In concorso al Torino Film Festival 2018, Bad Poems è l'opera seconda del regista ungherese Gábor Reisz, un film sulla vita, sul vivere a trent'anni quando si fa il primo inevitabile bilancio. Film sincero, ma il regista non riesce a controllare il suo indubbio talento visivo finendo per generare un'overdose di trovate surreali. Leggi tutto
Opera prima dell’ungherese Virág Zomborácz, Afterlife affronta il tema della morte, del lutto e della sua elaborazione, con surreale leggerezza. Vincitore del Bergamo Film Meeting 2015. Leggi tutto


