Dark Globe

Dark Globe

di

Dark Globe è il nuovo cortometraggio del talentuoso cineasta d’animazione bellese Donato Sansone, nel quale facendo ricorso a molte delle tecniche sperimentate nel corso degli anni descrive un mondo proteso verso la distruzione per via della guerra, della violenza, dell’inquinamento. Apertura fuori competizione alla trentanovesima Settimana Internazionale della Critica di Venezia.

Vivere l’incubo

L’essere umano è diventato una macchina da guerra, un elemento inarrestabile di distruzione di tutto ciò che lo circonda. C’è ancora una speranza per il futuro o siamo in un incubo senza fine? [sinossi]

La trentanovesima edizione della Settimana Internazionale della Critica, sezione autonoma e parallela alla Mostra di Venezia, si è aperta nel segno di una riflessione ineludibile sul presente, sulle sue distonie, e sul senso di sperdimento cui sta andando incontro la società. È così nel raffinato e ansiogeno lavoro breve The Eggregores’ Theory di Andrea Gatopoulos, e ancor più in Planète B, sci-fi claustrofobico escapista – ma a carattere planetario – diretto da Aude Léa Rapin e interpretato da Adèle Exarchopoulos. Ma non è affatto casuale che ad aprire le danze sia stato Dark Globe, con cui torna alla regia l’infaticabile Donato Sansone, tra i massimi esponenti dell’animazione italiana che a cinquant’anni approda al Lido con un lavoro stratificato, solo all’apparenza di immediata comprensione (anche se il tema di fondo non è affatto nascosto, bensì palesato in ogni modo possibile e immaginabile). In appena quattro minuti il cineasta bellese condensa una riflessione sul mondo che l’essere umano ha edificato pezzo dopo pezzo nel corso degli anni: un luogo dominato dalla guerra, dall’impulso di annientamento, di sezione dell’altro; un mondo inquinato, dove l’aria si è fatta oramai irrespirabile. Un globo oscuro, dunque, di fronte al quale viene naturale chiedersi “stiamo vivendo un incubo?”. Un interrogativo forse semplice, ma che arriva addosso allo spettatore, direttamente dalle mani di Sansone – l’utilizzo di filmati dal vero interposti o sovrapposti all’animazione è parte integrante del suo approccio alla regia –, dopo un fuoco di fila di immagini, tra disegni, visioni post-prodotte, pupazzetti. Non c’è mai una linea unica nella messa in scena di Sansone, e Dark Globe non fa nessuna eccezione da questo punto di vista.

Sansone affronta la disfida con un cipiglio che si fa forza della capacità innata di maneggiare il pastiche, e farlo proprio trovando forma nell’informe, o nell’apparenza del caotico. Ecco dunque che le tecniche più disparate – il disegno, appunto, che dialoga con la stop-motion, l’immagine “dal vero” che si confronta con il collage, e via discorrendo – si muovono di pari passo, in un rutilare sempre più impossibile da frenare. Sansone contrappone a ciò che nel mondo vede di più sbagliato e iniquo un utilizzo della macchina-cinema che fa leva – in modo incruento, ça va sans dire – proprio sulla medesima dinamica, un atto guerresco attraverso l’immagine, la necessità della ricerca di un conflitto perenne e instancabile tra le immagini, tra il loro senso, tra la loro estetica. Alla retorica (nel senso migliore del termine) che non dispiacerebbe a un filosofo dell’animazione come Bruno Bozzetto, Sansone aggiunge l’idea dell’immagine come cosmo a sé stante, furibondo nel suo esistere perché resistente come ogni arte alle faticose derive del contemporaneo. Ecco dunque che il discorso di fa ben più stratificato, e anche molto meno “pacificato” di quanto si potrebbe pensare. Eppure, ed eccolo di nuovo il colpo di coda sublime di Sansone, Dark Globe è un grande gioco, un’esperienza ludica brevissima ma che permane nella retina, sospingendo lo sguardo verso declinazioni e confini che non era probabilmente neppure possibile immaginare. Opera perfettamente coerente all’interno della sua poetica espressiva, con Dark Globe Sansone fa suo un discorso collettivo, assumendosi la responsabilità propria degli artisti di porre anche gli interrogativi all’apparenza più ovvi, e proprio per questo subdolamente schivati dai più.

Info
Dark Globe sul sito della SIC.

  • dark-globe-2024-donato-sansone-03.webp
  • dark-globe-2024-donato-sansone-02.webp
  • dark-globe-2024-donato-sansone-01.webp

Articoli correlati

Array
  • Festival

    Settimana della Critica 2024 – Presentazione

    La Settimana della Critica 2024 è la trentanovesima edizione della sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.