Inizia come un film dei Dardenne, poi sembra potersi trasformare in melodramma domestico, quindi in horror quotidiano e infine in libera favola fantastica: è Ricky di François Ozon che, come al solito, riesce a spiazzare lo spettatore. Leggi tutto
Dopo aver fatto sfracelli al botteghino francese, Giù al nord di Dany Boon tenta l'avventura nelle sale nostrane. Ma il suo è un film prevedibile e in cui si ride poco, penalizzato per di più da un poco accorto doppiaggio italiano. Leggi tutto
Ozon decide di partire dalla fine, dall'odio, per mostrarci le dinamiche che trascinano verso l'azzeramento della passione, dei sentimenti, del rispetto e della fiducia. Leggi tutto



