Valerian e la città dei mille pianeti
Film che segna la produzione più costosa nell’intera storia del cinema francese, flop considerevole al botteghino, Valerian si inserisce perfettamente nell’attuale, poco esaltante corso della carriera registica di Luc Besson. Leggi tutto
Drift
Drift è l'esordio alla regia della tedesca Helena Wittmann, che si riappropria del tema del viaggio lavorando sull'estatico stupore della materia stessa di cui si compone la natura: un profluvio di acque marine, l'ondeggiare di una barca a vela sull'oceano. Alla SIC 2017. Leggi tutto
The Gulf
Analisi geologico-antropologica ambientata nella città di Smirne, The Gulf di Emre Yeksan è uno degli esordi più brillanti della Settimana Internazionale della Critica 2017. Leggi tutto
Un profilo per due
Commedia francese lieve, che subordina qualsiasi credibilità all’efficacia del meccanismo comico (e secondariamente romantico), Un profilo per due è prodotto gradevole quanto pretestuoso ed effimero. Leggi tutto
Sarah joue un loup-garou
Esordio della svizzera Katharina Wyss, Sarah joue un loup-garou è un dramma adolescenziale che si muove fra teatro e horror. Un film non perfetto, ma ambizioso e coraggioso. Alla Settimana Internazionale della Critica. Leggi tutto
Temporada de caza
Costantemente a ridosso dei suoi personaggi, Temporada de caza di Natalia Garagiola raffigura il rapporto padre-figlio come un’iniziazione virile nella wilderness. Vincitore della Settimana Internazionale della Critica 2017. Leggi tutto
Samui Song
Samui Song è il titolo del nuovo film di Pen-ek Ratanaruang, tra i nomi centrali di quella che venne definita all'epoca la 'new wave thai'; lo studio di una donna costretta a confrontarsi con un universo prettamente maschile, dominante e aggressivo. Leggi tutto
Foxtrot
Già Leone d'Oro nel 2009 con Lebanon, Samuel Maoz torna in concorso a Venezia con Foxtrot, che è la conferma del suo straordinario talento visivo ma anche del suo eccessivo - e a tratti molesto - auto-compiacimento. Leggi tutto