Quell’estate con Irène
Quell'estate con Irène, opera seconda del quarantunenne cineasta romano Carlo Sironi, è il racconto fugace e privo di psicologismi di una fuga adolescente di due diciassettenni che si sono conosciute in un centro di cura oncologico. Un'opera piccola e minuta, ma non per questo priva di sguardo. Leggi tutto
Motel Destino
Ad appena un anno di distanza dalla trasferta inglese con Firebrand, il brasiliano Karim Aïnouz torna in patria con Motel Destino, riallacciandosi idealmente ad alcuni suoi lavori del passato e guardando con insistenza dalle parti di James M. Cain e de Il postino suona sempre due volte. Leggi tutto
Marcello mio
Chiara e Marcello: due nomi, un solo cognome. Un progetto ambizioso, quello di Marcello mio, che Christophe Honoré porta a compimento con la sua solita sfacciata leggerezza ed esuberanza, con quel suo gusto rischioso e sempre un po' al limite per la commistione di toni e generi. Leggi tutto
The Surfer
Più un Nicolas Cage movie che un revenge movie. Presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2024, il film di Finnegan guarda all'exploitation australiana degli anni Settanta e si piazza pesantemente sulle spalle, sul volto provato e sulla generosità attoriale di Cage. Leggi tutto
Elizabeth Taylor: The Lost Tapes
Con Elizabeth Taylor: The Lost Tapes Nanette Burstein firma un ritratto dignitoso della grande diva hollywoodiana, perdendosi in qualche semplificazione di troppo ma riuscendo a sottolineare la volitività di Taylor. Ospitato tra i documentari di Cannes Classics. Leggi tutto
Algo viejo, algo nuevo, algo prestado
Algo viejo, algo nuevo, algo prestado di Hernán Rosselli è a tutti gli effetti un racconto sul passato, sull'eredità che volente o nolente portiamo addosso e su un futuro possibile: utilizzando materiali visivi eterogenei, il regista argentino realizza però un ambiguo testa-coda. Leggi tutto
Troppo azzurro
Filippo Barbagallo esordisce alla regia con Troppo azzurro, titolo con il quale cerca di trovare le coordinate personali di un racconto collettivo in cui lui rischia di essere facilmente catalogabile. Ne viene fuori una commedia di deformazione gentile, sincera, non priva di momenti ispirati. Leggi tutto
Exhuma
Presentato al Far East, Exhuma è un horror in buona parte depotenziato, nonostante il cast ispirato, le riflessioni storico-politiche e il fascino dell'occulto e del folklore. Ragguardevole successo, il film sembra guardare troppo al botteghino di oggi e di domani. Leggi tutto