Un film di viaggio che non cerca una meta ma un modo di stare insieme: Buon viaggio, Marie assume il fine-vita come pratica di prossimità, spostando la questione dall'aula del principio alla quotidianità dei gesti dove le parole maturano finché trovano peso. Leggi tutto
Giunto alla sua ventitreesima regia cinematografica François Ozon tocca con Sotto le foglie uno dei punti più altri della sua carriera: un dramma dolente, che discute delle generazioni, della necessità di costruirsi una famiglia, del passato e del suo peso. Leggi tutto
Presentato in concorso al Cairo Film Festival, L'astronaute rappresenta il terzo lavoro da regista per Nicolas Giraud, un'opera che si gioca sul portare fino agli estremi quella sospensione dell'incredulità su cui si fonda il cinema. Operazione riuscita quasi fino in fondo, quando Giraud non sapeva come chiudere il film. Leggi tutto
In concorso alla Berlinale, Grazie a Dio non cavalca un facile sensazionalismo, non cede al liberatorio atto d'accusa, ma cerca di ripercorrere in punta di piedi la genesi del caso Preynat, focalizzandosi piuttosto sul silenzio colpevole della Chiesa e sul dolore celato dalle vittime. Leggi tutto
Appassionante meticciato di racconto biografico, spregiudicatezza postmoderna e grande romanzo ottocentesco, Niente baci sulla bocca di André Téchiné è sobrio, elegante, avvincente, interpretato da un ottimo ensemble di attori. In dvd per Mustang e CG. Leggi tutto





