Con ...che Dio perdona a tutti, Pif torna a lavorare su un territorio che gli appartiene da sempre: quello in cui la leggerezza della commedia non serve a smorzare il conflitto, bensì a renderlo più insinuante, più prossimo, quasi più disarmato. Leggi tutto
Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, torna a mettere in scena la Sicilia e la mafia, ma stavolta esprime il lato più deteriore del suo approccio al cinema, e alla regia. Leggi tutto
Primo film italiano presentato in concorso a Torino 31, l'esordio alla regia di Pif è un buon esempio di cinema popolare e pedagogico, come è sempre più difficile trovarne in Italia. Leggi tutto



