Torna nelle sale il cult generazionale di Reiner, un viaggio dell'eroe preadolescenziale, manifesto agrodolce di una stagione sfuggevole della vita. Leggi tutto
Nonostante le speranze, il destino di Masters of the Universe ci sembra in linea con la prima avventura cinematografica di He-Man e compagni, ovvero Il segreto della spada, lungometraggio di montaggio e piccole riscritture del 1985. Leggi tutto
Il fenomeno internettiano dell'analog horror approda sul grande schermo con Backrooms, opera prima del ventenne Kane Parsons. Ma nel passaggio il perturbante spazio liminare rischia di trasformarsi nell'ennesimo labirinto di tesi psicologiche e calcoli commerciali. Leggi tutto
Quello di Daniel Roher è un crime movie che rielabora storie e personaggi già raccontati nella storia del genere: partendo da un classico rapporto maestro/allievo, la sceneggiatura esplora, con qualche affanno, le dinamiche relazionali di un personaggio solitario. Leggi tutto
Giunto al decimo lungometraggio in trent'anni di carriera, Ira Sachs torna con The Man I Love in concorso al Festival di Cannes a sette anni di distanza da Frankie, che segnò con ogni probabilità il punto più basso della sua filmografia. Leggi tutto
Il norvegese André Øvredal torna alla regia con Passenger, confermandosi un solido creatore di atmosfere horror, non sempre in grado di svicolare dai cliché del genere ma perfettamente a suo agio nei territori del soprannaturale. Leggi tutto
Presentato fuori concorso a Cannes, Her Private Hell segna il ritorno al lungometraggio di Nicolas Winding Refn, dieci anni dopo il conturbante The Neon Demon. Un nuovo inizio? La certificazione di uno stallo creativo o il suo superamento? Leggi tutto
Le parabole morali di James Gray partono da Eschilo, lo aggiornano, mettendoci di fronte a dinamiche umane che sembrano scolpite nella roccia, destinate a ripetersi all'infinito. Prevedibili, eppure inevitabili. Paper Tiger è l'eterno ritorno a un classicismo che attraversa il tempo. Leggi tutto








