In Crest of Betrayal Kinji Fukasaku, giunto alla cinquantasettesima delle sue sessanta regie per il cinema, mescola con sapienza due storie fondamentali del folklore giapponese: da un lato i 47 ronin, e dall'altro il fantasma di Yotsuya del Tokaido. Ne viene fuori un pastiche vitale e sorprendente. Leggi tutto
Il giapponese di origine coreana Gu Suyeon si affida a sprazzi miikiani nella raffigurazione della violenza e della schizopatia per raccontare in Hard Romanticker, suo terzo film da regista, il ribollire del sottobosco criminale di Shimonoseki. Al Far East 2012. Leggi tutto


