivo nelle sue narrazioni in flashback, incapace di rendere la portata della scelta “morale” della protagonista. Leggi tutto
Normal
Normal di Adele Tulli espande la portata del suo discorso verso la fredda analisi di uno scenario universale di script comportamentali. La fine dell'uomo, schiacciato da costanti modelli autoprodotti, che tuttavia risalgono nel tempo a patterns secolari. Intelligente, elegante, semplicemente da vedere. Leggi tutto
Attacco a Mumbai
Celebrazione un po’ retorica, ma anche macchina cinematografica pregevole sul piano spettacolare, Attacco a Mumbai di Anthony Maras sceglie la cifra del realismo, per mettere in scena uno dei più cruenti attacchi terroristici della recente storia indiana. Leggi tutto
Sarah & Saleem
Sarah & Saleem è l'opera seconda del trentaquattrenne palestinese Muayad Alayan; uno sguardo sul conflitto israelo-palestinese da un'angolazione insolita, che parte dall'intimità per allargare il discorso fino a sfiorare dimensioni kafkiane. Vagamente didascalico, ma non privo di forza espressiva. Leggi tutto
Un’altra vita
Orso d'argento alla Berlinale 2018, Un'altra vita di Małgorzata Szumowska è una parabola sadica sulla diversità, di indubbia efficacia, sia pur connotata da un insistito compiacimento. Leggi tutto
Ancora un giorno
Ispirato a un reportage sulla guerra civile in Angola scritto nel '76 dallo scrittore polacco Ryszard Kapuściński, Ancora un giorno mescola documentario e animazione con una certa inventiva, rischiando però di incappare in superficialità coreografica. Leggi tutto
Avengers: Endgame
È imponente Avengers: Endgame, ma a tratti anche impotente, costretto a scendere a patti coi film che lo hanno preceduto e lo seguiranno, con regole contrattuali e paletti disneyani, col bilancino del dramma e della commedia... Leggi tutto
La città che cura
Esce in sala La città che cura, presentato nella sezione Documentari fuori concorso del 30° Trieste Film Festival. La regista Erika Rossi segue un progetto innovativo di salute pubblica messo in pratica per la prima volta a Trieste. Leggi tutto
Cyrano mon amour
Una levigata ma piacevolissima ricostruzione della genesi del Cyrano de Bergerac, opera teatrale più rappresentata e amata di tutta la storia francese, il cui spirito rivive in un film garbato e divertente. Leggi tutto
Dilili a Parigi
Ultimo tassello di un percorso luminoso, Dilili a Parigi aggiunge dettagli significativi al cinema di Michel Ocelot, così splendidamente minuzioso eppure semplice, immediato eppure stratificato. Leggi tutto
Hellboy
Iperbolico e grandguignolesco come si conviene, Hellboy di Neil Marshall scricchiola pericolosamente a ogni snodo narrativo, sostenuto a fatica (e solo in parte) da abbondanti e apprezzabili dosi di verace splatter... Leggi tutto
Il ragazzo che diventerà re
Il ragazzo che diventerà re è il secondo lungometraggio diretto da Joe Cornish, a otto anni di distanza da Attack the Block; un'avventura fantasy ad altezza bimbo per tornare una volta di più sul mito di Re Artù. Forse un'occasione sprecata, ma con momenti godibili. Leggi tutto
Torna a casa, Jimi!
L’annoso problema cipriota, quello di un fazzoletto di terra spezzato in due da decenni, viene affrontato in Torna a casa, Jimi! con gli strumenti della commedia, in una quest lieve ed efficace, seppur non priva di schematismi. Leggi tutto
Le invisibili
Occhieggiando al cinema sociale britannico, ma cercando nel contempo una sua via al filone, Le invisibili fonde efficacemente commedia e passione civile, intrattenendo con mestiere pur al netto di qualche incertezza. Leggi tutto
Ma cosa ci dice il cervello
Commedia, action spionistico, revenge movie. Corale eppure costruito attorno a un'indiscussa mattatrice, Paola Cortellesi. Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani gioca tutte le sue carte, ma sono troppe. Leggi tutto
Il campione
Racconto morale educativo e a sfondo sportivo, Il campione, opera prima di Leonardo D’Agostini si candida a rivitalizzare il cinema commerciale nostrano contemporaneo. Leggi tutto
Butterfly
Butterfly è il racconto, tra documentario e ricostruzione finzionale, della prima donna ad aver fatto parte della nazionale di pugilato italiana alle Olimpiadi, a Rio nel 2016. Un racconto di ascesa, caduta e riscoperta di sé. Un film estremamente interessante firmato da Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman. Leggi tutto
After
Ispirandosi all’ultimo caso letterario del filone new adult, l’esordiente Jenny Gage dirige con After un film che brilla per inconsistenza, con una trama stirata e piena di lungaggini, e un casting privo di logica. Leggi tutto
L’uomo fedele
L'uomo fedele è Abel, che accetta tutto ciò che Marianne dimostra di avere in serbo per lui. Ma l'uomo fedele è lo stesso Louis Garrel: fedele al cinema di suo padre Philippe e fedele a un'estetica, quella della Nouvelle Vague, sempre più minoritaria nella produzione francese. Leggi tutto
Book Club – Tutto può succedere
Il Book Club è quello che organizzano da decenni quattro amiche. Cosa succede però se il libro scelto per la lettura è Cinquanta sfumature di grigio? Una commedia esile e abbastanza prevedibile ben sorretta però dalla verve delle quattro protagoniste. Leggi tutto
Lo spietato
Raccontando in modo basicamente coreografico e senza drammaturgia ascesa e caduta di un criminale calabrese a Milano, Renato De Maria in Lo spietato scimmiotta maldestramente lo Scorsese di Quei bravi ragazzi. Leggi tutto
Shazam!
Nello scontro impari tra Marvel e DC Comics, la casa madre di Kal-El sferra finalmente un colpo ben assestato con lo spensierato Shazam. Si respira quel gusto per la narrazione che permeava le produzioni spielberghiane, i cult young (senza adult) di Donner e Zemeckis, Dante e Levinson. Leggi tutto
Bene ma non benissimo
Bene ma non benissimo è la prima regia in solitaria di Francesco Mandelli, che abbandona (una volta per tutte?) i territori demenziali dei Soliti idioti per dirigere un teen-movie leggiadro e un po' sfilacciato sul bullismo e le difficoltà relazionali tra adolescenti. Leggi tutto