Denti da squalo segna l'esordio alla regia di un lungometraggio per Davide Gentile, e racconta un romanzo di formazione cercando senza troppa fortuna il punto d'incontro tra il fantastico spielbergiano e il lirismo periferico di Claudio Caligari. Leggi tutto
Dopo i toni stralunati e minimali di Orecchie Alessandro Aronadio si trova a dover maneggiare con Io c'è una commedia mainstream, con un cast di prim'ordine e una produzione esigente; il risultato è un Frankenstein scombinato, che si agita tra atteggiamenti iconoclastici e scelte fin troppo banali e prevedibili. Leggi tutto
Torna alla regia Alessandro Aronadio con una commedia surreale in bianco e nero: Orecchie, presentato a Venezia nella sezione Biennale college, ha un tono stralunato e disilluso che regge per quasi tutto il tempo, perdendo la strada solo nel finale. Leggi tutto
Herbert Simone Paragnani esordisce alla regia di un lungometraggio con Una canzone per te, che si muove senza troppa originalità nel campo del film adolescenziale già battuto negli ultimi anni da Fausto Brizzi e Federico Moccia. Leggi tutto




