La grande illusione
Immortale film pacifista, La grande illusione di Jean Renoir è uno di quei pochi titoli che hanno fatto e che 'rifanno' continuamente la storia del cinema, che sussumono in sé il senso stesso di questa arte troppo giovane e già troppo vecchia. Imitato e mai eguagliato, umanista e libertario, contro ogni forma di frontiera. Leggi tutto
So Long, My Son
Presentato in concorso alla Berlinale 2019, So Long, My Son di Wang Xiaoshuai si pone l'obiettivo di raccontare, in tre ore di cinema, trent'anni di storia cinese attraverso le vicende di due famiglie, con i loro figli. Appare però un'operazione non originale e fortemente derivativa dalla filmografia del collega Jia Zhangke. Leggi tutto
Mr. Jones
Mr. Jones, presentato in concorso alla Berlinale 2019, è il biopic, firmato da Agnieszka Holland, sul giornalista gallese Gareth Jones che riuscì a infiltrarsi in Unione Sovietica e a testimoniare gli orrori staliniani e la carestia del 1932-33. Tutto annegato nel piatto calligrafismo tipico della regista. Leggi tutto
French Cancan
Opera del ritorno in Francia per Jean Renoir, French Cancan si delinea come una riflessione filosofico-esistenziale intorno al piacere dello spettacolo popolare. Opera totale, omaggio alla fondazione del Moulin Rouge, alla Francia di fine Ottocento e all'universale necessità d'illusione. Con Jean Gabin. Leggi tutto
L’uomo dal cuore di ferro
Con L'uomo dal cuore di ferro le vicende di Reinhard Heydrich rivivono in un film enfatico e maldestro, tagliato con l’accetta e grossolano in tutte le sue componenti. Un progetto, uscito nelle nostre sale in occasione della Giornata della Memoria, animato esclusivamente da frettolosità e pressappochismo. Leggi tutto
Schindler’s List
La storia di Oskar Schindler e della sua "Schindler's List", con la quale riuscì a salvare più di mille ebrei dai campi di sterminio nazisti. Il film che permise a Steven Spielberg di vincere l'Oscar dopo anni di attesa. Leggi tutto
The White Crow
Giunto alla sua terza regia, Ralph Fiennes dirige con The White Crow - fuori concorso al Trieste Film Festival - un biopic sul celebre ballerino Rudol'f Nureev dall'andamento classico, eppure discretamente efficace nel raccontare il sogno di un uomo che al mondo reale preferiva quello della danza. Leggi tutto
Il primo re
Il primo re è la versione di Matteo Rovere della storia di Romolo e Remo. Parlato in proto-latino, ambizioso nella scelta delle immagini, indeciso tra aspirazione autoriale e riverberi di genere, il film è limitato soprattutto da una sceneggiatura tesa alla continua semplificazione. Leggi tutto