Insidious: L’ultima chiave
Quarto capitolo della saga horror prodotta dalla Blumhouse, Insidious: L'ultima chiave sembra più interessato a giustificare in modo quasi maniacale la serialità in cui è inserito che a spaventare. Leggi tutto
The Post
The Post, racconto dei fatti noti come Pentagon Papers, permette a Steven Spielberg di proseguire nel suo racconto sui fondamenti costituzionali degli Stati Uniti d'America e allo stesso tempo di riallacciare la propria poetica alla messa in crisi del sistema promossa negli anni Settanta dalla New Hollywood. Leggi tutto
Il vegetale
Commedia garbata e apparentemente innocua, Il vegetale di Gennaro Nunziante sponsorizza l'esordio al cinema di Fabio Rovazzi, mentre propone ai neolaureati di dedicarsi all'agricoltura, preferibilmente "bio". Leggi tutto
Benedetta follia
La sequenza centrale di Benedetta follia vede il Carlo Verdone di oggi preso in giro dallo specchio dal Carlo Verdone di venticinque anni prima; una metafora fin troppo facile di un cinema inerte, che non sa più uscire da schemi mentali usurati. Peccato. Leggi tutto
L’assoluto presente
Fabio Martina con L'assoluto presente racconta una Milano livida, dominata da colori freddi e un'umanità crudele, che nasconde la sua disperazione in un accumulo di violenza e gratuità; uno spaccato giovanile privo di speranza. Leggi tutto
Tutti i soldi del mondo
Tutti i soldi del mondo verrà ricordato, difficile dubitarne, per la scelta della produzione e di Ridley Scott di sostituire il "disdicevole" Kevin Spacey, rigirando le sequenze che lo riguardavano con Christopher Plummer al suo posto. Ma al di là di questo il film si perde dietro una metafora troppo banale. Leggi tutto
Come un gatto in tangenziale
Ottimamente interpretato da Antonio Albanese e da Paola Cortellesi, Come un gatto in tangenziale mette in piedi una vicenda semplice e banale, ma lo fa in modo convincente e senza perdere quasi mai il ritmo comico. Leggi tutto
Coco
Ridotto all'osso, l'impianto narrativo di Coco si rivela piuttosto semplice, molto classico. Ma è appunto questa la parola ricorrente e magica, quel punto d'arrivo inseguito per anni da Lasseter e soci: classico, Classici. Coco è un “Classico della Pixar”. Leggi tutto
The Greatest Showman
Più simile a una puntata di Glee che a Moulin Rouge o a La La Land, The Greatest Showman è un musicarello americano in costume più sfacciatamente ingenuo e mellifluo che sognatore. Leggi tutto
Napoli velata
Ferzan Özpetek si lancia nel sabba misterico partenopeo, affidando a Giovanna Mezzogiorno le chiavi di un thriller psicologico che sconfina nel soprannaturale e ha luogo alle pendici del Vesuvio. Un'occasione sprecata, per i difetti insiti nel cinema del regista italo-turco. Leggi tutto
Wonder
Coming of age agrodolce di un outsider dal cuore d’oro, Wonder risulta eccessivamente stereotipato e improntato al buonismo, nonostante la buona confezione e l’apprezzabile prova di Jacob Tremblay. Leggi tutto
La poltrona del padre
Documentario narrato quasi sottovoce, dallo sguardo scevro da giudizi morali ma non privo di empatia, La poltrona del padre ci porta in una quotidianità che, mentre la guardiamo, viene lentamente e inesorabilmente smontata. Leggi tutto
La ruota delle meraviglie
La ruota delle meraviglie è la quarantottesima regia per il cinema di Woody Allen, che attraverso un gioco di riflessi con Tennessee Williams rinverdisce una volta di più la sua lettura filosofica della vita e della 'naturale' sofferenza dell'umano. Leggi tutto
Star Wars – Gli ultimi Jedi
Il canone lucasiano c'è, resta sempre lì, ma per Johnson e Gli ultimi Jedi è meno ingombrante, meno oppressivo: i nuovi personaggi hanno acquisito maggiore spessore, crescono, mutano, fanno fragorosamente deflagrare i loro dubbi... Leggi tutto
