My Brother’s Name is Robert and He is an Idiot
Philip Gröning porta in concorso alla Berlinale un film che in potenza non sarebbe privo di spunti di interesse e stratificazioni. Ciò che però rende inaccettabile My Brother's Name is Robert and He is an Idiot è lo sguardo dell'autore, nel profondo odio nei confronti dei suoi personaggi. Leggi tutto
Transit
In concorso alla Berlinale 2018, Transit trascina lo spettatore in un dedalo di suggestioni, di piani narrativi, di connessioni tra lo scenario della Seconda guerra mondiale e il panorama politico e morale odierno. Leggi tutto
Omicidio al Cairo
Con Omicidio al Cairo il regista svedese di origine egiziana Tarik Saleh tira le fila non solo di un noir claustrofobico e ben orchestrato, ma anche di una riflessione sulla cosiddetta Primavera Araba, sulle sue illusioni e sui destini di una nazione oramai lontana anni luce dalla sua indubbia bellezza monumentale. Leggi tutto
Las herederas
Opera prima del paraguaiano Martinessi, in concorso alla Berlinale 2018, Las herederas si nutre del ruolo e del corpo di Ana Brun/Chela. Una performance di sofferenza e sottrazione, così legata al proprio corpo, al tempo che passa. Leggi tutto
Isle of Dogs
Titolo d'apertura della Berlinale 2018, in concorso, Isle of Dogs rilancia una delle suggestioni di Fantastic Mr. Fox: l'animazione in stop motion come terreno ideale per il cinema e la poetica di Wes Anderson. E per i suoi personaggi. Leggi tutto
Chris the Swiss
Presentato nella sezione documentari di Panorama Suisse del Solothurner Filmtage, Chris the Swiss è un documentario-inchiesta sulle circostanze della morte di un giornalista nella guerra civile jugoslava, condotta dalla cugina che usa gli strumenti della sua arte, l'animazione, riuscendo a sposarla perfettamente con la cruda realtà. Leggi tutto
Over the Limit
Dai Mondiali di Stoccarda 2015 fino all'oro olimpico di Rio, Over the Limit segue l'ormai ex ginnasta russa Margarita Mamun tracciando attraverso la ginnastica ritmica una parabola dell'uomo alla ricerca di motivazioni. Al 29mo Trieste Film Festival nel concorso documentari. Leggi tutto
Aritmija
Una coppia di paramedici continuamente alle prese con la morte dei pazienti e con la fatale decisione di mettere fine al loro rapporto: Aritmija del russo Boris Khlebnikov è il penetrante ritratto di due solitudini, con echi del cinema di Cassavetes. Leggi tutto