Terzo lungometraggio per gli animatori cileni Joaquín Cociña e Cristóbal León, Princesa Burro è vagamento ispirato alla storia di Pelle d'asino, per raccontare una vicenda fiabesca che parte da un regno medievale per arrivare in una metropoli contemporanea. Leggi tutto
La memoria del passato, collettiva e privata, è ancora al centro delle riflessioni di Valeria Sarmiento in Detrás de la lluvia, dove, in chiave di detective story, in un bianco e nero da noir, mette in scena la lotta di una donna tra memoria e oblio di un trauma della sua infanzia. Leggi tutto
All'indagine storica sui fatti del 11 settembre 1973 e la conseguente dittatura di Augusto Pinochet si ricollega idealmente Juan Pablo Sallato con L'hangar rosso, coproduzione cileno-argentina-italiana che tenta di tradurre visivamente l'esperienza concentrazionaria. Leggi tutto
Orso d’argento all’ultima Berlinale, Il sentiero azzurro di Gabriel Mascaro intreccia racconto distopico e fiaba iniziatica nel contesto di un Brasile sospeso tra avanzamento tecnologico incombente e forze ancestrali di carattere mitico. Leggi tutto
Con Simón de la montaña esordisce alla regia di un lungometraggio il trentaquattrenne argentino Federico Luis, inerpicandosi nel racconto di una psicologia complessa, quella del ventunenne protagonista che fa di tutto per essere riconosciuto come affetto da un ritardo mentale. Leggi tutto
Il quarantenne cileno Felipe Gálvez Haberle esordisce alla regia con Los colonos, viaggio ai limitar del western nella Terra del Fuoco che racconta il genocidio del popolo Selk'nam ricorrendo alle suggestioni visive che Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis fecero loro in Re Granchio. Leggi tutto
Tana Gilbert esordisce alla regia con Malqueridas, durissimo documentario sulla condizione carceraria delle donne in Cile che si trasforma però anche in un esercizio teorico, visto che sono le detenute, in modo completamente illegale, a fornire le immagini dalle celle riprendendo con un cellulare. Leggi tutto
Con El Conde il cineasta cileno Pablo Larraín mette per la prima volta direttamente in scena una figura fondamentale all'interno della sua filmografia, vale a dire Augusto Pinochet. La scelta però di trasformare il dittatore fascista in un vampiro non va oltre l'intuizione iniziale. Leggi tutto