Poveri ma ricchissimi
Diretto dall'ormai innominabile Fausto Brizzi, Poveri ma ricchissimi è un fiacchissimo sequel, privo di una vera linea narrativa e infarcito di sottotrame, aggrappato a situazioni ed equivoci che mostrano subito la corda, mai divertente. Leggi tutto
Belle dormant – Bella addormentata
Arriva in sala in pieno periodo natalizio Belle dormant di Adolfo Arrieta (che qui si firma Ado Arrietta), già presentato la scorsa estate alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro. Una fiaba naïf, rêverie che guarda dalle parti di Jean Cocteau. Leggi tutto
Natale da chef
Natale da chef tocca e forse oltrepassa il nadir della commedia natalizia, sbandierando un corpo comico oramai macerato come quello di Massimo Boldi, e spingendo senza tregua sul pedale dell'acceleratore. Un'opera non solo becera, ma stantia, residuo asmatico del passato. Leggi tutto
Il premio
A cinque anni di distanza da Razzabastarda Alessandro Gassmann (la seconda n è un recupero del vero cognome paterno) torna alla regia con Il premio, una commedia che si piazza a metà strada tra Il posto delle fragole e Al lupo al lupo, senza sapere davvero dove andare... Leggi tutto
Free Fire
Una lunga, interminabile sparatoria. Questo è Free Fire, il sesto lungometraggio del regista britannico Ben Wheatley, che arriva in sala in Italia a un anno dalla sua realizzazione. Un giocattolo divertente, che però non osa molto sotto il profilo teorico. Leggi tutto
Ricomincio da me
Con protagonisti Imelda Staunton e Timothy Spall, Ricomincio da me di Richard Loncraine è una commedia inglese per la terza età, buonista e piena di forzata fiducia nel prossimo. Al Torino Film Festival in Festa mobile. Leggi tutto
The Disaster Artist
Ultima fatica da regista per James Franco, The Disaster Artist è un'esilarante commedia che rievoca la realizzazione nel 2003 di The Room, cult definito uno dei film più brutti della storia. Con Franco protagonista, affiancato da suo fratello Dave e uno stuolo di star in partecipazione amichevole. Leggi tutto
L’ora più buia
Winston Churchill bonario e accattivante, al fatale crocevia tra etica e politica. Tramite una figura storica controversa, L'ora più buia di Joe Wright si traduce in veicolo di populismo di ultima generazione. Con Gary Oldman e Kristin Scott-Thomas. Al TFF per Festa Mobile e da gennaio in sala. Leggi tutto
Egon Schiele
Improntato a una certa asciuttezza, e al rifiuto di qualsiasi facile “maledettismo”, Egon Schiele cerca di raccontare l’artista attraverso il quotidiano dell’uomo, sacrificando tuttavia elementi importanti della sua biografia. Leggi tutto
Seven Sisters
Presentato al TFF 2017, il film di Wirkola è fantascienza socio-politica un po' troppo soffocata dalla componente action e thriller. Il futuro distopico diventa quasi un pretesto, fagocitato dalle sette performance di una versatile e muscolare Noomi Rapace. Leggi tutto
Riccardo va all’inferno
Riccardo va all'inferno è la rilettura in salsa borgatara (il supposto regno è quello del 'Tiburtino Terzo') del Riccardo III di Shakespeare; tra musical e grottesco iperreale Roberta Torre firma un'opera non priva di ambizioni e di fascino, ma troppo sbrindellata sotto il profilo narrativo. Leggi tutto
Faithfull
Icona della musica inglese, Marianne Faithfull viene celebrata - invero in maniera un po' maldestra - nel documentario di Sandrine Bonnaire, intitolato semplicemente Faithfull. In Festa mobile al Torino Film Festival. Leggi tutto
Final Portrait
Ritorno alla regia per Stanley Tucci con Final Portrait, dedicato alla figura dell'artista svizzero Alberto Giacometti. Piccolo film per un tema enorme, operazione riuscita solo a metà. Al TFF per Festa Mobile. Leggi tutto