La paranza dei bambini
Tratto dal romanzo di Roberto Saviano e in concorso alla Berlinale, La paranza dei bambini è il quarto lungometraggio di finzione di Claudio Giovannesi. Un'opera matura, che riflette una volta di più sull'infanzia negata e sul desiderio adolescenziale di sfuggire alle regole della società. Leggi tutto
Il primo re
Il primo re è la versione di Matteo Rovere della storia di Romolo e Remo. Parlato in proto-latino, ambizioso nella scelta delle immagini, indeciso tra aspirazione autoriale e riverberi di genere, il film è limitato soprattutto da una sceneggiatura tesa alla continua semplificazione. Leggi tutto
La lotta
Nuovo corto di Marco Bellocchio, presentato stavolta alla Quinzaine, La lotta riflette in maniera abbastanza basica - ma con una bella intuizione - sul compulsivo desiderio di tornare a trovare uno scopo, guardando a quel mondo di partigiani che non si rimpiangerà mai abbastanza. Leggi tutto
Non c’è più religione
Provando a includere nell'usurato schema comico Nord/Sud anche la coabitazione tra italiani e arabi, Luca Miniero realizza con Non c'è più religione un film paternalista, maldestro e, soprattutto, mai divertente, ad eccezione di una fugace apparizione di Herlitzka. Leggi tutto
Pagliacci
Cortometraggio d'apertura della sezione Short Italian Cinema all'interno della Settimana della Critica, Pagliacci è una nuova variazione intorno ai consueti temi cari a Marco Bellocchio, stavolta particolarmente sagace forse anche grazie alla forma breve. Leggi tutto
Fiore
Fiore di Claudio Giovannesi, alla Quinzaine des réalisateurs a Cannes, è un racconto intimo e universale sulla prigionia, e l’impossibilità di trovare un proprio posto al mondo. Leggi tutto
Fai bei sogni
Travestito da adattamento del romanzo autobiografico di Massimo Gramellini, Fai bei sogni è una satira feroce, ma anche divertita, del giornalismo contemporaneo e della società tutta. Alla Quinzaine des Réalisateurs. Leggi tutto