In concorso al Locarno Festival, Madame Hyde di Serge Bozon riesuma con senso del grottesco il romanzo di Stevenson, utilizzandone i temi del doppio e della metamorfosi come metafora dell'insegnamento. Leggi tutto
In concorso alla Berlinale 2017, Félicité è il quarto tassello di una poetica che non riesce a liberarsi dal giogo culturale dei finanziamenti europei. Lodevole la performance di Véro Tshanda Beya Mputu. Leggi tutto
Una fiaba secentesca sull'incesto, tra crinoline, messaggeri d'amore e chiome sciolte baciate dal sole. È Marguerite e Julien, nuovo film di Valérie Donzelli presentato in concorso a Cannes 2015. Leggi tutto
Gilles Marchand riesce a esplorare coi propri realissimi personaggi gli universi paralleli, alle volte malsani, della virtualità, qui sotto forma di videogame con i tratti di Second Life. Leggi tutto
Con Les Regrets, sua settima regia di lungometraggio, il francese Cédric Kahn cerca di avvicinarsi al cinema dei padri, soprattutto François Truffaut ma anche Claude Chabrol e Claude Lelouche; il confronto, nonostante il volenteroso approccio di Kahn, è impari. Leggi tutto





