Macchine mortali
Peter Jackson sceneggia e produce l'adattamento cinematografico di Macchine mortali, romanzo sci-fi in odor di steampunk di Philip Reeve. Purtroppo a dirigerlo non è il regista neozelandese ma il suo fedele sodale Christian Rivers, all'esordio dietro la macchina da presa. Leggi tutto
Un piccolo favore
Evidentemente derivativo rispetto a L'amore bugiardo di Fincher, Un piccolo favore di Paul Feig gioca comunque in maniera credibile sul filo del thriller al femminile, finendo però in ultimo per perdersi nella parodia auto-compiaciuta. Leggi tutto
Styx
Il secondo lungometraggio del quarantottenne viennese Wolfgang Fischer è una riflessione amara sull'Europa e sul suo rapporto col fenomeno migratorio, visto da più parti come un nemico da abbandonare in mare, senza supporto. Leggi tutto
Natale a 5 stelle
Scritto da Enrico Vanzina e diretto da Marco Risi, Natale a 5 stelle riscopre la comicità applicata alla satira politica, per una pochade all'ungherese che - nel suo sogno di effimera ricchezza pentastellata - richiama consapevolmente la commedia dei telefoni bianchi. Solo su Netflix e non in sala. Leggi tutto
Lontano da qui
Remake di un film israeliano del 2014, Lontano da qui è un dramma psicologico tutto al femminile in cui una eccezionale Maggie Gyllenhaal è diretta alla perfezione dall’italiana Sara Colangelo, premiata per la miglior regia alla scorsa edizione del festival di Sundance. Leggi tutto
Santiago, Italia
Santiago, Italia è il terzo documentario diretto da Nanni Moretti. Partendo dalla deposizione cruenta del governo Allende da parte dei militari capitanati da Pinochet il regista arriva a descrivere un'Italia perduta, popolare e solidale, che affondava ancora le sue radici nella memoria della lotta partigiana. Leggi tutto
Se son rose
Con Se son rose Leonardo Pieraccioni prova ad aggiornare la sua comicità ai tempi d'oggi, ma si assesta su trovate poco divertenti e sull'ennesimo ritratto dell'uomo medio italico. Leggi tutto
Ride
Il primo lungometraggio diretto da Valerio Mastandrea, Ride, mostra un regista affettuosamente innamorato dei suoi personaggi ma incapace di gestire fino in fondo la materia narrativa. In concorso al Torino Film Festival e nelle sale. Leggi tutto
Isabelle
Opera terza di Mirko Locatelli, Isabelle abbina il passo di un simulato "cinema del reale" a una struttura narrativa fortemente finzionale, tra dramma morale e melodramma. Il risultato è stridente, irrisolto, ambizioso ma debole. Ariane Ascaride come protagonista. Leggi tutto
Ovunque proteggimi
Terzo lungometraggio da regista per Bonifacio Angius, che si fece notare sette anni fa con l'ottimo Sagràscia. Ovunque proteggimi è una ricognizione tra esseri umani alla deriva, psicologica e fisica. Peccato per un finale troppo "facile". In Festa Mobile al Torino Film Festival. Leggi tutto
La casa delle bambole – Ghostland
Autore del già leggendario Martyrs, Pascal Laugier vola più basso in questo suo nuovo horror, La casa delle bambole - Ghostland, centrato comunque sempre sulle indicibili sofferenze dei corpi più giovani e tenacemente architettato in modo tale da ribaltare una serie di stereotipi del genere. Leggi tutto
The Front Runner – Il vizio del potere
The Front Runner è il primo titolo scopertamente politico della carriera di Jason Reitman, e segna il ritorno del regista canadese all'ispirazione degli esordi. Giocando tra l'immaginario anni '70 e '80 Reitman disegna la disgregazione del rapporto tra sistema politico e mediatico. Leggi tutto
Penguin Highway
Esce per due giorni nelle sale Penguin Highway, opera prima di Hiroyasu Ishida e gran bel biglietto da visita dello Studio Colorido. Un racconto di formazione sui generis, buffo e commovente, capace di cogliere gli stati d'animo, le indecisioni e i voli pindarici della preadolescenza. Leggi tutto
Bohemian Rhapsody
Bohemian Rhapsody è il racconto della carriera dei Queen, e in particolare di Freddie Mercury, dagli esordi fino all'esibizione al Live Aid del 1985. Bryan Singer dirige un biopic canonico, che ragiona solo lateralmente sul concetto di icona, e di sua rappresentazione. Leggi tutto
Seguimi
A distanza di dodici anni da Chiamami Salomè torna alla regia Claudio Sestieri con Seguimi, ambizioso thriller psicologico dalle derive horrorifiche che non riesce a trovare la quadratura del cerchio ma conferma l'eleganza dell'autore. Un'occasione sprecata. Leggi tutto
Conta su di me
Conta su di me del tedesco Marc Rothemund, vincitore al Giffoni Film Festival, è un dramedy dall'ossatura classica, che cade ripetutamente nella retorica e nell'ipocrisia, propagandando per di più un sottotesto grossolanamente elitario senza avere il coraggio di dichiararlo apertamente. Leggi tutto
Widows – Eredità criminale
Il primo passo di McQueen dopo la trilogia del corpo è una sorta di moderato slittamento verso il cinema di genere. Anche tra le maglie di un heist movie, il regista e sceneggiatore londinese non rinuncia infatti all'afflato politico, sociale, umanista... Leggi tutto
Cosa fai a Capodanno?
