Frozen II – Il segreto di Arendelle
Se Frozen viveva di incertezze, partendo da un contesto narrativo nuovo, Il segreto di Arendelle si lascia alle spalle tutte le difficoltà inevitabili del primo capitolo per lanciarsi in un'epopea fantasy visivamente magnifica ma con ancora grandi debolezze narrative. Leggi tutto
Cena con delitto – Knives Out
Alle prese con cliché e grandi star da orchestrare con millimetrica precisione, Johnson riesce a trovare il giusto equilibrio tra Signori, il delitto è servito e Gosford Park. Tutto rigorosamente senza personaggi cinesi. Leggi tutto
Queen & Slim
Esordio della regista cubana Melina Matsoukas, Queen & Slim è un'interessante commistione tra film di denuncia, road movie e melodramma; il risultato finale, pur non equilibratissimo, testimonia l'urgenza di continuare a trattare un tema ancora vivo e pulsante nel cuore della società americana. Leggi tutto
Dreamland
Giocare con un immaginario come quello dell'Arthur Penn di Bonnie and Clyde può essere estremamente rischioso, e in effetti Dreamland su quell'aspetto crolla in modo pauroso. Per il resto questo film in odor di Grande Depressione diretto da Miles Joris-Peyrafitte non sa ritagliarsi spazi di particolare interesse. Leggi tutto
Ms. White Light
Ms. White Light è il secondo lungometraggio da regista di Paul Shouldberg, che firma una commedia dai toni velatamente oscuri per lavorare sull'accettazione della morte e l'elaborazione del lutto; un'opera piccola ma che sembra più che altro adeguarsi in maniera totale alle necessità del piccolo schermo. Leggi tutto
Raf
Raf è il racconto di una ragazza, eccentrica e insicura di sé, e del suo incontro con una coetanea benestante ed estroversa. Un conflitto di classe che poco per volta esploderà. Peccato che il film di Harry Cepka preferisca un tono indie sommesso e in realtà superficiale. Brava, in ogni caso, la protagonista Grace Glowicki. Leggi tutto
Now Is Everything
Ambizioso e fitto di richiami ad alti modelli pregressi, Now Is Everything di Riccardo Spinotti e Valentina De Amicis aderisce a una dimensione narrativa onirica e frammentata in cerca di inquiete suggestioni. Il risultato è purtroppo debole e farraginoso. In concorso a Torino 37. Leggi tutto
The Projectionist
Con The Projectionist Abel Ferrara firma il ritratto di Nicolas Nicolaou, uno degli ultimi esercenti cinematografici indipendenti di una New York sempre più gentrificata, a uso e consumo della upper class. Ne viene fuori un lavoro accorato sulla resistenza intellettuale, sulla necessità del mescolarsi delle culture e delle etnie, sul passato (glorioso) che cerca di opporsi all'invasione di un moderno (mediocre). Al Torino Film Festival in Festa Mobile. Leggi tutto