Smetto quando voglio – Ad honorem
La trilogia diretta da Sydney Sibilia si chiude con Smetto quando voglio - Ad honorem: la scalcinata banda di ricercatori universitari capitanata da Edoardo Leo dovrà trovare il modo di evadere da Rebibbia per impedire una strage ordita da colui che ha sintetizzato il Sopox: Walter Mercurio. Leggi tutto
Ogni tuo respiro
L’esordio alla regia di Andy Serkis cerca di raccontare il rapporto con la disabilità, ma la grana è grossa, mentre l’enfasi posticcia fagocita il racconto e le sue istanze. Leggi tutto
Estiu 1993
È un viaggio a ritroso Estiu 1993 di Carla Simón, un'esperienza spettatoriale che trascina fino al tempo dell'incoscienza e dell'irrazionalità che ognuno di noi ha vissuto prima di crescere. Al Med Film Festival 2017. Leggi tutto
In un giorno la fine
Esordio nel lungometraggio del regista Daniele Misischia, prima puntata della nuova avventura produttiva dei Manetti Bros., In un giorno la fine rilegge lo zombie movie da un’ottica nostrana. Leggi tutto
Logan Lucky
Riflessione sugli strumenti del cinema e il loro inesauribile potere, Logan Lucky di Steven Soderbergh è un heist-movie rocambolesco e sfrenato. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Shining
L'incursione di Stanley Kubrick nell'horror parte da una rilettura a dir poco personale di Shining di Stephen King, che infatti disconobbe l'adattamento; un'opera fondamentale per comprendere fino in fondo il senso dell'essere cinematografico di Kubrick, riflessione sullo spazio che diventa reinterpretazione del tempo. Leggi tutto
Hostages
Il tentato dirottamento di un aereo in Georgia nel 1983, attraverso il quale sette giovani dell'élite del paese tentarono la fuga in Occidente, viene raccontato in Hostages in modo desolatamente maldestro. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Insyriated
Impeccabile quanto programmatico, Insyriated scuote la nostra coscienza civile, ma lascia un po’ troppo trasparire l'essere il frutto delle accorte macchinazioni del suo autore. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Mon garçon
Didascalico e appesantito da varie lungaggini narrative, Mon garçon dimostra la scarsa dimestichezza di Christian Carion con la dimensione del film di genere. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Stronger
In Stronger David Gordon Green parte dal corpo martoriato del suo protagonista per poi portare a termine, tra entusiasmi e disillusioni, l’autopsia di un’intera nazione. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Cure a domicilio
Per Lab80 arriva in sala Cure a domicilio di Slávek Horák: commedia sobria e crudele, che riflette in modo intelligente su corpo (della donna) e presenza sociale. Leggi tutto
Manifesto
Esaltato e fagocitato al tempo stesso dalle incontenibili performance di Cate Blanchett, il Manifesto dei Manifesti di Julian Rosefeldt è un gioco pop ammiccante e divertente. Leggi tutto
La battaglia dei sessi
Escursione della coppia Jonathan Dayton/Valerie Faris nel genere sportivo, La battaglia dei sessi funziona laddove si concentra sul privato dei due contendenti, ma fallisce quando allarga lo sguardo sul sessismo nell’America degli anni '70. Leggi tutto
Nemesi
Walter Hill torna alla ribalta con Nemesi, marcando una volta di più la distanza tra l'omogeneizzato cinema di genere contemporaneo e la materia purulenta che la sua generazione ha saputo maneggiare con cura. Un film di genere e sul genere, secco e privo di compromessi. Leggi tutto
Come ti ammazzo il bodyguard
Buon successo al box office internazionale, arriva nelle nostre sale Come ti ammazzo il bodyguard di Patrick Hughes. La coppia Samuel L. Jackson e Ryan Reynolds alle prese con un frullatone di action e commedia. Leggi tutto
L’uomo di neve
Nonostante il ritmo sostenuto e il proliferare di indizi e personaggi, L'uomo di neve di Tomas Alfredson è un thriller scomposto, proprio come le membra delle vittime del suo serial killer. Leggi tutto
Dove non ho mai abitato
Dubbi, rimpianti e tensioni dell'alta borghesia sabauda animano Dove non ho mai abitato di Paolo Franchi, un ritorno in grande spolvero del cinema d'autore nostrano, pervaso di un avvolgente e sincero sentimentalismo. Leggi tutto
Renegades – Commando d’assalto
Prodotto da Luc Besson, occhieggiante all’action movie americano di qualche decennio fa, Renegades - Commando d’assalto offre un intrattenimento inoffensivo, che ha comunque il pregio di non cercare di apparire per ciò che non è. Leggi tutto
Jukai: la foresta dei suicidi
Con circa due anni di ritardo arriva nelle sale italiane Jukai: la foresta dei suicidi di Jason Zada. Consueto horror senza particolari meriti, quieto e prevedibile, che torna a raccogliere suggestioni dalla foresta giapponese di Aokigahara. Leggi tutto
Alibi.com
In un mercato cinematografico già intasato di uscite di scarsa utilità, sorprende un film come Alibi.com, scialba e stantia commedia farsesca francese diretta e interpretata da Philippe Lacheau. I diritti per il remake italiano sono già acquistati, ovviamente... Leggi tutto
L’incredibile vita di Norman
Con un Richard Gere che mostra un istrionismo autunnale, ma anche con un caustico e divertito bozzetto sociale dell’Upper West Side di New York, L’incredibile vita di Norman segna l’interessante esordio in terra americana per l’israeliano Joseph Cedar. Leggi tutto
Valerian e la città dei mille pianeti
Film che segna la produzione più costosa nell’intera storia del cinema francese, flop considerevole al botteghino, Valerian si inserisce perfettamente nell’attuale, poco esaltante corso della carriera registica di Luc Besson. Leggi tutto
Kingsman – Il cerchio d’oro
Mirabolante spy-action, Kingsman - Il cerchio d'oro raddoppia compulsivamente l'eccentricità del precedente capitolo, tanto da far pensare che l'ossessiva ricerca dell'imprevedibile non porti ad altro che a una scoppiettante prevedibilità. Leggi tutto
In questo angolo di mondo
Il quinto ciclo Nexo/Anime porta nelle sale In questo angolo di mondo di Sunao Katabuchi, un importante tassello del già poderoso percorso dell'animazione nipponica attraverso la Seconda guerra mondiale e l'olocausto nucleare. Leggi tutto
L’equilibrio
Vincenzo Marra rivela agli occhi degli spettatori il rapporto di connivenza, a tratti persino incestuoso, tra l'istituzione cattolica e la camorra, attraverso il racconto di un parroco lontano da qualsiasi compromesso che prova a rompere quell'equilibrio malsano. Leggi tutto
Controfigura
Tra i titoli di Cinema nel Giardino a Venezia 74, Controfigura - prendendo come modello un classico della New Hollywood come The Swimmer - agogna al remake e contemporaneamente alla sua autocombustione. Leggi tutto
Leatherface
Leatherface è un prequel, che tenta di raccontare quella che fu l'infanzia e l'adolescenza di uno dei babau più spaventosi della storia del cinema horror. Diretto da Alexandre Bustillo e Julien Maury un film per niente indispensabile, ma diretto con intelligenza. Leggi tutto