A dieci anni esatti dal suo esordio con Truth – Il prezzo della verità, il ben più che altalenante talento del cinquantenne James Vanderbilt torna a misurarsi con la regia in Norimberga, lavoro tra il trial movie e venature di psicologismo solido, ma a volte didascalico. Leggi tutto
Presentato in concorso a Venezia 2025, Il testamento di Ann Lee è un biopic religioso su una singolare figura cristologica, è un film visceralmente femminista (che sulle forme di un femminismo ante litteram indaga) ed è anche un musical – a suo modo persino trascinante. Leggi tutto
Più europeo degli europei, già attore per Haneke, Lars von Trier, Bonello, Östlund e Assayas, Corbet mette mano a suo modo a La fonte meravigliosa di Ayn Rand, romanzo già portato sul grande schermo da King Vidor, e ci immerge in un viaggio oscuro attraverso la seconda metà del Secolo breve. Leggi tutto
In concorso a Venezia 2024, Maria chiude la trilogia di Pablo Larraín dedicata a tre figure femminili che hanno segnato profondamente l'immaginario novecentesco. Jacqueline Kennedy (Jackie), Lady Diana (Spencer) e adesso l'inarrivabile Maria Callas... Leggi tutto
Basato sull'omonimo videogioco della Gearbox Software, Borderlands è il pasticciato tentativo di replicare alcuni fortunati scenari sci-fi avventurosi e scanzonati. Un'improbabile squadra di reietti, azione e (fin troppa) comicità, la costruzione priva di fantasia di un mondo alieno... Leggi tutto
Opera prima dell'attore statunitense Brady Corbet, ambiziosa e insolita, a tratti straniante, L'infanzia di un capo (The Childhood of a Leader) approda nelle sale italiane due anni dopo la presentazione a Venezia. Leggi tutto






