Mes petites amoureuses
Nel filone francese del racconto dell'infanzia e dell'adolescenza, da Jean Vigo a Truffaut passando per Maurice Pialat, si inseriva anche Jean Eustache nel 1974 con Mes petites amoureuses, scegliendo come punto di vista privilegiato la scoperta del corpo e della sessualità, per un film malinconicamente erotico. Leggi tutto
Passe ton bac d’abord
Altro capolavoro della filmografia di Maurice Pialat, cui quest'anno è dedicata una retrospettiva alla Festa del Cinema di Roma, Passe ton bac d'abord è il frammento di vita di un gruppo di maturandi di provincia, che non vorrebbero crescere. Leggi tutto
La zarina
Restaurato giusto quest'anno, recuperando quasi interamente il montato andato perduto, La zarina è un classico esempio del cinema di Lubitsch, tra aristocrazia eternamente sull'orlo del collasso e trionfo della teatralità della vita. Alle Giornate del Cinema Muto 2018. Leggi tutto
O-Sen delle cicogne di carta
Fra i film post-sincronizzati presentati alle 37esime Giornate del Cinema Muto di Pordenone, riemerge il magnifico e commovente O-Sen delle cicogne di carta di Kenji Mizoguchi, in cui la poetica e lo stile del gigante nipponico stavano iniziando a delineare la grandezza di uno degli autori più preziosi nella storia del cinema. Leggi tutto
Killing
Shinya Tsukamoto con Killing firma un'elegia pacifista dimessa e violenta; legando la sua poetica iper-cinetica alla contemplazione di Kon Ichikawa dirige un jidai-geki che parla del Giappone di oggi, del riarmo voluto da Shinzō Abe, della disumanizzazione forse definitiva. Leggi tutto
L’ascesa
In Venezia Classici è stato presentato il restauro de L'ascesa, l'opera più celebre di Larisa Sheptiko e il suo testamento visivo, data la morte prematura della regista. Un'opera immersa nella neve, rigorosa e umanista, che ragiona sulla colpa e sull'eroismo. Leggi tutto
Pom Poko
Con Pom Poko Isao Takahata firma, partendo da un'idea di Hayao Miyazaki, una delle sue opere più ambiziose e senza dubbio quella più scopertamente politica. Un inno ambientalista e che guarda con preoccupazione le derive capitaliste del Giappone contemporaneo. Leggi tutto
I predatori dell’arca perduta
Irrompe sul grande schermo la figura di Indiana Jones, ed è subito un successo planetario. Spielberg dirige il primo capitolo di una tetralogia destinata a modificare l'industria hollywoodiana dall'interno. Il passo definitivo verso la conquista dell'industria, insieme al sodale George Lucas. Leggi tutto