Getaway!
Costruito prevalentemente intorno alla coppia composta da Steve McQueen e Ali MacGraw e sulla celebrazione della loro lampante avvenenza, Getaway! di Sam Peckinpah aggiunge bellezza su bellezza realizzando un'elegia post-western sull'amore e la lealtà. Leggi tutto
Un tranquillo weekend di paura
Presentato al Cinema ritrovato 2018, Un tranquillo weekend di paura (Deliverance) rappresenta uno dei primi capitoli del cinema ambientalista di John Boorman, la storia di un gruppo di canoisti della domenica la cui discesa nel fiume si rivelerà una discesa all'inferno. Leggi tutto
M. Butterfly
M. Butterfly è un'opera fondamentale nel percorso di David Cronenberg: il tema della mutazione, della ridefinizione di sé e del mondo, perde la connotazione fantascientifica, biologica o anche strettamente medica per rientrare solo nel campo della percezione psicologica del singolo. Leggi tutto
Goshu il violoncellista
Tra le opere meno conosciute di Isao Takahata, Goshu il violoncellista è in realtà una delle dimostrazioni più lampanti del genio del regista giapponese, operetta morale che ragiona sul classicismo occidentale e sulle tradizioni nipponiche. All'interno dell'omaggio postumo organizzato dal Future Film Festival. Leggi tutto
L’ora dei forni
Al Festival di Cannes è stata presentata solo la prima parte de L'ora dei forni ("Neocolonialismo e violenza"), lasciando fuori per evidenti ragioni di spazio "Atto a favore della liberazione" e "Violenza e liberazione". A cinquant'anni dalla sua presentazione a Pesaro, uno dei film militanti più rilevanti di sempre. Leggi tutto
The House That Jack Built
The House That Jack Built era il film-scandalo di Cannes già al momento del suo annuncio in selezione; lo era per il tema che affronta, lo era per il ritorno di Lars Von Trier sul "luogo del delitto" a sette anni di distanza da Melancholia. Colto, arguto, crudele, spietato e in grado una volta di più di scandagliare l'animo umano. Leggi tutto
I diamanti della notte
I diamanti della notte è l’esordio alla regia di Jan Němec, che il cineasta cecoslovacco diresse come saggio di diploma per l’Akademie múzických umění v Praze. Un viaggio allucinatorio nell’Olocausto che è anche viaggio nella notte del cinema, nel sogno di un rinnovamento che si trasforma in incubo della rassegnazione al presente. Leggi tutto