A Brief Excursion
Viaggio allegorico dagli accenti danteschi, A Brief Excursion del croato Igor Bezinović mostra con sguardo sincero e paradossale il malinconico passaggio dalla giovinezza alla maturità. Nel concorso lungometraggi al Trieste Film Festival. Leggi tutto
Conversazioni private
Su sceneggiatura di Ingmar Bergman, Conversazioni private di Liv Ullmann s'ispira alle vicende dei genitori del Maestro svedese per comporre un'ulteriore riflessione su sacro, individuo, morale e coscienza. Al Palazzo delle Esposizioni per la rassegna Bergman 100. Leggi tutto
Amen.
Film-scandalo per più ragioni, Amen. di Costa-Gavras rinnova alle soglie degli anni 2000 un'idea di cinema polemico e civile, riconoscendogli saldamente una specifica funzione di attore sociale. In dvd per Minerva-Mustang e CG. Leggi tutto
L’attentato
Cinema fieramente politico anni Settanta, diretto e popolare, fortemente radicato nel linguaggio di genere. L'attentato di Yves Boisset rievoca il caso di Mehdi Ben Barka, con un cast di prim'ordine. In dvd per Mustang e CG. Leggi tutto
Hiruko the Goblin
Subito dopo aver sconvolto il mondo con Tetsuo, Shinya Tsukamoto firma Hiruko the Goblin, una commedia-horror che corre a cento all'ora, sfrenata e libera. Un divertissement che non si fa ingabbiare dai reticoli di una grande produzione come la Shōchiku. Leggi tutto
Il fantasma del pirata Barbanera
Il fantasma del pirata Barbanera è una commedia fantasy diretta da Robert Stevenson, e tra i più felici risultati live action della produzione Disney. Può essere considerato l'ultimo film 'dal vivo' prodotto con la benedizione dello zio Walt che morì durante le riprese. Leggi tutto
Femmina ribelle
Rimesso a lucido, Femmina ribelle mostra un’invidiabile freschezza sul piano narrativo, tratteggiando il ritratto di una donna moderna, indipendente, mai realmente in balia degli stereotipi di genere (e del cinema di genere). Da vecchio lupo di mare, Walsh naviga saldamente tra le derive del noir e del melodramma. Leggi tutto
A Taxi Driver
Campione d'incassi e scelto dalla Corea del Sud come rappresentante per la (mancata) corsa agli Oscar, A Taxi Driver declina tutti i meccanismi e le scorciatoie retoriche dei blockbuster adattandoli a uno degli eventi più tragici e oscuri della storia sudcoreana. Leggi tutto