Esordio alla regia di Filippo Bologna, tra gli sceneggiatori di Perfetti sconosciuti, Cosa fai a Capodanno? tenta la carta della commedia noir d'atmosfera natalizia - e dunque fuori stagione - ponendosi ambizioni smisurate (con echi perfino tarantiniani), ma facendo i conti con l'amarissima realtà di un film sconclusionato. Leggi tutto
Il ragazzo più felice del mondo
Il ragazzo più felice del mondo è il terzo film da regista del fumettista Gipi, che continua a giocare su se stesso e le proprie idiosincrasie come nel precedente Smettere di fumare fumando e nelle strisce settimanali che firma per Propaganda Live. A Venezia nella sezione Sconfini e ora in sala. Leggi tutto
Red Zone – 22 miglia di fuoco
C'è qualche verbosità di troppo in Red Zone – 22 miglia di fuoco di Peter Berg, ma anche una struttura narrativa e una mano registica assai solide, senza dimenticare il valore aggiunto apportato da un interprete-performer quale Iko Uwais, già protagonista della saga di The Raid. Leggi tutto
Overlord
Un godibilissimo giocattolone, un po' tarantiniano e un po' spielberghiano, che si diverte a (ri)mischiare le carte del cinema di genere, contaminando il D-Day con massicce dosi di carne e sangue. In anteprima al Trieste Science+Fiction Festival 2018. Leggi tutto
Chesil Beach – Il segreto di una notte
Chesil Beach – Il segreto di una notte è l'adattamento cinematografico firmato da Dominic Cooke del romanzo di successo di Ian McEwan. Irrobustito dall'eccellente interpretazione di Saoirse Ronan il film poggia totalmente sull'appassionante plot del testo. Leggi tutto
Achille Tarallo
Achille Tarallo è il protagonista del nuovo film di Antonio Capuano, che gioca direttamente con i dogmi della commedia partenopea sovvertendoli e cercando vie alternative, tanto musicali quanto di sguardo. Un'opera liberissima, rarità di questi tempi. Leggi tutto
Il vizio della speranza
Rinfrancato dal successo di Indivisibili, Edoardo De Angelis propone in Il vizio della speranza, vincitore del premio del pubblico alla Festa del Cinema di Roma, gli stessi ingredienti del suo precedente film. E vi si ritrovano gli stessi difetti di una confezione che prevale sul racconto e sulle reali motivazioni dei personaggi. Leggi tutto
Notti magiche
Anche per Paolo Virzì con Notti magiche arriva il momento di lavare i panni sporchi in famiglia e fare un film sul cinema, e sul cinema italiano in particolare. Al di là delle vaghe velleità autoassolutorie un lavoro scritto senza verve, mal costruito, e privo di reali personaggi. Alla Festa di Roma. Leggi tutto
American Animals
Costruito a partire dall'idea di un reale ormai definitivamente contaminato dalla finzione, American Animals di Bart Layton non riesce però né ad aggiungere particolari riflessioni sulla società dello spettacolo né a costruire un film di genere degno di questo nome. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Green Book
Road movie edificante e istruttivo su cosa significava essere un talentuoso pianista nero nell’America degli anni ’60. Farrelly fa abbondante utilizzo di ogni opportuno cliché, ma il suo vero “effetto speciale” è Viggo Mortensen. Alla Festa del Cinema. Leggi tutto
Stanlio & Ollio
Stanlio & Ollio, due dei corpi comici più famosi e amati della storia del cinema, rivivono nel film di Jon S. Baird. A interpretarli John C. Reilly e Steve Coogan. Presentato alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto