L’hangar rosso
All'indagine storica sui fatti del 11 settembre 1973 e la conseguente dittatura di Augusto Pinochet si ricollega idealmente Juan Pablo Sallato con L'hangar rosso, coproduzione cileno-argentina-italiana che tenta di tradurre visivamente l'esperienza concentrazionaria. Leggi tutto
El Conde
Con El Conde il cineasta cileno Pablo Larraín mette per la prima volta direttamente in scena una figura fondamentale all'interno della sua filmografia, vale a dire Augusto Pinochet. La scelta però di trasformare il dittatore fascista in un vampiro non va oltre l'intuizione iniziale. Leggi tutto
Gloria
Gloria è una donna divorziata di 58 anni che sogna di trovare l'amore e continua a frequentare nuovi uomini nella speranza che scocchi la scintilla... Leggi tutto
No – I giorni dell’arcobaleno
Larraín integra i materiali di archivio in modo naturale al girato ex-novo, senza che appaiano come corpi estranei, e si permette una riflessione, acuta e mai banale, sul valore politico non solo di ciò che si filma, ma anche di come lo si filma. Leggi tutto
Tony Manero
Santiago del Cile, 1978. Il Paese è governato da Pinochet, molte persone spariscono nel nulla e per alcuni La febbre del sabato sera è una sorta di filosofia di vita, un raggio di luce nel buio. Tra questi, il non più giovane ballerino Raùl Peralta, uomo schivo, burbero... Leggi tutto