Nel suo commiato a Hollywood, con Lo specchio della vita (1959) Douglas Sirk elabora una grande metafora sull'arte e al contempo si congeda dagli studios con un ritratto feroce dell'America segregazionista, nonché con un quadro impietoso della società dello spettacolo. Leggi tutto
Steven Spielberg rilegge con La guerra dei mondi il classico della fantascienza di H.G. Wells, raccontando l'apocalisse dell'umanità, il crollo inevitabile del mondo moderno, il rapporto con l'alieno come qualcosa di tragico. Insieme a Minority Report il più dichiaratamente politico dei suoi blockbuster. Leggi tutto


