Rilettura della lunga e oscura vicenda investigativa sul (o sui) serial killer dei dintorni di Firenze, Il mostro di Stefano Sollima scarta con scelta coraggiosa dal puro dato di cronaca giudiziaria per tentare un’ampia riflessione su patriarcato e origini del Male. Leggi tutto
Contraltare dal cuore d’oro e dai piedi di balsa di Babylon, ma anche di pellicole ben più datate come il lancinante Il grande coltello di Aldrich, Jay Kelly di Noah Baumbach trasuda netflixismo da tutti i pori, cavalcando e glorificando l’aura da ultima star classica di George Clooney. Leggi tutto
Il catastrofico dai riflessi autoriali di Juan Antonio Bayona, che rimette in scena il disastro aereo delle Ande del 1971. Film di chiusura della Mostra del Cinema di Venezia 2023. Leggi tutto
Con La meravigliosa storia di Henry Sugar Wes Anderson trasforma in immagini un racconto di Roald Dahl edito nel 1977, adattandolo al proprio formato bidimensionale, scenografato in modo impeccabile eppure anno dopo anno sempre più vuoto, meccanismo perfetto quanto freddo e distaccato. Leggi tutto
Algido e preciso come il suo protagonista - un sicario incarnato da Michael Fassbender - The Killer è un buon prodotto Netflix che poco aggiunge alla prestigiosa filmografia di David Fincher. In concorso a Venezia 80. Leggi tutto
Bradley Cooper torna alla regia con Maestro, racconto biografico della lunga relazione sentimentale tra il compositore Leonard Bernstein e sua moglie, l'attrice Felicia Montealegre Cohn. Distribuito da Netflix, questo biopic appare in effetti perfetto per una serata sul divano davanti alla televisione. Leggi tutto
Con Rumore bianco (White Noise), film d'apertura della Mostra di Venezia 2022, Noah Baumbach si lancia nella sfida di tradurre in immagini il capolavoro letterario di Don DeLillo, tra le vette del postmoderno statunitense. Eccellente il cast capitanato da Adam Driver e Greta Gerwig. Leggi tutto
Approdati sotto l’ombrello produttivo di Netflix, i fratelli Russo dirigono con The Gray Man una spy story derivativa ma complessivamente ben orchestrata, che in parte supplisce col ritmo all’inevitabile senso di déjà vu che ingenera. Leggi tutto








