Regarde-moi
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, Regarde-moi è il secondo lungometraggio di finzione del tunisino Néjib Belkadhi, un'opera che tratta di immigrazione, integrazione e disabilità nel mondo arabo. Leggi tutto
Styx
Il secondo lungometraggio del quarantottenne viennese Wolfgang Fischer è una riflessione amara sull'Europa e sul suo rapporto col fenomeno migratorio, visto da più parti come un nemico da abbandonare in mare, senza supporto. Leggi tutto
Une urgence ordinaire
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, Une urgence ordinaire è un film del regista marocchino Mohcine Besri, con coproduzione svizzera, alla sua seconda prova nel lungometraggio. Film claustrofobico, quasi tutto ambientato in un ospedale che diventa la facile metafora del paese. Leggi tutto
C’est ça l’amour
Presentato fuori concorso al Marrakech International Film Festival 2018, C'est ça l'amour segna l'esordio alla regia in solitaria di Claire Burger, che racconta una storia di vita, di innamoramenti e separazioni a tutte le età. Leggi tutto
Red Snow
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, Red Snow, opera prima della giapponese Sayaka Kai, è un thriller di ottima fattura che non sfigura di fronte alle opere dei maestri del cinema di genere contemporanei come Kiyoshi Kurosawa o Hideo Nakata. Leggi tutto
Il pranzo di Babette
Oscar 1988 al miglior film straniero, Il pranzo di Babette di Gabriel Axel è una graziosa fiaba allegorica su dono, arte e responsabilità. Tratto da un racconto di Karen Blixen compreso nella raccolta "Capricci del destino". In dvd e blu-ray per CG Entertainment. Leggi tutto
Piercing
Adattamento del romanzo di Ryū Murakami, Piercing di Nicolas Pesce è un torture movie grondante amore per il cinema e per le migliori colonne sonore del giallo all’italiana. Al TFF 2018. Leggi tutto
Lontano da qui
Remake di un film israeliano del 2014, Lontano da qui è un dramma psicologico tutto al femminile in cui una eccezionale Maggie Gyllenhaal è diretta alla perfezione dall’italiana Sara Colangelo, premiata per la miglior regia alla scorsa edizione del festival di Sundance. Leggi tutto