Roma elastica
Il francese Bertrand Mandico torna alla regia con Roma elastica, confermando il suo approccio alla settima arte basato su un ricalco, affettuoso e quasi ossessivo, delle immagini da lui amate e fruite nel corso degli anni. Tra le Séances de minuit di Cannes 2026. Leggi tutto
Alla festa della rivoluzione
A trentatré anni di distanza da Dall'altra parte del mondo il direttore della fotografia Arnaldo Catinari torna alla regia cinematografica con Alla festa della rivoluzione, ambizioso affresco della cosiddetta “impresa fiumana” da parte di Gabriele D'Annunzio. Leggi tutto
40 secondi
40 secondi è la conferma di Vincenzo Alfieri in quanto regista dedito all’esplorazione delle variegate possibilità e applicazioni delle sintattiche thriller. Stavolta il tutto si applica al reale e triste giro di vite che portò all’omicidio di Willy Monteiro Duarte. Leggi tutto
Di là dal fiume e tra gli alberi
Approdato nelle sale italiane con un ritardo di oltre tre anni, Di là dal fiume e tra gli alberi non possiede forse la giusta intensità per l’intera durata del film, ma c’è comunque un certo rigore, il tentativo di rileggere con sensibilità le pagine di Hemingway. Leggi tutto
Vangelo secondo Maria
Con Vangelo secondo Maria Paolo Zucca adatta il romanzo omonimo di Barbara Alberti ambientandolo in una Sardegna arcaica ed estraendone il tratto principale: una riflessione sul libero arbitrio e l’autodeterminazione delle donne. Leggi tutto
Rapiniamo il Duce
Rapiniamo il Duce segna il ritorno alla regia di finzione per Renato De Maria a tre anni di distanza da Lo spietato. Anche qui il regista si muove nel campo del genere, orchestrando un heist movie ambientato a Milano nei giorni che portarono alla caduta del regime fascista. Leggi tutto
Princess
Tutto (o quasi) incentrato sulla quotidianità di una giovane prostituta nigeriana, Princess di Roberto De Paolis è un imperfetto quanto interessante esempio di cinéma vérité fiabesco contemporaneo. Film d'apertura del concorso Orizzonti di Venezia 2022. Leggi tutto
The Nest
Prodotto per certi versi interessante, testimonianza dell'attenzione dell'esordiente Roberto De Feo a un target potenzialmente internazionale, The Nest (Il nido) si regge tuttavia su basi fragili, costruendo un “gioco” filmico di cui si intuiscono facilmente gli sviluppi. Leggi tutto