Con Mur Kasia Smutniak, qui impegnata alla regia, compie un viaggio personale che si fa anche politico fino al confine tra Polonia e Bielorussia, per documentare il muro che impedisce l'ingresso ai migranti. Senza dubbio sentito e appassionato ma assai poco rigoroso, e dominato dalla presenza scenica dell'attrice/autrice. Leggi tutto

