Amos Gitai realizza con The Road to Jericho un film sorpassato dalla Storia, che ignora il genocidio del popolo palestinese e continua a trattare la questione israelo-palestinese con gli stessi suoi strumenti di sempre, l'allegoria, la malinconia, la poesia. Leggi tutto
Esordio al lungometraggio per la giovane filmmaker israeliana Or Sinai, Mama approfondisce quel mondo assai conosciuto in tutto l'occidente benestante, ovvero la vita di una delle tante domestiche, colf, badanti che provengono dai paesi dell'Est. Leggi tutto
Attraverso un dispositivo formale fondato sulla sottrazione – spazi chiusi, frammentazione visiva, centralità del suono – La stanza di Mariana restituisce l’esperienza della guerra come educazione forzata alla sparizione. Leggi tutto
Al suo quinto lungometraggio di finzione, Nadav Lapid con Yes, prima alla Quinzaine cannense e ora alla Festa di Roma nella sezione “Best of 2025”, squaderna un accorato atto d’accusa verso la società e lo Stato di Israele da cui proviene. Leggi tutto
Con Come Closer Tom Nesher firma un esordio intimo e coraggioso, capace di raccontare il lutto non come vuoto ma come spazio in cui l’amore cambia forma. Attraverso il legame fragile tra Eden e Maya, il film trasforma una perdita privata in esperienza universale. Leggi tutto
L'israeliano Eran Riklis affronta con Leggere Lolita a Teheran l'adattamento del celebre romanzo di Azar Nafisi, trasformandolo di fatto in un pamphlet contro la cultura islamica, un j'accuse privo di sfumature, che non rispetta la profondità del testo originale. Leggi tutto
Of Dogs and Men è il nuovo film del regista israeliano Dani Rosenberg, un semi-documentario e un instant movie sui tragici fatti del 7 ottobre, realizzato poche settimane dopo, girando nei kibbutz che si affacciano alla Striscia di Gaza dove è avvenuto il massacro. Leggi tutto
L'israeliano Guy Davidi con Innocence lancia un durissimo j'accuse contro l'ideologia dominante del proprio Paese, basata su un'esaltazione del bellicismo e dell'utilizzo delle armi, ricorrendo alle memorie private di alcuni giovani militari che hanno scelto il suicidio come rifiuto di quella vita. Leggi tutto









