Una notte di 12 anni
Una notte di 12 anni di Álvaro Brechner è il resoconto tragico della lunga prigionia dei tre tupamaros Eleuterio Fernández Huidobro, Mauricio Rosencof e José 'Pepe' Mujica, ostaggi della giunta militare. In sala dopo l'ottima accoglienza alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
El Ángel
Con El Ángel il regista argentino Luis Ortega narra le gesta criminali del giovanissimo serial killer Carlos Robledo Puch, che all'inizio degli anni Settanta insanguinò le cronache di Buenos Aires. Al Noir di Milano e Como i due protagonisti sono stati proclamati migliori attori. Leggi tutto
Rojo
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, dopo l'anteprima a Toronto e i premi ricevuti a San Sebastián, Rojo è l'opera seconda dell'argentino Benjamín Naishtat, che ci porta al clima che si viveva in Argentina alla vigilia del colpo di stato del 1976. Leggi tutto
Con el viento
Rarefatto e profondo, emotivamente potente e privo di tentazioni lacrimevoli, Con el viento di Meritxell Colell Aparicio racconta l'elaborazione di un lutto attraverso i paesaggi, gli agenti atmosferici, i volti e i corpi dei suoi personaggi. In anteprima al MedFilm Festival 2018. Leggi tutto
Sangre blanca
Sospeso tra il crudo realismo e un'eleganza quasi patinata Sangre blanca racconta senza troppa convinzione la vicenda di una "mula" della droga alle prese con il recupero di un carico incastonato nel cadavere del suo compagno. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
La quietud
Con La quietud Pablo Trapero inscena una tragedia in cui il "male" si trasmette geneticamente ed è fecondato artificialmente dalla Storia. Ma la metafora perde gradualmente la sua forza, insieme al senso della misura. Leggi tutto
El Pepe, una vida suprema
Un Kusturica sempre più wendersizzato va dall'ex presidente dell'Uguruay, Pepe Mujica, e realizza un documentario superficiale ma senza eccessive cadute di tono: El Pepe, una vida suprema, fuori concorso a Venezia 75. Leggi tutto
Acusada
Acusada, l'opera seconda del regista argentino Gonzalo Tobal, è un onesto e un po' scolastico film a sfondo processuale, dall'estetica più vicina a quello del prodotto medio televisivo che al cinema. Per questo sorprende la sua presenza in concorso alla Mostra di Venezia. Leggi tutto