Baby Gang
Con Baby Gang, episodico e improvvisato nella concezione, ma dall’apparenza abbastanza strutturata, Stefano Calvagna prosegue nell’esplorazione della realtà sottoproletaria romana, in un noir crudo e volutamente privo di epica. Leggi tutto
Serenity – L’Isola dell’inganno
Steven Knight torna alla regia a sei anni di distanza da Locke con Serenity - L'isola dell'inganno, un noir stilizzato che gioca con i punti fermi del genere cercando di nascondere al proprio interno la sua vera "anima". Un'opera inutilmente ambiziosa e che sfiora il ridicolo involontario. Leggi tutto
Domino
Impossibile immaginare quale forma assumesse nella testa di Brian De Palma Domino; lascia interdetti la versione rabberciata, tagliata e di fatto massacrata che raggiunge le sale, capace di reggersi solo su un paio di sequenze. Leggi tutto
L’ultima ora
Onirico, inquietante, complesso quanto suggestivo, L’ultima ora è un lavoro attraverso il quale Sébastian Marnier fa una trattazione sull’adolescenza e sul rapporto di questa col mondo adulto, sotto forma di thriller psicologico. Leggi tutto
Annabelle 3
Nuova incarnazione dell’inquietante bambola posseduta, Annabelle 3 è il capitolo della saga che segna l’esordio dietro la macchina da presa dello sceneggiatore Gary Dauberman: ma il risultato è solo un luna park di orrori. Leggi tutto
Due amici
Due amici, che Movies Inspired porta in sala in Italia con quattro anni di ritardo rispetto alla proiezione alla Semaine de la Critique di Cannes, è l'esordio alla regia di Louis Garrel. Una commedia brillante e dolente, che ragiona sul sempiterno triangolo amoroso da una prospettiva inusuale. Leggi tutto
Toy Story 4
Arrivati alla fine (?) del viaggio, Toy Story 4 ci costringe a guardare indietro, a ripensare all'intera avventura, all'importanza del capitolo originale, alla comicità irripetibile del secondo film, ai lacrimoni del terzo. Leggi tutto
Arrivederci professore
Anticonformismo (falso e superficiale) e bilanci di vita per un dramma di malattia all'americana. Arrivederci professore di Wayne Roberts concede a Johnny Depp un puro e semplice palcoscenico divistico di sconcertante povertà drammaturgica. Leggi tutto
Rapina a Stoccolma
Con Rapina a Stoccolma Robert Budreau aveva l'occasione di lavorare su una materia affascinante e su un evento storico in grado di contenere al proprio interno molte suggestioni. Peccato che alla resa dei conti nulla di tutto questo sia presente. Leggi tutto
La mia vita con John F. Donovan
A quasi un anno dalla funesta presentazione a Toronto esce in Italia il settimo film di Xavier Dolan, La mia vita con John F. Donovan: un confuso, prolisso e asettico racconto a proposito dell'assurda - e inverosimile - amicizia epistolare tra un bambino e una star televisiva. Leggi tutto
Climax
Con Climax Gaspar Noé rinnova il tacito accordo con i suoi spettatori: un cinema che cerca lo scontro frontale, incapace di andare oltre le proprie intuizioni superficiali. Leggi tutto
Polaroid
Polaroid è l'ennesimo horror a giocare da un lato con le regole del genere e dall'altro con l'immagine fotografata e costretta all'immobilità (o così dovrebbe essere). Nulla di particolarmente nuovo o interessante, ma un marchingegno gestito con professionalità. Leggi tutto
A mano disarmata
Film di "sentimento civile", come se ne facevano tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta, A mano disarmata, ritorno alla regia di Claudio Bonivento, tratta in maniera istintiva e poco controllata la storia della giornalista Federica Angeli. Leggi tutto
X-Men – Dark Phoenix
Penultimo episodio della saga dedicata ai mutanti di casa Fox, X-Men - Dark Phoenix chiude idealmente un cerchio, cercando di recuperare e rinvigorire – per l’ultima volta – l’epica della saga: il risultato è in parte riuscito, nonostante alcuni passaggi affrettati e forzature. Leggi tutto
Quel giorno d’estate
