Dear Werner (Walking on Cinema)
Presentato in concorso al 69° Trento Film Festival, Dear Werner (Walking on Cinema) è opera del regista spagnolo Pablo Maqueda, che ripercorre l'epico viaggio a piedi da Monaco a Parigi del 1974 di Werner Herzog. Un atto d'amore per il grande cineasta. Leggi tutto
Icemeltland Park
Presentato in concorso al 69° Trento Film Festival, Icemeltland Park di Liliana Colombo è un mediometraggio documentario che in quaranta minuti riesce a comunicare l'idea di fragilità della ecosfera, il ruolo deleterio dell'antropizzazione e la stoltezza della specie umana. Leggi tutto
Lost Boys
Presentato al 18° CPH:DOX, Lost boys dei finlandesi Joonas Neuvonen e Sadri Cetinkaya, è un viaggio di perdizione e autodistruzione nei paradisi/inferni della droga e del sesso della Thailandia e della Cambogia. Tra Trainspotting e Blair Witch Project. Leggi tutto
Io resto
Io resto di Michele Aiello è probabilmente il primo documentario, escludendo la gran quantità di servizi televisivi, che punta le videocamere all'interno di un ospedale nella prima, drammatica, emergenza covid. Approccio alla Wiseman per un film necessario. Leggi tutto
1970
Presentato al 52° Visions du Réel di Nyon, 1970 di Tomasz Wolski ricostruisce un evento cupo della storia polacca, le manifestazioni e gli scioperi del 1970, repressi con la forza dalle autorità. Il regista utilizza documenti ufficiali rappresentandoli in scena attraverso l'animazione di pupazzi. Leggi tutto
Faya Dayi
Vincitore del 52° Visions du Réel di Nyon, Faya Dayi rappresenta il primo lungometraggio per la filmmaker Jessica Beshir, il ritratto di un villaggio etiope dove la vita degli abitanti è scandita dalla coltivazione del khat, una pianta che rappresenta una droga tradizionale nella cultura islamica sufi. Leggi tutto
This Rain Will Never Stop
Vincitore del Lady Harimaguada de Oro del al 20° Festival Internacional de Cine de Las Palmas de Gran Canaria, dopo un percorso festivaliero che l'ha visto trionfare anche al Festival dei Popoli, This Rain Will Never Stop è l'opera seconda di Alina Gorlova, un ritratto della diaspora curda. Leggi tutto