Giochi di potere
Giochi di potere, il nuovo film del danese Per Fly, prende ispirazione dalla vera storia di Michael Soussan per raccontare gli intrighi e i loschi piani dietro il programma Oil for Food, e per smascherare il concetto di “verità”, troppo strettamente legato a chi detiene il potere. Leggi tutto
Thelma
Girato con innegabile maestria, Thelma di Joachim Trier è un romanzo di formazione con venature horror che cade in qualche facile simbolismo e in un certo insistito intento educativo, ma che si rivela al contempo efficace e, a tratti, visionario. Leggi tutto
The House That Jack Built
The House That Jack Built era il film-scandalo di Cannes già al momento del suo annuncio in selezione; lo era per il tema che affronta, lo era per il ritorno di Lars Von Trier sul "luogo del delitto" a sette anni di distanza da Melancholia. Colto, arguto, crudele, spietato e in grado una volta di più di scandagliare l'animo umano. Leggi tutto
Pájaros de verano
Avvincente, appassionante, potente, ambizioso. Pájaros de verano di Ciro Guerra e Cristina Gallego sposa l'approccio para-antropologico a un'ampia stratificazione verso riflessioni politiche e cinema di genere. Alla Quinzaine des Réalisateurs. Leggi tutto
Border
Il regista danese di origine iraniana Ali Abbasi porta sullo schermo Border, tratto da un romanzo di John Ajvide Lindqvist, già noto per Lasciami entrare. Qui la bizzarria di una storia d'amore tra troll nella Svezia odierna non riesce ad allargarsi davvero a discorso sul diverso e sul concetto di umano. Leggi tutto
Sami Blood
Coming of age dallo sfondo antropologico, Sami Blood si pone come uno dei più interessanti esordi europei degli ultimi anni, aderendo in modo appassionato e consapevole (ma mai ricattatorio) all’ottica della sua protagonista. Leggi tutto
Omicidio al Cairo
Con Omicidio al Cairo il regista svedese di origine egiziana Tarik Saleh tira le fila non solo di un noir claustrofobico e ben orchestrato, ma anche di una riflessione sulla cosiddetta Primavera Araba, sulle sue illusioni e sui destini di una nazione oramai lontana anni luce dalla sua indubbia bellezza monumentale. Leggi tutto
Il premio
A cinque anni di distanza da Razzabastarda Alessandro Gassmann (la seconda n è un recupero del vero cognome paterno) torna alla regia con Il premio, una commedia che si piazza a metà strada tra Il posto delle fragole e Al lupo al lupo, senza sapere davvero dove andare... Leggi tutto