Lavora sottotraccia, Quel giorno d’estate, in modo silenzioso ma efficace; il regista Mikhaël Hers racconta un’assenza che è anche dramma collettivo, col quale i due protagonisti, con la dolorosa necessità che il loro essere rimasti in vita impone, cercano di venire a patti. Leggi tutto
Godzilla II – King of the Monsters
Godzilla II - King of the Monsters abbandona ben presto la scrittura, sfruttando il proscenio per portare alla ribalta più mostri possibili da affiancare al lucertolone radioattivo: ecco dunque Mothra, King Ghidorah, Rodan. Tutti giganti pronti a combattere. Leggi tutto
Selfie
Dopo Le cose belle, co-diretto con Giovanni Piperno, Agostino Ferrente torna in solitaria a Napoli per dare voce ai giovani abitanti della città partenopea. E, stavolta, con gesto radicale, gli dà anche "l'immagine", consegnando ai suoi due protagonisti lo strumento per riprendersi, un telefonino. Leggi tutto
Il traditore
La famiglia di Buscetta, quella della mafia, quella dello Stato. Marco Bellocchio con Il traditore - in concorso a Cannes - realizza uno dei film più importanti del cinema italiano degli ultimi anni, capace di guardare in faccia - in modo commovente e crudele, romanzesco e cronachistico - la storia recente del nostro paese. Leggi tutto
Aladdin
Remake che tiene il freno a mano tirato, contrassegnato da una preoccupazione eccessiva per la fedeltà al canone, l’Aladdin versione 2019 mostra sprazzi dell’estetica del suo regista Guy Ritchie; ma il risultato, nel suo carattere pedissequo, convince solo in piccola parte. Leggi tutto
Dolor y Gloria
Sincero sguardo autoptico sulla propria crisi personale e professionale, Dolor y gloria di Pedro Almodóvar è un film effimero proprio come l’umana esistenza, la confessione filmata di un autore stanco, privo di energia e di desiderio. In concorso a Cannes. Leggi tutto
Rocketman
Rocketman di Dexter Fletcher prende alla lettera tutto l’immaginario che da decenni circonda il personaggio di Elton John per dare vita a un biopic-musical galvanizzante, pronto anche ad abbracciare senza remore il kitsch più libero e delirante. Fuori concorso a Cannes. Leggi tutto
Una vita violenta
Il film sulla lotta armata che in Italia nessuno ha il coraggio di fare. Una vita violenta di Thierry de Peretti racconta - con rigore e senza indulgenze - ideali, egoismi e decadenze dell'indipendentismo corso alla fine degli anni Novanta, scegliendo per protagonista un giovane che torna a combattere dopo la morte di un amico. Leggi tutto
I morti non muoiono
Nella sua scanzonata dimensione I morti non muoiono, il film di Jim Jarmusch che apre ufficialmente le danze del Festival di Cannes, vorrebbe essere un'allegoria dell'america trumpiana. Peccato che sia sul piano della parodia che soprattutto su quello politico il suo lavoro risulti sterile. Leggi tutto
Blue My Mind – Il segreto dei miei anni
Blue My Mind è l'esordio alla regia della svizzera Lisa Brühlmann: un coming of age che ben presto dirazza muovendosi in direzione dell'horror e del fantastico. Non tutto viene risolto in modo convincente, ma il film è un'opera prima interessante e ricca di ambizioni. Leggi tutto
Pet Sematary
Pet Sematary è la versione riveduta e corretta del celebre romanzo di Stephen King, a trent'anni dall'adattamento firmato da Mary Lambert. Peccato che tra naturalismo esasperato e soprannaturale a pochi passi dal ridicolo involontario questo film perda ogni stilla d'interesse. Leggi tutto
Ted Bundy – Fascino criminale
Affrontando un soggetto che conteneva già, in sé, una certa carica cinematografica, Joe Berlinger lascia Ted Bundy – Fascino criminale in una terra di nessuno, con una messa in scena corretta quanto anonima, e l’assenza di qualsiasi tentativo di lettura personale della vicenda. Leggi tutto
Tutti Pazzi a Tel Aviv
Già presentato con successo a Venezia nella sezione Orizzonti, Tutti pazzi a Tel Aviv di Sameh Zoabi propone un discorso semplificato sulla crisi israelo-palestinese, ma riesce a intrattenere con mestiere, grazie anche a un divertito sguardo su un linguaggio universale come quello della soap opera. Leggi tutto