Donbass
Film d’apertura di Un Certain Regard, Donbass è la rigorosa quanto grottesca cronaca di un mondo alla rovescia, della fine di qualsiasi illusione, della (ennesima) sconfitta di un paese ex-comunista. Piani sequenza che si dilatano, restituendoci un mosaico completo e avvilente. Leggi tutto
A Gentle Creature
Loznitsa parte da una suggestione dostoevskijana per attraversare una Russia soffocata dai meccanismi burocratici, da un'apatia che ha contagiato la coscienza collettiva. In concorso a Cannes. Leggi tutto
Austerlitz
Presentato fuori concorso a Venezia 2016, Austerlitz è uno straordinario documentario sulla memoria e sulla sua persistenza, sulla fruizione individuale e collettiva di un luogo di morte e dolore, sulle modalità e sui tempi di questa fruizione. Leggi tutto
The Event
Il cinema umanista e rigoroso di Sergei Loznitsa prova a raccontare la Storia dalle piazze, tra la folla. Il protagonista è il popolo, nel senso fisico di massa, di corpo unico che si muove per difendersi, per opporsi, per resistere. Fuori concorso a Venezia 2015. Leggi tutto
Maidan
In concorso al Festival dei Popoli di Firenze per i lungometraggi internazionali e in anteprima italiana, il bel documentario di Sergei Loznitsa sui fatti di piazza Maidan a Kiev. Coerente, partecipe e distaccato al contempo, alla ricerca dell'anima di un popolo. Leggi tutto
I ponti di Sarajevo
Film a episodi nato per ricordare il centenario dell'attentato all'arciduca d'Austria Francesco Ferdinando, I ponti di Sarajevo è stato presentato fuori concorso alla 67esima edizione del Festival di Cannes. Tra i tredici registi impegnati, eccellono Jean-Luc Godard, Cristi Puiu e Ursula Meier. Leggi tutto
My Joy
Opera prima del documentarista ucraino Sergei Loznitsa, in concorso al Festival di Cannes 2010, My Joy mette in scena un caos controllatissimo, ponderato riflesso di una società brulicante, di un inafferrabile ordine che regge quel vivere (e morire) collettivo. Leggi tutto