A sedici anni di distanza dal primo incontro con le creature soprannaturali proprie del folclore giapponese, Takashi Miike torna alla carica con The Great Yokai War: Guardians, avventura per famiglie che si trasforma in una riflessione sul concetto stesso di pastiche. Leggi tutto
Avventura fantasy, tradizioni popolari, horror, parodia, citazioni, la comicità demenziale, ecologia e apocalisse, rivincita dei reietti e romanzo di formazione. L'imprevedibilità di Takashi Miike, con qualsiasi storia, genere o budget. Al Far East 2025 nella retrospettiva Yokai and Other Monsters. Leggi tutto
Dopo oltre trent’anni di carriera, e un numero di opere che non si riesce nemmeno più a contare, Takashi Miike sforna un nuovo film, Blazing Fists, perfettamente all’altezza dei suoi capolavori riconosciuti. Presentato nella sezione Limelight dell’IFFR 2025. Leggi tutto
Ripensare a quando Gozu esplose negli occhi di chi era alla Quinzaine des réalisateurs nella Cannes 2003 significa tornare con la mente a un'epoca libertaria, anarchica, nella quale lo sguardo veniva sempre messo in difficoltà, spinto oltre i confini della logica e del senso. Leggi tutto
Nel cortometraggio Midnight Takashi Miike si diverte a testare l'iPhone 15 Pro con un action pazzoide e dinamitardo, notturno e sghembo, piegando un lavoro di commissione alla sua poetica espressiva. Visibile gratuitamente su Youtube. Leggi tutto
A quasi ventitré anni dalla sua prima proiezione pubblica (al festival di Vancouver, da dove prese il via il culto sotterraneo) arriva sugli schermi del Far East Audition, il film che per primo fece comprendere al mondo cinefilo che Takashi Miike era tutto tranne che un regista di opere di scarso spessore. Leggi tutto
Nell'autunno del 2001 faceva la sua apparizione sugli schermi di alcuni festival (Toronto, Vancouver, Londra, Courmayeur) Ichi the Killer, la creatura più iconica della vastissima filmografia di Takashi Miike. Il cinema entrava nel nuovo millennio nel segno del sadismo, del masochismo e della totale libertà creativa. Leggi tutto
Quanto sarebbe povero il mondo del cinema contemporaneo se non esistesse Takashi Miike! Lo dimostra in modo roboante First Love, dinamitardo noir notturno in cui il regista giapponese si permette ogni tipo di libertà. Leggi tutto








