Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide di Jean-Pierre Melville riesce a manipolare con geometrica precisione gli archetipi del cinema poliziesco, del noir, mettendo personaggi e spettatori di fronte all'ineluttabilità del destino e all'ambigua specularità dei due protagonisti. Leggi tutto
Tralasciando l'abominevole titolo italiano, quel Frank Costello faccia d'angelo che va a sostituirsi all'originale Le Samouraï, il decimo lungometraggio diretto da Jean-Pierre Melville è con ogni probabilità anche il capolavoro del cineasta parigino. Leggi tutto
La retrospettiva sul polar polarizza il Bergamo Film Meeting con buona pace del cinema contemporaneo. Oggi vi parliamo di Un revenant (in italiano Lo spettro del passato), sorta di fantasma dell’opera diretto nel 1946 da Christian-Jaque... Leggi tutto



