A poco meno di un mese dalla riedizione di Adisa o la storia dei mille anni, esce in sala il primo lungometraggio di fiction firmato dal regista fiorentino Massimo D’Orzi, che con Sàmara firma un’opera ostica ma onirica e ammaliante. Leggi tutto
Il regista che negli ultimi decenni ha dimostrato di sapere capire meglio il dispositivo ottico che presiede allo sguardo occidentale, ovvero la prospettiva centrale, doveva prima o poi fare i conti con la sua “culla” toscana: Copia conforme di Abbas Kiarostami, in concorso a Cannes. Leggi tutto


