Il polar melvilliano si cristallizza ne I senza nome, penultimo titolo del cineasta francese, e trova una sintesi perfetta dove tutto si fa immagine e icona, grazie anche alla contemporanea presenza di tre volti per l'appunto iconici: Alain Delon, Gian Maria Volonté e Yves Montand. Leggi tutto
Tralasciando l'abominevole titolo italiano, quel Frank Costello faccia d'angelo che va a sostituirsi all'originale Le Samouraï, il decimo lungometraggio diretto da Jean-Pierre Melville è con ogni probabilità anche il capolavoro del cineasta parigino. Leggi tutto


