Il paradiso degli orchi è un frullato ultra-pop, un disordinato pot-pourri che lavora con intelligenza sull'esasperazione narrativa delle situazioni e delle circostanze, mentre sotto il profilo estetico-formale a fare la differenza è la fotografia a cura di Patrick Duroux. Leggi tutto
David Charhon gioca con i toni, i registri e i topoi del poliziesco, strappando qualche risata tra un inseguimento e l’altro, ma la sensazione di déjà vu è persistente. Leggi tutto
In questa sorta di favola moderna le capacità visionarie che alimentano la poesia di Jeunet, fatta di personaggi surreali e borderline, si trasforma spesso in melassa romantica, diventando un alone zuccheroso talvolta più forte del virtuosismo delle immagini. Leggi tutto
Con Adèle e l'enigma del Faraone Luc Besson porta sul grande schermo una riuscitissima ibridazione di generi che mescola in maniera efficace fantascienza, avventura e guizzi slapstick. Leggi tutto




